gerard pique shakira clara chia marti

LA NUOVA FIAMMA DI GERARD PIQUÉ SI CHIAMA CLARA CHIA MARTI, HA 23 ANNI, È UNA STUDENTESSA DI “PUBBLICHE RELAZIONI” E SOMIGLIA MOLTO A SHAKIRA (MA È MOLTO PIÙ GIOVANE): SECONDO IL “SUN”, I DUE SI SAREBBERO INCONTRATI AD ALCUNI EVENTI DELLA SOCIETÀ DI PRODUZIONE KOSMOS, DI PROPRIETÀ DEL CALCIATORE DEL BARCELLONA – “SI VEDONO DA MESI, HANNO TACIUTO SULLA LORO RELAZIONE, MA TUTTI SANNO COSA STA SUCCEDENDO. LE PERSONE LO HANNO AIUTATO A TENERE LA STORIA SEGRETA E HANNO…”

Salvatore Riggio per www.corriere.it

 

gerard pique 5

Un nuovo amore per Gerard Piqué. Dopo la separazione con Shakira, annunciata il 4 giugno, il difensore del Barcellona sembra abbia una nuova compagna. Secondo il Sun, il blaugrana starebbe frequentando in segreto una studentessa di 23 anni, Clara Chia Marti, una giovane che lavora per lui.

 

Non si sa se questa relazione sia nata prima della separazione o meno. Sempre secondo il Sun, la studentessa di pubbliche relazioni avrebbe incontrato per la prima volta il giocatore del Barcellona mentre lavorava ad alcuni eventi presso la società di produzione Kosmos, di proprietà proprio di Piqué.

 

CLARA CHIA MARTI - LA NUOVA FIAMMA DI GERARD PIQUE

«Gerard e Clara si vedono da mesi. Lei è una studentessa che lavora per lui nel suo ufficio, organizza eventi. Hanno taciuto sulla loro relazione, ma tutti quelli che li circondano sanno cosa sta succedendo. Le persone lo hanno aiutato a mantenere la storia d’amore segreta e hanno cancellato gli account sui social media di Clara in modo che le persone non potessero trovare le sue foto. Questo fa pensare che sia piuttosto serio riguardo allo stare con lei», rivelano alcuni amici della coppia. Addirittura, avrebbe già presentato l’amica ai figli Milan e Sasha. Questo è solo l’ennesimo capitolo di un amore ormai finito.

 

Shakira adesso è pronta ad andare a Miami con i due ragazzi. Inizialmente era una scelta non condivisa dal catalano, ma poi i due sono riusciti a trovare un accordo (se temporaneo o definitivo, non è ancora dato a sapere).

 

GERARD PIQUE SHAKIRA

L’unica indiscrezione è stata sulla proposta di Shakira: coprire tutte le spese per il mantenimento di Sasha e Milan. Oltre che essere disposta a pagare il 20% di un debito di Piqué, che ammonterebbe a 2,5 milioni di euro, e almeno cinque viaggi in prima classe da Barcellona a Miami al difensore, per consentire al giocatore di andare a fare visita ai bambini. E sembra che lui si sia convinto.

 

Per entrambi non è proprio un anno meraviglioso. La cantante colombiana è finita nei guai per evasione fiscale – ma è pronta ad affrontare il processo – perché accusata di aver trattenuto 14,5 milioni di euro dal fisco spagnolo tra il 2012 e il 2014.

 

Infine, Piqué è stato travolto dalle polemiche quando ad aprile alcuni dialoghi e messaggi privati su WhatsApp sono finiti in piazza sul giornale spagnolo El Confidencia». E tutto questo ha scatenato una tempesta mediatica che ha travolto il presidente della Federcalcio iberica, Luis Rubiales, e lo stesso Piqué, per la mediazione che quest’ultimo — attraverso la sua società Kosmos — avrebbe effettuato con la Rfef per il trasloco della Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita.

Shakira Gerard Pique

 

Ed è stato travolto anche dalla questione Andorra, club che la società di Piqué ha acquistato nel 2018. E che è stato promosso in Segunda Division (la serie B iberica) perché, grazie alla decisione in materia della Federcalcio spagnola, può acquistare i diritti sportivi del Reus (fallito). Tutto questo pochi mesi dopo i colloqui Piqué-Rubiales sulla Supercoppa. Insomma, non proprio un anno da ricordare per entrambi.

gerard pique 3GERARD PIQUE GERARD PIQUE gerard pique 1gerard pique 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…