autostrade casello benetton

L'AUTOSTRADA BOLLENTE - I BENETTON PRONTI A VENDERE IL 50%? IL CORONAVIRUS POTREBBE RISOLVERE L’INTRICATA VICENDA DELLE CONCESSIONI, CON UNA SERIE DI PASSAGGI FINANZIARI: A RILEVARE LE QUOTE DI ATLANTIA POTREBBERO ESSERE I FONDI F2I E L’AUSTRALIANO MACQUARIE, PIU' CDP, CHE POTREBBE CONVERTIRE IN AZIONI LE LINEE DI CREDITO DA 1,2 MILIARDI CHE VANTA NEI CONFRONTI DI AUTOSTRADE. OPPURE C'È LA CREAZIONE DI UN VEICOLO…

Fabio Savelli per www.corriere.it

 

le sardine con luciano benetton e oliviero toscani

L’emergenza Coronavirus potrebbe portare come effetto indiretto la soluzione dell’intricata vicenda della concessione di Autostrade per l’Italia. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una recente intervista al Corriere della Sera ha rilevato che per il rilancio del Paese sarà necessario un piano-choc di investimenti infrastrutturali prendendo in prestito la dottrina Keynes. Uno degli asset più rilevanti è senz’altro il principale gestore del Paese che ha appena attivato la cassa integrazione per 1.500 addetti (full time equivalent, quindi gli addetti interessati nella rotazione sono di più) per il crollo del traffico su gomma di oltre l’80% in questo terribile mese di marzo, il peggiore della storia della concessionaria dall’epoca della privatizzazione.

 

luciano benetton

Così sarebbe ripartito il dialogo con l’esecutivo condotto direttamente da Palazzo Chigi e la quadra potrebbe essere questa. La famiglia Benetton che controlla Autostrade tramite Atlantia — a sua volta è controllata dalla holding Edizione col 30% delle quote — scenderebbe nel capitale di Aspi sotto la quota di maggioranza. Darebbe il via libera ad una penale di oltre 2 miliardi a supporto del sistema-Genova, compreso quello portuale, per il crollo del viadotto Morandi e accetterebbe una riduzione delle tariffe del 5% su tutta la rete garantendo il piano di investimenti in manutenzione annunciato dall’amministratore delegato Roberto Tomasi.

 

La precondizione sarebbe però quella di veder sterilizzare l’articolo 35 del Milleproroghe, diventato legge, che norma la revoca della concessione riconoscendo un indennizzo ridotto per estinzione anticipata (la scadenza della concessione è fissata al 2038) a circa 7 miliardi e il subentro dell’Anas. Quell’articolo rende molto complicata la bancabilità della società tanto che la agenzie di rating la ritengono non più affidabile per la sua capacità di rimborsare le linee di credito.

 

roberto tomasi autostrade per l'italia

 La sua controllante Atlantia ha appena visto dimezzare il suo valore di Borsa per i contraccolpi sull’azionario provocati dl Covid-19 che ha buttato giù i ricavi e i margini di tutte le sue controllate, soprattutto Aeroporti di Roma, Autogrill e il gestore autostradale spagnolo Abertis di cui detiene il 50% alla pari con gli spagnoli di Acs, al netto della società delle torri Cellnex che godono dell’effetto positivo della pressione sulle reti telefoniche di questo periodo.

 

A rilevare le quote di Atlantia potrebbero essere i fondi F2i e l’australiano Macquarie, compresa Cassa Depositi che aspetta un segnale del governo per capire se procedere ad un riassetto societario sfruttando anche la possibile conversione in equity delle linee di credito da 1,2 miliardi che vanta nei confronti di Autostrade. E’ ancora in piedi anche l’ipotesi di un veicolo infrastrutturale partecipato da F2i e dalla stessa Cassa Depositi in cui far confluire Autostrade per l’Italia e le società di gestione aeroportuale partecipate dal fondo guidato da Renato Ravanelli. Fondo in cui i Benetton diventerebbero semplici sottoscrittori.

fabrizio palermo foto di bacco (3)

 

renato ravanelli 1

 

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…