argentina brasile infortuni nazionale

ZERO GOL E TANTE BOTTE – LA PARTITA TRA ARGENTINA E BRASILE, FINITA 0-0, CONSENTE A ENTRAMBE LE SQUADRE DI QUALIFICARSI A QATAR 2022 – FALLI, CALCI E GOMITATE: LAUTARO MARTINEZ È STATO COSTRETTO A LASCIARE IL CAMPO A FINE PRIMO TEMPO IN SEGUITO A DUE VIOLENTE ENTRATE – È ALLARME INFORTUNI PER L’INTER: DURANTE LA PAUSA NAZIONALE SONO ANDATI ANCHE K.O. DE VRIJ E SANCHEZ (CONTRO L’ECUADOR) - L’OLANDESE QUASI SICURAMENTE MANCHERÀ LA PARTITA CONTRO IL NAPOLI. MALCONCI ANCHE BASTONI E DZEKO...

1. ARGENTINA BRASILE 

argentina brasile 7

Adriano Seu per www.gazzetta.it

 

Poco spettacolo e tanto agonismo, spesso oltre il limite del regolamento. Questo il succo del “clasico” sudamericano andato in scena nella notte a San Juan, dove l’Argentina ha suggellato la qualificazione mondiale già messa in cassaforte dal Brasile qualche giorno fa. A Messi e compagnia è bastato lo 0-0, risultato che consente a Scaloni di prolungare la serie positiva a 27 risultati consecutivi.

 

argentina brasile 13

Neymar furioso, faccia a faccia con l'arbitro

Complici le ruggini lasciate dall’ultimo scontro diretto sospeso a inizio settembre, la sfida si è presto tradotta in una sorta di regolamento di conti tra entratacce, provocazioni e battibecchi. 

 

A uscirne peggio è stato il brasiliano Raphinha, vittima di una gomitata di Otamendi non vista dall’arbitro. Ma ne è uscito malconcio anche Lautaro, costretto a lasciare il campo dopo il primo tempo per lasciare il posto a Correa. A precedere il calcio d’inizio, il saluto e l’incoraggiamento della Seleccion per il Kun.

 

LA PARTITA

Primo tempo equilibrato, con un avvio aggressivo della Seleçao e una grossa occasione al 17’ sull’asse Paquetà-Vinicius conclusa da uno scavetto di quest’ultimo a lato di poco. Dalla mezzora in poi, quando Messi ha trovato spazio per agire arretrando il raggio d’azione, meglio l’Argentina. 

argentina brasile 1

 

La squadra di Scaloni ha guadagnato terreno progressivamente, impensierendo Alisson con un tentativo di Lautaro ribattuto da Marquinhos e un destro a giro di De Paul respinto a fatica dal portiere dei Reds. Stessa musica nella ripresa, con la Seleçao che ha risentito dell’assenza di Neymar (fuori causa per un problema muscolare) nonostante le buone prove di Vinicius e soprattutto di Raphinha, non caso il più bersagliato dai difensori rivali. 

 

argentina brasile 8

Il Brasile può recriminare per una traversa colta da Fred nella ripresa con un tiro da fuori area, ma l’Argentina ha comandato il gioco per lunghi tratti. Messi ha evidenziato un po’ di ruggine sotto porta, collezionando appena un sinistro fuori misura e un tentativo bloccato da Alisson. A conti fatti, il pareggio non fa una piega.

 

NERVI TESI

Peccato per la tensione e il nervosismo che, complice l’indulgenza dell’arbitro Cunha, hanno rischiato di mietere infortuni. A scaldare gli animi dopo una manciata di minuti ci ha pensato una dura entrata di Romero su Vinicius, con conseguente faccia a faccia a muso duro. 

 

Da lì in poi è stata una costante escalation tra falli da dietro, calci, gesti di reazione e una violenta gomitata ai danni di Raphinha, costretto a chiudere la prima parte con il labbro sanguinante per il duro colpo ricevuto da Otamendi (inspiegabilmente graziato dall’arbitro e dal Var). 

 

argentina brasile 9

A rimetterci sono stati in tanti, compresi Romero e Lautaro Martinez: entrambi sono stati costretti a chiedere il cambio in anticipo, il Toro durante l’intervallo in seguito a due violente entrate rimediate nella seconda parte del primo tempo. 

 

Le recriminazioni di Messi a fine gara in un breve faccia a faccia con l’arbitro la dicono lunga sul clima di nervosismo che ha pervaso l’intera serata a discapito dello spettacolo e dell’integrità dei giocatori in campo.

infortunio de vrij 2

 

2. ALLARME INFORTUNI PER L’INTER

Adriano Seu per www.gazzetta.it

 

Non bastasse l’infortunio di De Vrij con l’Olanda, per l’Inter giungono altre notizie allarmanti, questa volta dal Sudamerica. L’ultima giornata di Eliminatorias ha infatti mandato k.o. Sanchez e Lautaro, vale a dire mezzo attacco nerazzurro. 

infortunio alexis sancez 2

 

Secondo quanto riferito dai media cileni, il Nino ha accusato un problema muscolare alla gamba destra tale da richiedere la sostituzione dopo 36’ di gioco contro l’Ecuador, quando la Roja si trovava già sotto di un gol e con un uomo in meno per l’espulsione di Vidal. 

 

lautaro martinez argentina brasile

Il bomber argentino è invece rimasto negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo perché - stando alle indiscrezioni di Infobae - avrebbe lamentato dolore dopo due brutti falli subiti intorno alla mezzora di gioco nel clasico contro il Brasile. Le condizioni di entrambi verranno valutate al rientro in Italia, previsto tra questa sera e domattina.

 

DOPPIO ALLARME

Oggi ci saranno comunque i primi contatti tra lo staff medico nerazzurro, quello cileno e quello albiceleste per avere un primo resoconto sulla dinamica dei due infortuni.

infortunio alexis sancez 1

 

 Conoscere l’entità del problema in tempi brevi diventa fondamentale alla luce della supersfida contro il Napoli, atteso a San Siro domenica sera, ecco perché c’è la possibilità che entrambi i giocatori si sottopongano a esami strumentali addirittura prima di imbarcarsi sul volo di rientro verso Milano. 

espulsione arturo vidal

 

L’ipotesi vale soprattutto per Sanchez, vittima di un problema muscolare: stando alle prime indiscrezioni, potrebbe trattarsi di una semplice contrattura, ma non si escludono noie più serie. 

 

Nel caso del Toro, sostituito nella ripresa da Correa, l’allarme sembra invece minore. Il bomber di Bahia Blanca sarebbe stato fermato da una contusione, pare di lieve entità. Per saperne di più bisognerà tuttavia attendere le prossime ore.

infortunio de vrij 1argentina brasile 5argentina brasile 14argentina brasile 15argentina brasile 2argentina brasile 10argentina brasile 11argentina brasile 3argentina brasile 4argentina brasile 6argentina brasile 12argentina brasile 13argentina brasile 7

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...