agnelli paratici nedved de laurentiis ferrero preziosi plusvalenze

PALLONE GONFIATO - CONCLUSE LE INDAGINI DELLA PROCURA FEDERALE SULLE PLUSVALENZE FITTIZIE NEL MONDO DEL CALCIO: A FABIO PARATICI, EX DIRIGENTE JUVE OGGI AL TOTTENHAM, VENGONO ADDEBITATE OPERAZIONI POMPATE, QUASI TUTTE SU GIOVANI E SEMISCONOSCIUTI TALENTI MA IPER VALUTATI; CONTESTAZIONI SUL BILANCIO MOSSE ANCHE AD ANDREA AGNELLI E PAVEL NEDVED - NEL MIRINO PURE AURELIO DE LAURENTIS, PRESIDENTE DEL NAPOLI, PER L'AFFARE OSIMHEN, OLTRE ALL'EX SAMP MASSIMO FERRERO E ALL'EX GENOA ENRICO PREZIOSI - E STAVOLTA RISCHIANO PERSINO I CALCIATORI...

Giuseppe Legato per "La Stampa"

 

fabio paratici andrea agnelli foto mezzelani gmt 257

Plusvalenze «in tutto o in parte fittizie». Per decine di operazioni di scambio delle prestazioni di calciatori. Con valori gonfiati per tantissimi milioni di euro che hanno finito per alterare i conti delle società, i bilanci dal 2019 al 2021.

 

È di nuovo bufera sul mondo del calcio, quello che conta e quello di provincia. Juventus. Sampdoria, Napoli, Genoa, Empoli, Parma, Pisa. Novara, Chievo Verona, Delfino Pescara, Pro Vercelli sono finite nel mirino della Procura Federale della Figc che, 48 ore fa, ha notificato l'avviso di conclusione indagini.

 

Sessanta pagine per descrivere «operazioni contraddistinte da una sistematica sopravvalutazione del corrispettivo di cessione dei diritti delle prestazioni dei calciatori e dall'altrettanta sistematica corrispondenza e conseguente sostanziale compensazione finanziaria tra i valori attribuiti dalle società ai diritti scambiati».

 

agnelli paratici e nedved

Cinque giorni per fare copia degli atti, 15 per produrre memorie o chiedere di essere sentiti. E stavolta rischiano anche i calciatori. Tra le operazioni principali finite sotto la lente della giustizia sportiva ne figurano 35 della società Juventus dalle quali sono state escluse quelle che hanno portato il centrocampista Arthur dalla Juve al Barcellona e Miralem Pjanic nel binario, da Torino ai blaugrana e i trasferimenti incrociati «Moreno, Andrade, Danilo e Cancelo sull'asse Juventus-Manchester City».

 

elkann agnelli paratici nedved foto mezzelani gmt 217

Ci sono invece i trasferimenti di quattro giocatori di cui tre delle giovanili incastonati nella trattativa che ha portato alla corte di Luciano Spalletti il centravanti nigeriano Victor Osimhen al prezzo di 71,2 milioni di euro.

 

Valori gonfiati per la Covisoc prima e la Procura Federale adesso. Le contestazioni - che in questa sede sono disciplinari (ma che a Torino, ad esempio sono oggetto di un'inchiesta della magistratura ordinaria ancora in fase preliminare che ipotizza il falso in bilancio per la società Juventus e che contempla invece lo scambio Pjanic-Arthur come punto di contestazione) «appaino far emergere - si legge agli atti del procedimento - fattispecie rilevanti».

 

VICTOR OSIMHEN

Addebitate, ad esempio a Fabio Paratici, ex dirigente Juve oggi in forza al Tottenham in Premier League. Quasi tutti giovani - e semisconosciuti in alcuni casi - talenti valutati cifre molto importanti. Pompate per la procura federale.

 

aurelio de laurentiis

Contestazioni sul lato del bilancio, sono mosse anche al presidente del cda Andrea Agnelli e a tutti i membri del consiglio di amministrazione a partire dal Pavel Nedved. Figurano insieme a loro Aurelio De Laurentis, presidente del Napoli, Massimo Ferrero suo omologo alla Sampdoria fino al 27 dicembre scorso, Enrico Preziosi ex presidente del cda del Genoa Calcio.

 

massimo ferrero 1

Le condotte contestate avrebbero «consentito alle società di rappresentare un patrimonio netto superiore al reale e in alcuni casi - Pescara, Parma e Pisa - di ottenere il rilascio per la licenza nazionale per l'iscrizione al campionato pur in assenza dei requisiti prescritti dalle norme federali».

 

massimo ferrero 2

La Figc, intanto sta facendo passi avanti nel progetto che dovrebbe permettere di approvare una nuova norma specifica sul tema delle plusvalenze che potrebbe entrare in vigore già nella prossima stagione.

 

enrico preziosi

Nell'ipotesi fin qui nota - alla voce dei ricavi - non si prenderebbero più in considerazione le plusvalenze a «costo zero», ovvero a flusso di cassa, ma soltanto quelle con un reale passaggio di denaro. E questo andrebbe ovviamente a limitare lo scambio di cartellini in sostituzione all'effettivo versamento di denaro del valore dei giocatori.

 

Articoli correlati

LA FIFA HA ANNUNCIATO UNA SERIE DI RIFORME NEL SISTEMA TRASFERIMENTI PER EVITARE CHE I CLUB PIU\'

AGNELLI ALLO SPIEDO - MARIO SCONCERTI METTE IN FILA 'GLI ERRORI INSISTENTI'DELLA DIRIGENZA JUVE

PLUSVALENZE, ORA SO\' CAZZI - TREMANO IN 60 TRA DIRIGENTI, AMMINISTRATORI DELEGATI E CALCIATORI...

manolo portanovafelix correia 1kaly sene 1leonardo mancuso 3moreno taboada 3erasmo mule 3kaly sene 2moreno taboada 2daouda peeters 2elia petrellierasmo mule 1daouda peeters 1erik gerbi 2manolo portanova alla juve 4andrea angelli con federico cherubini e fabio paraticielia petrelli 1elia petrelli 2elia petrelli 3elia petrelli 4elia petrelli 5manolo portanova alla juve 1manolo portanova alla juve 2manolo portanova alla juve 3manolo portanova alla juve 5tongya dalla juve al marsiglia 1manolo portanova con la maglia del genoatongya dalla juve al marsiglia 2tongya dalla juve al marsiglia 3marley akenicolo rovella2OSHO SUL CASO PLUSVALENZEmatheus pereira 1nicolo rovella3felix correia 2franco daryl tongya heubanggiacomo vrioni kevin monzialo leonardo loria 2moreno taboada 1erik gerbi 1leonardo mancuso 1eric lanini 2eric lanini 3christopher lungoyi giulio parodi 2leonardo mancuso 2nicolo rovella1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…