SERIE A SI CAMBIA: TORNA IL CAMPIONATO A 18 SQUADRE. ORA C'È ANCHE IL SÌ DI LOTITO - LA POSIZIONE DEL PATRON DELLA LAZIO DECISIVA PER OTTENERE IL VIA LIBERA DEI CLUB MEDIO-PICCOLI - LA RIDUZIONE A 18 SQUADRE PERMETTEREBBE AL PROPRIETARIO BIANCOCELESTE DI CENTRARE UN SUO STORICO OBIETTIVO: LA DIMINUZIONE DELLE RETROCESSIONI, DA TRE SECCHE A DUE PIÙ UNA DA DECIDERE CON UNO SPAREGGIO TRA LA TERZULTIMA DELLA SERIE A E LA TERZA DELLA B…

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Stefano Scacchi per "la Stampa" – Estratti

 

lotito casini lotito casini

Non solo Juventus, Inter e Milan. Anche le altre grandi guardano con favore alla proposta di ridurre da 20 a 18 squadre il numero delle partecipanti alla Serie A. Napoli, Fiorentina, Roma e Lazio non erano al tavolo della riunione di lunedì tra i dirigenti bianconeri, nerazzurri e rossoneri. Ma approvano l'idea. Per ora non si pronuncia l'Atalanta che, pur non essendo la squadra di una metropoli, è abituata a frequentare le coppe europee.

 

Proprio la necessità di armonizzare gli spazi del campionato con quelli delle competizioni internazionali ha spinto Juventus, Inter e Milan a rilanciare con decisione la sforbiciata che riporterebbe la Serie A alle dimensioni di due decenni fa.

 

La nuova Champions League avrà due partite in più nella prima fase. Il Mondiale per club occuperà un mese tra giugno e luglio. Inizialmente ogni quattro anni, ma la Fifa avrebbe in testa una cadenza biennale.

 

lorenzo casini claudio lotito foto di bacco (5) lorenzo casini claudio lotito foto di bacco (5)

Una frequenza impossibile da incastrare con le vacanze dei calciatori di vertice, alle prese con i tornei per Nazionali negli altri anni. Ma il compenso di 50 milioni, garantito a ogni società al via del Mondiale per club, è irrinunciabile in questa fase di auto-sostenibilità finanziaria obbligata. 

 

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La novità politica più interessante è rappresentata dall'appoggio della Lazio di Claudio Lotito che ha sempre basato la sua forza all'interno della Lega Serie A sul sostegno di molte provinciali, ovviamente contrarie a una novità che aumenterebbe il rischio di perdere i ricchi ricavi dei diritti tv. Ma la riduzione a 18 permetterebbe al proprietario biancoceleste di centrare un suo storico obiettivo: la diminuzione delle retrocessioni, da tre secche a due più una da decidere con uno spareggio tra la terzultima della Serie A e la terza della B. È la formula utilizzata dagli altri principali campionati europei a 18 squadre: Bundesliga e Ligue 1

 

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