zaniolo

SIRENE INGLESI PER ZANIOLO: COSA FARA’ FRIEDKIN? IL "GOLDEN BOY" GIALLOROSSO, CHE HA SCAPOCCIATO PER CHIARA NASTI, E' CORTEGGIATO DAL MANCHESTER UNITED (DISPOSTO A SCUCIRE 30 MILIONI DI EURO) E IL CHELSEA: IN PREMIER GLI PROPONGONO UN CONTRATTO DA 5 MILIONI NETTI A STAGIONE – IL PIANO DELLA ROMA PER BLINDARLO...

Gianluca Lengua per "il Messaggero"

 

CHIARA NASTI ZANIOLO

La luce in fondo al tunnel è lì, a pochi passi e Nicolò Zaniolo non aspetta altro che tornare ad essere baciato dal sole. E il sole potrebbe assumere le sembianze del Manchester United: il club inglese è in pressing e sta sondando il terreno per mettere a segno il colpo estivo per portare il gioiello romanista in Inghilterra. Un acquisto che potrebbe rivelarsi un vero e proprio affare per i Red Devils che lo acquisterebbero a un prezzo nettamente inferiore (30 milioni) a quello che potrebbe arrivare a costare tra un anno.

CHIARA NASTI ZANIOLO

 

I motivi sono presto detti: l'infortunio che lo ha tenuto fermo otto mesi rende Nicolò una sorta di scommessa e l'epidemia Covid ha rimodulato i prezzi del mercato calcistico. Tiago Pinto è già a lavoro per respingere gli attacchi delle corazzate inglesi (si è fatto sotto anche il Chelsea) e al momento la risposta è stata di un'assoluta chiusura perché la proprietà targata Friedkin ha intenzione di rendere Zaniolo uno dei simboli della nuova Roma.

 

ANCHE IL CHELSEA Certamente, competere con offerte di ingaggi stellari per un ragazzo di 21 anni (gli sono stati proposti 5 milioni a stagione) sarà complicato visto il rosso di bilancio ereditato dalla gestione Pallotta, ma la volontà è quella di tenere i giovani più promettenti e lasciare andare calciatori in età avanzata con stipendi fuori mercato. E Zaniolo sarebbe il profilo ideale da crescere e cullare, come in realtà ha già fatto la società nel periodo più complicato della sua vita calcistica aiutandolo ad affrontare due infortuni a entrambe le ginocchia (rottura del legamento crociato) che lo hanno fermato per oltre anno.

nicolo zaniolo e la mamma a c'e' posta per te 5

 

La Roma in questo percorso a ostacoli non lo ha mai lasciato solo, assecondando ogni sua richiesta: dal cambio del chirurgo tra un'operazione e l'altra (la prima svolta dal professor Mariani alla clinica Villa Stuart, la seconda dal dottor Fink nella clinica Gelenpukt a Innsbruck), passando per una dieta personalizzata, all'allestimento di una vera e propria palestra in casa con tanto di tapis-roulant, cyclette e altri strumenti specifici per il recupero dall'infortunio.

 

Non solo, la società sarebbe allo studio anche di una formula per il rinnovo che sarà resa effettiva solo quando tornerà stabilmente a giocare, proprio per respingere tentazioni esterne. Un giorno che si sta avvicinando a grande velocità, la tabella di marcia è già pronta: dopo Pasqua comincerà ad allenarsi con la Primavera, la prima settimana sarà senza contrasti, la seconda a pieno ritmo.

zaniolo e la mamma 1

 

I TIMORI Inizialmente era previsto che partecipasse alla partita contro la Fiorentina che si disputerà a Trigoria il 10 aprile, ma vuole evitare di giocare su un campo sintetico e per questo potrebbe direttamente aggregarsi alla prima squadra e cominciare gli allenamenti. Poi, il rientro in campo a cavallo tra fine aprile e inizio maggio, magari realizzando il gol decisivo in finale di Europa League. Sogno di un giovane campione.

ZANIOLOZANIOLO 11zaniolonicolo zaniolo foto mezzelani gmt008nicolo zaniolo foto mezzelani gmt004nicolo zaniolo foto mezzelani gmt010nicolo zaniolo foto mezzelani gmt011nicolo zaniolo foto mezzelani gmt005nicolo zaniolo foto mezzelani gmt006

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?