screening vo euganeo prelievi coronavirus

UN BOLLETTINO TUTTO IN CALO, DA QUANTO NON SUCCEDEVA? - I CONTAGI SCENDONO A 26.323, I MORTI A 686. LA NOTIZIA IMPORTANTE È CHE SI RIDUCE LA PRESSIONE SULLE TERAPIE INTENSIVE E IN GENERALE SUI REPARTI OSPEDALIERI - IL TASSO DI POSITIVITÀ SCENDE ALL'11,7%. TRA LE REGIONI CON PIÙ POSITIVI, LOMBARDIA, VENETO, CAMPANIA, EMILIA-ROMAGNA

 

Da www.ilmessaggero.it

 

Covid Italia, il bollettino di oggi 26 novembre

Coronavirus in Italia. Il bollettino di oggi sabato 28 novembre. Nelle ultime 24 ore si registrano 26.323  nuovi contagi (ieri 28.352) e 686 morti (ieri 827). I casi totali sono ora 1.564.532, i decessi 54.363. Gli attualmente positivi sono 789.308 (+1.415), i guariti 720.861 (+24.214). Sono 225.940 i tamponi effettuati nell'ultima giornata. Il tasso di positività è quasi dell'11,7%, in calo dell'1,1% circa rispetto a ieri.

 

 

Calano i ricoverati in terapia intensiva: -20 in 24 ore. In totale ora sono 3.762. In diminuzione (-385) anche i ricoveri nei reparti ospedalieri: ora sono in tutto 33.299. In isolamento domiciliare ci sono ora 752.247 persone (+1.820). Tra le regioni con più tamponi positivi giornalieri la Lombardia con 4.615, il Veneto con 3.498, la Campania con 2.729, l'Emilia Romagna con 2.172, il Piemonte con 2.157, il Lazio con 2.070.

 

 

Veneto

TAMPONI 6

Curva dei contagi Covid in crescita costante in Veneto. Oggi i nuovi casi positivi sono 3.498 (ieri la crescita era stata di 3.418), per un totale dall'inizio dell'epidemia che raggiunge 140.972 infetti (compresi i decessi e i guariti). Lo riferisce il bollettino quotidiano della Regione. Il report segnala anche un'impennata dei morti, 83 in più rispetto a ieri, per un dato complessivo di 3.644. Anche la pressione sugli ospedali non deflette: in area medica sono ricoverati oggi 2.592 malati Covid (+16), e tornano a salire anche le terapie intensive, dove sono ricoverati 328 pazienti (+7). I soggetti attualmente positivi sono 78.572 (+ 1.684).

 

 

Toscana

In Toscana sono 1.196 i positivi al coronavirus in più rispetto a ieri (669 identificati in corso di tracciamento e 527 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 101.640 unità. I nuovi casi sono l'1,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.196 casi odierni è di 49 anni circa (l'11% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l'11% ha 80 anni o più). Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 21 uomini e 26 donne con un'età media di 80,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Pistoia, 6 a Massa Carrara, 9 a Lucca, 3 a Pisa, 7 a Livorno, 2 a Arezzo, 5 a Siena, 1 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nelle settimane scorse.

 

Campania

Sono 2.729 i positivi in Campania nelle ultime 24 ore (di cui 2.461 asintomatici e 269 sintomatici) su 22.007 tamponi con una percentuale positivi-test del 12,40 per cento (ieri era del 13,1%). Secondo i dati dell'Unità di Crisi i deceduti sono 49 (34 deceduti nelle ultime 48 ore e 15 deceduti in precedenza ma registrati ieri). I guariti sono 2.279. Il report posti letto su base regionale indica in 186 i posti di terapia intensiva occupati e in 656 i posti letto di terapia intensiva disponibili. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160 (posti letto Covid e offerta privata), quelli idi degenza occupati sono 2.164.

 

Basilicata

tamponi drive in a milano 1

In Basilicata sono stati registrati oggi 221 nuovi casi positivi al Covid e tre persone sono decedute. Lo rende noto la task force regionale comunicando che ieri son stati processati 1.586 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19. Tra i 221 positivi, 210 sono residenti in Regione. L tre vittime sono: 1 di Vietri, 1 di Calvello, 1 di Venosa. Nelle ultime 24 ore risultano guarite 104 persone residenti: (1 di Accettura, 2 di Atella, 3 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Latronico, 1 di Lauria, 22 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 2 di Marsicovetere, 2 di Matera, 7 di Melfi, 8 di Moliterno, 6 di Montemilone, 1 di Montescaglioso, 12 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 1 di Rionero in Vulture, 8 di Ripacandida, 1 di Sant'Arcangelo, 11 di Venosa). I lucani attualmente positivi sono 5.886 (5.783 all'ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 210 positività di residenti e si sottraggono 104 guarigioni di residenti e 3 decessi di residenti) e di questi 5.722 si trovano in isolamento domiciliare.

 

Sono 473 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore su 1.610 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi. Lo rende noto il Servizio Sanità della Regione Marche. Complessivamente sono 2.971 i tamponi testati, che ne comprendono anche 1.361 nel percorso guariti. la provincia di Macerata ha il più alto numero di casi con 143, seguita da Ancona con 119, Ascoli Piceno con 68, Pesaro Urbino con 65, Fermo con 51, oltre a 27 casi da fuori regione. Sono 57 i soggetti sintomatici, ci sono poi contatti in setting domestico (111), contatti stretti di casi positivi (148), contatti in setting lavorativo (29), contatti in ambienti di vita/socialità (3), contatti in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (20), screening percorso sanitario (12). Per altri 89 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

 

 

tamponi rapidi

Lazio

Su oltre 28mila tamponi nel Lazio (+4.197) nelle ultime 24 ore si registrano 2.070 casi positivi (-206), 25 morti (-44) +717 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi effettuati scende al 7%. Aumentano i tamponi e calano casi, decessi e ricoveri. Il valore RT regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata. A Roma il valore RT è 0.68 – Latina 0.65 – Frosinone 1.35 - Rieti 0.88 e Viterbo 0.95.

 

Umbria

Sono 348 i nuovi contagi al Covid accertati in Umbria nelle ultime 24 ore, su 4.262 tamponi analizzati, con un indice di positività pari a 8,16. I guariti sono anche oggi molto più numerosi dei nuovi positivi, 739, e continua così a scendere il numero degli attualmente positivi, da 9.050 di ieri a 8.653 di oggi, secondo i dati ufficiali della Regione aggiornati al 28 novembre. Sei i decessi (389 in tutto dall'inizio della pandemia), mentre resta fermo a 416 il numero dei ricoverati. Di questi, 64 sono in terapia intensiva, due in più di ieri.

 

Valle d'Aosta

coronavirus paziente all ospedale san filippo neri di roma

Nelle ultime 24 ore in Valle d' Aosta sono stati registrati 72 nuovi positivi al Covid-19 a fronte di 268 persone sottoposte a test, otto decessi (164 nella seconda ondata di contagi, 310 dall'inizio della pandemia) e 146 guarigioni. I casi positivi attuali scendono così a 1.465, 82 in meno di venerdì. I pazienti nei reparti ospedalieri sono 130 (erano 129 venerdì), 14 quelli ricoverati in terapia intensiva (erano 15). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.321 (erano 1.403). Le forze dell'ordine hanno effettuato 576 controlli, elevando otto sanzioni. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento diffuso dalla Regione Valle d' Aosta.

 

Emilia Romagna

Altri 2.172 positivi e 71 decessi. È il bilancio dell'ultimo bollettino relativo alla pandemia in Emilia-Romagna. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, infatti, in regione si sono registrati 119.184 casi di positività, cioè 2.172 in più rispetto a ieri, appunto, su un totale di 17.241 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 12,6%. Purtroppo, inoltre, si registrano 71 nuovi decessi, alcuni relativi ai giorni scorsi: 5 in provincia di Piacenza (4 uomini, rispettivamente di 80, 70, 84, 69 anni e una donna di 96 anni); 2 donne nel parmense di 91 e 88 anni, 3 in quella di Reggio Emilia (1 donna di 71 anni e una donna di 80 anni, un uomo di 78) e 11 in quella di Modena (4 donne - di 82, 94, 80, 90 e 95 - e 7 uomini, rispettivamente di 89, 67, 86, 88, 84,49 e 86 anni).

 

 

 

Puglia

Oggi in Puglia sono stati registrati 10.032 test per l'infezione da Covid-19 e riscontrati 1.573 casi positivi di cui 510 in provincia di Bari, 99 in provincia di Brindisi, 182 nella provincia BAT, 384 in provincia di Foggia, 135 in provincia di Lecce, 265 in provincia di Taranto, 6 residenti fuori regione. Sono stati poi registrati 30 decessi: 16 in provincia di Bari, 5 in provincia Bat, 5 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 772.079 test, 13.225 sono i pazienti guariti e 37.654 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 52.311, così suddivisi: 20.190 nella Provincia di Bari, 6.002 nella Provincia di Bat, 3.705 nella Provincia di Brindisi, 11.943 nella Provincia di Foggia, 4.000 nella Provincia di Lecce, 6.120 nella Provincia di Taranto, 350 attribuiti a residenti fuori regione, 1 provincia di residenza non nota.

 

Abruzzo

CORONAVIRUS - OSPEDALE

Sono 532 i nuovi casi di coronavirus emersi in Abruzzo dall’analisi di 4.410 tamponi. La percentuale di positività sul totale dei test analizzati si è attestata al 12,06%, in linea con quella di ieri (12,15%). Il totale casi da inizio emergenza è salito a 27.057.

 

Sardegna

Salgono a 20.730 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 311 nuovi casi (171 rilevati attraverso attività di screening e 140 da sospetto diagnostico). Si registrano anche cinque decessi (432 in tutto): tre donne e due uomini tra i 75 e i 94 anni. Le vittime: tre residenti nella provincia di Sassari e due rispettivamente nelle province di Oristano e Sud Sardegna. In totale sono stati eseguiti 367.115 tamponi con un incremento di 4.189 test.

 

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 350.706 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 359.952 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 16.150 (+426 rispetto a ieri), quelle negative 334.556. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare 410 ricoverati (-22), 42 persone in terapia intensiva (-2), 4.894 guariti/dimessi (+251) e 272 morti (+13). I casi attualmente attivi sono 10.984.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...