cristiano ronaldo giorgina

MANCO I MILIARDI TI SALVANO DALLO STENDINO TRA I PIEDI - LA SORELLA DI RONALDO SCAPPA IN BRASILE E SOLLEVA UN BORDELLO TRA RIO E IL PORTOGALLO, VISTO CHE C'È IL BLOCCO DEI VOLI INTERCONTINENTALI: ''PER LA FAMIGLIA RONALDO È TUTTO CONCESSO?'' - INTANTO IL CAMPIONE SI ALLENA NELLA NATÌA FUNCHAL (MADEIRA), MENTRE GIORGINA GLI TAGLIA I CAPELLI IN UN CORTILE DECISAMENTE POCO ''BILLIONAIRE''

 

 

Da www.corrieredellosport.it

 

CRISTIANO RONALDO E LA SORELLA KATIA AVEIRO

«Alla famiglia Ronaldo è tutto concesso?». Questa la domanda che ci si sta facendo con sempre più frequenza in Portogallo. L'ultimo episodio, che potrebbe passare come la fatidica goccia in grado di far traboccare il vaso della pazienza dei suoi connazionali che idolatrano Cristiano Ronaldo, è legato alla sorella Katia. Che secondo quanto riportato dal Correio de Manha avrebbe interrotto l'isolamento di Madeira lo scorso fine settimana, tornando in Brasile dove vive per raggiungere la sua famiglia nonostante il blocco dei voli intercontinentali che dovrebbe vigere in Portogallo.

 

Le tappe della quarantena di Cristiano Ronaldo

Sul filo di ciò che si può e ciò che sarebbe meglio evitare, l'emergenza sanitaria non sembra aver cambiato più di tanto la vita di Cristiano Ronaldo e della sua famiglia. A cominciare dal trasloco in quel di Funchal fin dall'immediato post Juventus-Inter (8 marzo), CR7 ha saputo giocare d'anticipo nei confronti di ogni restrizione italiana per rifugiarsi nel più sicuro Portogallo, almeno in quel momento.

CRISTIANO RONALDO GIORGINA

 

Riavvolgendo il nastro: il 9 marzo era già sull'isola di Madeira con tutta la sua famiglia e il personale privato sfruttando il giorno di riposo dei bianconeri, il 10 era rimasto a casa ottenendo un permesso supplementare per stare vicino a mamma Dolores che appena una settimana prima era stata ricoverata d'urgenza per un ictus, l'11 aveva deciso di non rientrare a Torino finché non si sarebbe chiarita la situazione legata all'emergenza Coronavirus anche prima di sapere della positività al Covid-19 di Daniele Rugani. E poi da lì in poi non sono mancate le immagini o le notizie relative a comportamenti che la gente comune non si poteva permettere, per quanto le restrizioni portoghesi fossero comunque meno pressanti di quelle italiane.

 

La fuga della sorella di Ronaldo in Brasile

CRISTIANO RONALDO E LA SORELLA KATIA AVEIRO

In ordine più o meno sparso, si ricordano di versi episodi border line o forse un po' più in là. Come le passeggiate con Georgina e i bambini all'aria aperta, compresa qualche scappatina per fare shopping di lady Ronaldo, nonostante si trovasse ancora nelle due settimane dall'ultimo contatto con Rugani. Possono piacere o non piacere le immagini di CR7 in piscina e in palestra con il resto della famiglia, per una quarantena speciale e all'insegna dei lussi che si è faticosamente meritato anno dopo anno, in ogni caso riequilibrati anche da tutte quelle iniziative di solidarietà che lo hanno visto devolvere alcuni milioni di euro in beneficenza: speciale, nel bene e nel male.

 

ELMA E KATIA AVEIRO SORELLE DI CRISTIANO RONALDO

Arrivando infine alle notizie degli ultimi giorni rimbalzate dal Portogallo, a cominciare dal trasloco in una villa ancor più grande e lussuosa, più adatta per non avvertire minimamente il peso dell'isolamento e per questioni di privacy. Fino agli allenamenti più o meno individuali allo stadio di Madeira, in compagnia di un entourage ristretto per consentire a Ronaldo di riprendere confidenza anche con il pallone e il terreno di gioco. Poi la fuga di sua sorella Katia in Brasile, raccontata dal Correio de Manha.

 

La replica dell'assessore: "Nessun privilegio per CR7"

Le polemiche quindi non mancano, anzi aumentano sempre di più. Tanto da dover spingere le istituzioni portoghesi a prendere posizione per rispondere alla domanda delle domande: alla famiglia Ronaldo è tutto concesso? La risposta formale spetta a Pedro Ramos, assessore per la salute della regione di Madeira, che nella conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione Covid-19 ha commentato senza troppi giri di parole la questione legata a Ronaldo e agli allenamenti nello stadio: «Cristiano Ronaldo non ha alcun permesso speciale per allenarsi. Ha diritto di allenarsi fintanto che rispetta le regole come tutti i cittadini, non c'è alcun privilegio per lui». Forse il tempo di rientrare alla base per CR7 sta quindi arrivando, al di là delle chiamate della Juve.

CRISTIANO RONALDO GIORGINACRISTIANO RONALDO CRISTIANO RONALDO madeiraCRISTIANO RONALDO madeiraCRISTIANO RONALDO madeiraCRISTIANO RONALDO NELLO SPOT PER GLI OCCHIALI ITALIA INDEPENDENTcristiano ronaldoCRISTIANO RONALDO E LA SORELLA ELMA AVEIROELMA AVEIRO - GEORGINA RODRIGUEZ - CRISTIANO RONALDO - CRISTIANO RONALDO JUNIOR - CATIA AVEIRO - MARIA DOLORES DOS SANTOS AVEIRO

 

CRISTIANO RONALDOCRISTIANO RONALDO

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…