francesco lollobrigida

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA È SOLO UNO DEI TANTI UOMINI CHE RICORRE A UN “RINFORZINO” TRICOLOGICO – MELANIA RIZZOLI: "OGNI ANNO VENGONO EFFETTUATE MIGLIAIA DI OPERAZIONI DI TRAPIANTO (O AUTO-TRAPIANTO) - IN EUROPA IL MERCATO VALE UN MILIARDO DI EURO" – COME AVVIENE L’OPERAZIONE, CHE PUO’ DURARE ANCHE SEI ORE E A COSA BISOGNA STARE ATTENTI - LE CLINICHE MIGLIORI? SI TROVANO A ISTANBUL

 

Estratto dell’articolo di Melania Rizzoli per “Il Giornale”

 

melania rizzoli in vaticano in vaticano

Il Ministro Francesco Lollobrigida, dopo le festività natalizie, è tornato in Aula di Montecitorio con un nuovo look, e alle curiosità degli amici parlamentari e dei cronisti ha ammesso sinceramente: «Sì, è vero, ho fatto un rafforzino», riferendosi al rinfoltimento evidente della sua chioma bionda.

 

Ogni anno in Italia migliaia di uomini si sottopongono al trapianto di capelli, poiché affetti da Alopecia Androgenetica, una sindrome che, come spiega il nome, è di origine genetica e quindi ereditaria, per la quale purtroppo non esiste alcuna cura farmacologica che impedisca la perdita della chioma, e tale processo, quando inizia, non può essere invertito od arrestato, in quanto soggetto alla azione programmata di un derivato ormonale, il diidrotestosterone (DHT) che dopo i 25 anni, agisce a livello del bulbo pilifero, soffocandolo e causandone in pratica la morte cellulare, iniziando dall’area delle tempie e della fronte, avanzando fino al vertice del cranio, risparmiando però una corona di capelli che va dalle zone retroauticolari fino alle nucali, le quali non risultano sensibili alla azione nefasta di questa proteina ormonale.  […]

francesco lollobrigida a cape canaveral 7

 

In ogni caso, poiché non si possono assolutamente utilizzare bulbi piliferi di un donatore né innestarne peli sintetici, si sceglie sempre l’autotrapianto, notoriamente esente da rigetto, che viene eseguito dopo un attento studio del tipo di alopecia, di selezione dei capelli con maggior spessore e calibro, al fine di ottenere un effetto di pienezza e rinfoltimento migliore.

 

I capelli delle zone nucali ed occipitali, ripeto, geneticamente resistenti alla alopecia androgenetica, dopo essere stati trapiantati, conservano nelle loro radici innestate il ciclo vitale tipico della regione di prelievo, per cui rimangono trofici a vita e non cadono più, a differenza di quelli diradati che già si trovano nell’area del trapianto, che sono invece destinati a morire, e che quando cadono creano un visibile effetto di diradamento, il che può dare l’impressione erronea di un trapianto mal riuscito.

 

roma santa e dannata melania rizzoli ph antinori

I tempi dell’intervento capillare variano a secondo dell’esperienza del chirurgo e della sua équipe, dalle tecniche utilizzate e della quantità di capelli da trapiantare: in genere si va dalle 4 alle 6 ore di operazione, la quale, dopo la sterilizzazione e l’anestesia dello scalpo, inizia con la rasatura dei capelli fino a 2 millimetri di lunghezza, in modo da poter vedere chiaramente l’orientamento dei follicoli e la loro angolazione, per posizionarli nel verso giusto, soprattutto nella linea frontale, e garantire un risultato il più naturale possibile.

 

Ad oggi il metodo più usato per il trapianto è il FUE (Estrazione di Unità Follicolari) che prevede di asportare, con minuscoli bisturi a lame, sotto la guida di un microscopio, mediante minuscoli fori, una per una le unità di ciuffetti di tre o quattro capelli, la cui radice alloggia ad una profondità di 4 millimetri. Tale unità, una volta estratta, viene reinserita, grazie ad una piccola incisione, e senza punti di sutura, nella zona della testa soggetta a calvizie, facendo attenzione a mantenere la vitalità del bulbo e osservando meticolosamente la stessa inclinazione, angolatura e identico orientamento naturale dei pochi capelli ancora presenti nella zona.

 

TRAPIANTO E REALTA - LOLLOBUE - MEME BY EMILIANO CARLI SUL RAFFORZINO AI CAPELLI DI FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

Il prelievo di unità follicolari vive varia in quantità secondo la disponibilità dell’area donatrice e l’estensione della calvizie, ma in genere si prelevano dalle 2mila alle 3mila unità per avere un effetto estetico soddisfacente. Un lavoro operatorio minuzioso, certosino e di precisione, che richiede mano ferma, pazienza e senso estetico da parte del chirurgo operatore, ma soprattutto esperienza e professionalità per non lasciare tracce evidenti o distorte del suo operato, come cicatrici che pur piccole soffocherebbero il bulbo appena innestato.

 

Al termine dell’intervento di rinfoltimento il cuoio capelluto viene disinfettato e bendato per evitare infezioni, si prescrive terapia antibiotica di supporto, e i giorni successivi sono i più fastidiosi, a causa del bruciore dei punti di incisione, del prurito, della lieve dolenzia, del dover dormire solo in certe posizioni e delle medicazioni frequenti e delicate, ma, non essendoci necessità di rimuovere punti di sutura, il tempo di recupero è inferiore ai 7 giorni. […]

 

melania rizzoli 4

Non tutti possono sottoporsi al trapianto di capelli, perché molto dipende dalle variabili cliniche da paziente a paziente, come lo stato dell’area donante, quello di avanzamento della calvizie e la qualità degli steli piliferi, ma di fatto se un trapianto viene effettuato nel momento corretto, in una età idonea, su un terreno cutaneo sano, stabile e vitale e con professionalità, i risultati sono spesso ottimi, ed è importante sottolineare che non si tratta di un intervento estetico ma di una vera e propria operazione chirurgica delicata e minuziosa, che richiede specialisti esperti per essere eseguita a dovere, senza disarmonie, rischi o effetti collaterali.

 

Le metodiche di trapianto di capelli, uno degli interventi più richiesti dal sesso maschile tra i 30 e i 49 anni, non curano la causa dell’alopecia, che è e resta una patologia evolutiva, e le stesse tecniche vengono utilizzate per correggere altre zone glabre del corpo ove si presenti diradamento, come il pube o le sopracciglia, e il prezzo di questi interventi varia molto in funzione del centro clinico scelto e dell’alta tecnica chirurgica applicata.

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - FOTOMONTAGGIO

 

Ogni anno migliaia di persone raggiungono le cliniche specializzate, soprattutto quelle di Istanbul, dove i costi sono molto più contenuti rispetto all’Italia, nonostante l’ elevata esperienza, manualità e professionalità degli operatori chirurghi turchi, e si stima che l’intero settore in Europa abbia un volume d’affari superiore al miliardo di euro all’anno. […]

fotomontaggio francesco lollobrigida 4fotomontaggio francesco lollobrigida 3

 

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