L’ARTE DEL SELFIE E CUCI - IN MOSTRA I QUADRI TESSILI DI ERIN M.RILEY, RIPRODUZIONI AL TELAIO DI FOTO SEXY PESCATE DAI SOCIAL, IN NOME DELL’ORGASMO E DELL’ESPLORAZIONE DELLA SESSUALITA’ FEMMINILE

I suoi lavori hanno natura erotica, ma dicono anche molto dell’ossessione tecnologica sul “sexting” e sul giudizio che le donne ricevono quando si rendono sessualmente visibili.Le opere sono in mostra fino al 22 novembre alla “Ann Street Gallery” di New York...

Condividi questo articolo


www.playboy.com

 

selfie tessile della riley selfie tessile della riley

Erin M. Riley è l’artista di Brooklyn che fa enormi quadri tessili ricreando i selfi on line. Pesca i soggetti da “Instagram” e “Tumblr”, dove più una foto rivela, più “mi piace” ottiene.

Mentre nella cultura popolare il “selfie” sta diventando il termine dispregiativo per descrivere il narcisismo senza fine, la Riley trova affinità con le donne che ritrae: «So come ci si sente, e quanto è eccitante farsi una foto sexy. E’ divertente, ma anche deludente. Un “selfie” non è mai abbastanza per comunicare tutto”.

 

selfie quadro in mostra a new york selfie quadro in mostra a new york

Nei suoi tessili i volti delle donne restano anonimi, indistinti. Talvolta l’artista usa le sue di foto nude, dando un tocco più personale. I suoi lavori hanno natura erotica, ma dicono anche molto dell’ossessione tecnologica sul “sexting” e sul giudizio che le donne ricevono quando si rendono sessualmente visibili: «Credo che i “selfie” riflettano quest’epoca. Ricordo quando il sesso si sperimentava nell’era pre-Facebook. Si flirtava via messaggio, si leggeva su “Literotica.com”. Era una forma primitiva di cybersex. Le mie opere celebrano l’esplorazione femminile della sessualità, non condannano le donne che la esprimono».

 

selfie quadro cucito selfie quadro cucito

La Riley usa un telaio tradizionale, vintage, poi tinge a mano nel suo studio: «Mi affeziono ai miei soggetti. Li sostengo. Spero che queste donne difendano se stesse e chiedano orgasmi».

 

Le sue opere sono in mostra fino al 22 novembre alla “Ann Street Gallery” di New York, a dicembre alla “Paradigm Gallery” di Miami, a febbraio alla “Soze Gallery” di Los Angeles, a marzo alla Paradigm Gallery” di Philadelphia.

 

 

Condividi questo articolo

FOTOGALLERY

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – RISIKO BESTIALE A BRUXELLES! URSULA VON DER LEYEN, NONOSTANTE I VETI DEL TRIO TUSK-MACRON-SCHOLZ, S’ALLISCIA LA MELONI PER BLOCCARE I FRANCHI TIRATORI TRA POPOLARI E SOCIALISTI. MA L’INCIUCIONE SARÀ RIVELATO DOPO IL VOTO: SE L’ITALIA INCASSERÀ UN COMMISSARIO DI PESO, FRATELLI D’ITALIA SI SARÀ APPECORONATO ALLA COFANA TEDESCA (E ALLORA SÌ CHE SALVINI E LE PEN INIZIERANNO A CECCHINARE LA “TRADITRICE” GIORGIA) – OCCHIO A MACRON: ANCHE SE INDEBOLITO PER L’AVANZATA DELLE DESTRE IN FRANCIA, DA “ANIMALE FERITO” PUÒ DIVENTARE UNA MINA VAGANTE

FLASH! - COSA PUOI FARE PER DENUNCIARE LE GUERRE NEL MONDO? PER NON SBAGLIARE, VAI A CASA E ARRUOLA TUA MOGLIE! - È QUELLO CHE DEVE AVER PENSATO IL PRESIDENTE DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA SERGIO CASTELLITTO QUANDO SI È INVENTATO “DIASPORA DEGLI ARTISTI IN GUERRA”. AL CENTRO DELL’EVENTO, FINANZIATO DAL PNRR, BRILLA IL LONGANESIANO “TENGO FAMIGLIA”: LA SCRITTRICE MARGARET MAZZANTINI, MOGLIE DI CASTELLITTO, CONVERSERÀ CON DAVID GROSSMAN – A SANGIULIANO, CUI DIPENDE IL CSC, PARE OPPORTUNO CHE TRA TANTI LETTERATI IN CIRCOLAZIONE, SI VA A SCEGLIERE LA PROPRIA CONIUGE? 

STREGA CONTRO STREGA – SOSPINTA DA QUEI SALOTTI ROMANI ALL’INSEGNA DELLA ‘’FROCIAGGINE’’, COME DIREBBE IL PAPA, CHIARA VALERIO STA INSEGUENDO LA FAVORITISSIMA DONATELLA DI PIETRANTONIO - ALL’INIZIO LA VALERIO SOSTENEVA CHE LEI MAI E POI MAI AVREBBE PARTECIPATO ALLO STREGA E CHE CON IL SUO ROMANZO AMBIVA AL PREMIO CAMPIELLO. INVECE, MISTERO DEI MISTERI, AL CAMPIELLO PRESIEDUTO DA VELTRONI IL NOME VALERIO NON È MAI APPARSO TRA I CANDIDATI. COME MAI? UN DISSAPORE CON VELTRONI DA PARTE DI CHIARA MOLTO LEGATA A ELLY SCHLEIN CHE NON AMA WALTER-EGO? AH, SAPERLO…