dybala abbraccia lautaro in inter juventus

MAI UNA "JOYA" - DOPO L'AMAREZZA DELL'ADDIO DI DYBALA, I TIFOSI DELLA JUVE HANNO L'INCUBO DI VEDERLO ANDARE ALL'INTER DI MAROTTA: DALL'ARGENTINA DICONO CHE È PRONTO UN INCONTRO CON LA DIRIGENZA NERAZZURRA, ALTRE STRADE LO PORTEREBBERO AL BARCELLONA O ALL'ATLETICO MADRID - IL FRATELLO DEL GIOCATORE SU INSTAGRAM, DOPO LA ROTTURA: "INCREDIBILE" - CON AGNELLI PRIME SCINTILLE NEL 2019, POI L'OFFERTA DI OTTOBRE DA 8 MILIONI PIÙ 2 DI BONUS, GLI INFORTUNI, L'ARRIVO DI VLAHOVIC E IL RIPENSAMENTO...

1 - PERCHÉ DYBALA E LA JUVE SONO ARRIVATI ALLA ROTTURA

Fabiana Della Valle per www.gazzetta.it

 

paulo dybala

Ci sono storie d’amore che continuano anche dopo essersi detti addio e altre che finiscono prima ancora che si abbia il coraggio di ammetterlo anche solo a se stessi. Il legame tra Paulo Dybala e la Juventus, intesa come tifoseria e maglia, sarà eterno, perché la Joya si sente bianconera dentro e non ha mai voluto vedere un futuro diverso.

 

Quello con la società si è sfilacciato da tempo, fino ad arrivare alla rottura definitiva di oggi, in un clima di sospetti e dispetti.

 

TUTTO INIZIÒ NEL 2019

Se dovessimo individuare un giorno in cui per la prima volta il vento è cambiato, bisogna tornare a quel pomeriggio di inizio agosto del 2019, quando Dybala era a un passo dal Manchester United: la Juventus aveva detto sì e non vedeva l’ora di prendersi Lukaku, il giocatore invece non riusciva ad accettare l’idea dell’addio, tanto che scoppiò in lacrime mentre registrava un video di saluti per i tifosi bianconeri.

 

paulo dybala 6

Alla fine Paulo fece saltare tutto e forse alla Juventus non gliel’hanno mai perdonato. Neanche lo scudetto vinto con Maurizio Sarri grazie ai suoi gol (decisivo quello all’Inter) bastò a ricucire. La verità è che da tempo il club di Andrea Agnelli non considera Dybala un giocatore intorno a cui costruire una squadra.

 

Lo stesso presidente disse che "Paulo non è uno dei top 5" al mondo, innescando un circolo vizioso di frecciatine e repliche piccate che ha avvelenato ancora di più il clima.

paulo dybala 5

È rottura tra Paulo Dybala e la Juventus. Non ci sono le condizioni per un nuovo contratto e l'argentino lascerà il club al termine della stagione, a naturale scadenza del contratto. Le reazioni social alla notizia

 

CONTRATTO

Dybala di fatto da quel giorno non è più stato considerato un incedibile, anzi la Juve lo avrebbe dato via volentieri per fare una plusvalenza. Il peccato originale del club è stato arrivare alla scadenza senza un accordo, nonostante due anni di trattative: è da prima del Covid che si parla del rinnovo, a cifre ben diverse dalle attuali.

 

paulo dybala 4

Nel frattempo la Juventus ha cambiato dirigenza e tre allenatori ma la questione legata all’argentino è rimasta irrisolta. Eppure a dicembre sembrava tutto fatto: con il ritorno di Massimiliano Allegri e l’addio di Cristiano Ronaldo Paulo era tornato al centro del progetto, con tanto di fascia da vice capitano.

 

Società e agente avevano raggiunto un accordo per 8 milioni più 2 di bonus, mancava solo la firma. Poi è arrivato Vlahovic e in due mesi è cambiato tutto.

 

LE RAGIONI DELLA JOYA

paulo dybala 2

Dybala non ha gradito le indiscrezioni uscite sui giornali legate alla volontà della Juventus di modificare l’offerta dopo la stretta di mano, ancora meno le frecciatine dell’a.d. Maurizio Arrivabene (“Deve dimostrare attaccamento alla maglia”, “Per noi è come gli altri”) e il fatto che la Juventus non sia stata onesta e diretta con lui, dicendogli chiaramente che aveva cambiato idea. Si è sentito scaricato e poco considerato.

 

paulo dybala 3

LE RAGIONI DELLA JUVE

Oltre ai dubbi sulla tenuta fisica della Joya, la Juventus dal canto suo non ha mai considerato Jorge Antun, che non è un agente di professione e ha Paulo come unico assistito (è un amico di famiglia), un interlocutore attendibile e avrebbe gradito un cambio di procuratore.

 

In più la non esultanza di Dybala dopo il gol all’Udinese con lo sguardo torvo rivolto verso la tribuna (e la famosa frase “Stavo cercando un amico e non lo trovavo”) non è piaciuta ai piani alti del club e forse ha segnato il punto di rottura definitivo.

 

paulo dybala 1

Dybala è un istintivo più che un soldatino e con la dirigenza, vecchia e nuova, non c’è mai stata grande empatia. Dev’essere destino che le storie tra la Juventus e i suoi numeri 10 finiscano male.

 

Era successo anche ad Alessandro Del Piero, molto legato alla Joya. Gli amori finiscono, ma si poteva trovare un finale migliore. Paulo resta un pezzo importante di storia bianconera: 5 scudetti, 113 gol con la Signora. Toccherà ad Allegri, adesso, gestire questo complicato finale di stagione.

 

2 - ROTTURA DYBALA-JUVE, IL FRATELLO DELL'ARGENTINO: “INCREDIBILE”

Da www.corrieredellosport.it

 

“Incredibile”. In una storia su Instagram il fratello di Paulo Dybala, Gustavo, così commenta la notizia del mancato accordo tra la Juve e la Joya sul rinnovo. Il che significa che l'argentino lascerà i bianconeri a fine stagione a parametro zero.

 

LA STORY DEL FRATELLO DI DYBALA

Dybala-Juve: ecco cosa è successo

È durato circa due ore il vertice alla Continassa tra Jorge Antun, agente di Dybala, e la dirigenza della Juve al completo. Al termine del faccia a faccia si può dire che la trattativa per il rinnovo del contratto dell'argentino non è andata a buon fine. Poco prima delle 13, Antun ha lasciato il centro sportivo.

 

In realtà, nessuna delle parti ha parlato, ma la notizia della fumata nera è filtrata lo stesso. Dopo sette stagioni, dunque, la Joya lascerà Torino e ora, da svincolato, potrà trovarsi una nuova squadra visto che il suo contratto scade il prossimo 30 giugno.

 

Le parti si erano già incontrate a ottobre, raggiungendo un accordo di massima sugli 8 milioni a stagione più 2 di bonus. Successivamente, però, la Juve ha riflettuto sui tanti infortuni di Dybala, che fin qui ha saltato 15 partite di campionato. Impossibile, insomma, proporgli un ingaggio da top player. Così la società ha provato a proporgli un accordo al ribasso, ma non è stato trovato l'accordo.

 

3 -  IN ARGENTINA SONO CERTI: A BREVE INCONTRO TRA L'INTER E L'AGENTE DI DYBALA

Da www.sportmediaset.it

 

dybala abbraccia lautaro in inter juventus

Il 30 giugno Paulo Dybala e la Juve si separeranno ufficialmente: niente rinnovo, fine del contratto. Dopo sette anni le strade si dividono. Ma quale maglia vestirà l'attuale numero 10 bianconero?

 

La Joya, da regolamento, già da due mesi abbondanti è libero di trattare con altre squadre e di certo i contatti non sono mancati: l'Inter di Marotta in Italia, l'Atletico di Simeone e il Barcellona di Xavi in Spagna, qualche sondaggio dall'Inghilterra, destinazione quest'ultima però non gradita - così filtra - dal giocatore.

 

allegri dybala

Appena uscita la notizia della fumata nera nell'incontro di stamani alla Continassa tra il procuratore Jorge Antun e la dirigenza juventina, si è accesso il dibattito sul futuro di Paulo e dall'Argentina è rimbalzata in tempo pressoché reale la notizia di un incontro già fissato per i prossimi giorni proprio con l'Inter.

 

MILAN JUVE CHIESA DYBALA

Come riportato da Cesar Luis Merlo, giornalista di TYC Sports che da mesi segue la vicenda del mancato accordo con la Juventus, già nei prossimi giorni ci sarà un summit tra Antun e Beppe Marotta, grande estimatore dell’argentino, l'uomo che nel 2015 lo acquistò dal Palermo per portarlo a Torino.

 

dybala

Nei piani della dirigenza nerazzurra, lo spazio per un contratto pesante come quello di Dybala ci sarebbe a fronte degli addii di Vidal e/o Sanchez. La Joya andrebbe insomma ad ereditare un ingaggio superiore ai 7,5 milioni più bonus, una cifra non di molto superiore a quella che la Juve si era detta pronta a corrispondergli.

 

dybala

La differenza, nelle intenzioni di Marotta, sarebbe però l'assoluta centralità del giocatore nel progetto squadra: un'Inter insomma costruita su Dybala che con Correa e Lautaro andrebbe a comporre un attacco tutto albiceleste.

 

ferencvaros juve dybala pirlodybala pirlodybala chiesaMILAN JUVE CHIESA DYBALAdybaladybala cr7 dybalacr7 dybalaDYBALA DOPO LA FINALE DI COPPA ITALIA PERSA DALLA JUVENTUS CONTRO IL NAPOLIdybala orianadybala sarrihiguain dybala 1dybala 99dybala oriana sabatinidybaladybaladybala benevento juvedybaladybaladybaladybala maskdybalaIL BACIO TRA DYBALA E HIGUAINDYBALA PIRLO

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...