coronavirus - ospedale in belgio pronazione terapia intensiva ospedali

È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI I NUOVI CONTAGI SONO 18.236, PIÙ DI IERI MA CON 14MILA TAMPONI IN MENO. E INFATTI IL TASSO DI POSITIVITÀ TORNA VICINO AL 10% (9,9) – CARTEBELLOTTA (GIMBE): “LA LENTA E IRREGOLARE DISCESA DELLA CURVA UNITA A UN RAPPORTO POSITIVI/CASI TESTATI STABILE, SUGGERISCONO CHE LE MISURE DI MITIGAZIONE ABBIANO ORMAI DATO IL MASSIMO RISULTATO. VEROSIMILMENTE LA CURVA PRIMA RALLENTERÀ LA SUA DISCESA PER POI TORNARE INESORABILMENTE A SALIRE”

 

 

 

CORONAVIRUS - IL BOLLETTINO DEL 17 DICEMBRE 2020

Paola Caruso per www.corriere.it

 

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.906.377 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 18.236, +1% rispetto al giorno prima (ieri erano +17.572), mentre i decessi odierni sono 683, +1% (ieri erano +680), per un totale di 67.220 vittime da febbraio.

 

Le persone guarite o dimesse sono 1.203.814 complessivamente: 27.913 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +2,4% (ieri erano +34.495). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 635.343, pari a -10.363 rispetto a ieri, -1,6% (ieri erano -17.607). La flessione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

CORONAVIRUS - OSPEDALE

 

I tamponi sono stati 185.320, ovvero 14.169 in meno rispetto a ieri quando erano stati 199.489. Mentre il tasso di positività è del 9,9% (l’approssimazione di 9,867%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 9 sono risultati positivi; ieri era dell’8,8%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui la mappa del contagio in Italia.

 

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di meno tamponi. Sale quindi il tasso di positività, passando dall’8,8% al 9,9%, rimanendo comunque più o meno stabile sotto il 10%.

CORONAVIRUS - OSPEDALE

 

«Le misure restrittive hanno frenato la diffusione del virus — spiega il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, commentando il monitoraggio indipendente — ma la lenta e irregolare discesa della curva, unita a un rapporto positivi/casi testati stabile da tre settimane, suggeriscono che le misure di mitigazione abbiano ormai dato il massimo risultato. Ora, con le progressive riaperture, verosimilmente la curva prima rallenterà la sua discesa per poi tornare inesorabilmente a salire».

 

Per evitare un peggioramento della situazione, in vista anche delle prime vaccinazioni, si prospetta la zona rossa a Natale su tutto il territorio nazionale. Zaia anticipa il governo: dal 19 dicembre in Veneto è vietato uscire dal proprio comune dopo le ore 14.

coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma 1

 

I ricoverati nei reparti Covid ordinari sono 26.427 in totale: qui i posti letto occupati sono -470 rispetto al giorno prima -1,7% (ieri -445). Mentre i malati più gravi in terapia intensiva (TI) sono 2.855 in totale: i posti letto occupati in rianimazione sono -71 rispetto al giorno prima -2,4% (ieri -77), ma sono entrate +183 persone in TI (ieri +191), con la Campania che non fornisce questo dato. Se i posti letto occupati in terapia intensiva sono diminuiti di 71 unità, ma sono entrate 183 persone in TI, significa che nelle ultime 24 ore sono usciti dalla TI 254 pazienti (183+71) in quanto migliorati o deceduti.

coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma

 

Aumentano leggermente le vittime. In un mese oltre 20 mila persone hanno perso la vita in Italia a causa del Covid, portando il nostro Paese al primo posto in Europa per vittime totali. Inoltre, oggi l’Europa diventa la prima regione al mondo a registrare più di mezzo milione di morti, secondo un conteggio della Afp sulla base dei rapporti forniti dalle autorità sanitarie. Nei 52 Paesi e territori della regione europea si contano almeno 500.069 morti (con oltre 23 milioni di contagi).

 

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

 

Il Corriere ha creato una newsletter sul coronavirus. È gratis: ci si iscrive qui.

 

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

 

Lombardia 452.735: +2.730 casi, +0,6% (ieri +2.994)

coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma 2

Veneto 205.009: +4.402 casi, +2,2% (ieri +3.817)

Piemonte 189.270: +883 casi, +0,5% (ieri +1.215)

Campania 177.527: +927 casi, +0,5% (ieri +900)

Emilia-Romagna 150.460: +1.667 casi, +1,1% (ieri +1.238)

Lazio 144.967: +1.597 casi, +1,1% (ieri +1.220)

Toscana 114.246: +636 casi, +0,6% (ieri +489)

Sicilia 82.128: +872 casi, +1,1% (ieri +1.065)

Puglia 77.112: +1.073 casi, +1,4% (ieri +1.388)

Liguria 56.734: +416 casi, +0,7% (ieri +275)

Friuli-Venezia Giulia 42.806: +707 casi, +1,7% (ieri +779)

Marche 36.147: +467 casi, +1,3% (ieri +480)

Abruzzo 32.874: +246 casi, +0,7% (ieri +257)

P. A. Bolzano 27.512: +287 casi, +1% (ieri +285)

Sardegna 27.410: +268 casi, +1% (ieri +405)

Umbria 26.767: +180 casi, +0,7% (ieri +169)

Calabria 20.491: +160 casi, +0,8% (ieri +194)

P. A. Trento 19.553: +463 casi, +2,4% (ieri +244)

Basilicata 9.817: +169 casi, +1,7% (ieri +95)

Valle d’Aosta 6.962: +19 casi, +0,3% (ieri +38)

Molise 5.850: +67 casi, +1,2% (ieri +25)

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - "BIBI" CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI". IN BASE ALLA RISPOSTA, CAPIREMO FINALMENTE CHI COMANDA. SE ISRAELE NON SI PLACA, VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (COMPLICE QUALCHE EPSTEIN FILE). SE SMETTE DI COLPIRE BEIRUT, VUOL DIRE CHE ANCHE NETANYAHU, COME IL RESTO DEL MONDO, È IN BALIA DELLA VOLUBILITÀ DI DONALD...

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…