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ALITALIA, DECOLLO O TRACOLLO? LA TRATTATIVA ENTRA IN STALLO: PESANO LA CRISI POLITICA E I CONTRASTI CON IL COLOSSO AMERICANO DELTA AIRLINES - È VENUTA MENO LA "MORAL SUASION" DEL GOVERNO, MANCANO ANCHE IMPEGNI SUL NODO DEGLI ESUBERI E LA RISTRUTTURAZIONE DEI SERVIZI A TERRA. E NON SI SBLOCCA IL NODO DELL'ALLEANZA ‘BLUE SKIES’

Luca Pagni per la Repubblica

alitalia

 

In agenda, l' impegno non è stato cancellato. Entro fine mese, i rappresentanti della cordata coinvolta nell' ennesimo rilancio di Alitalia dovrebbero vedersi ad Atlanta, sede di Delta Airlines. Oltre ai vertici del colosso americano, ci saranno anche i manager di Fs, Atlantia e gli uomini del ministero del Tesoro.

 

Peccato che a tutt' oggi, a meno di una settimana dalla scadenza, non sia stata fissata la data della trasferta. E molti degli interessati comincino a dubitare che mai avverrà.

 

Non è questo l' unico elemento che fa pensare che il dossier Alitalia sia entrato in una fase di stallo. Complice, ovviamente, la crisi politica che ha portato alla fine dell' esecutivo Conte. «È venuta meno la moral suasion da parte del governo - conferma uno dei consulenti dell' operazione - abbiamo continuato a lavorare tutta l' estate, ma nelle ultime due settimane non si percepisce più l' urgenza di prima». Ma anche al netto della politica, proprio dal tavolo di lavoro emergono problemi che giustificherebbero il rinvio del viaggio negli Stati Uniti a tempi migliori.

 

meme sull'offerta di lotito per alitalia

 

Detto in poche parole, non si trova la quadra su un piano industriale che preveda un effettivo rilancio della compagnia, il quale non può che passare da impegni precisi di Delta sui voli verso l' America, una delle tratte più redditizie al mondo. Mancano anche impegni sul nodo degli esuberi (si era parlato di una cifra tra 1.700 e 2 mila dipendenti) e la ristrutturazione dei servizi a terra.

 

Alla luce di ciò, si capiscono ancora meglio le preoccupazioni espresse solo pochi giorni fa dal sindacato piloti il quale aveva indicato come "punitivi per Alitalia" i recenti accordi che riguardano Blue Skies, la joint venture tra Delta e Air France- Klm di cui a inizio agosto è entrata a far parte anche Virgin Atlantic.

 

alitalia

Alitalia verrebbe ammessa solo come "associated partner" e non come membro alla pari dell' alleanza. Un ulteriore nodo da sciogliere. Tanto è vero che sia Atlantia che Fs hanno portato al tavolo tutte le loro perplessità: non sarebbe questo il modo per sfruttare le potenzialità dell' alleanza nei due mercati più redditizi, oltre a quello verso l' America anche in direzione degli scali asiatici.

 

Infine, è sempre bene ricordare che Alitalia è un elemento divisivo tra Pd e Cinquestelle, sul quale si dovrà fare chiarezza prima di dar vita a una coalizione di governo. Il Pd ha giudicato severamente il dossier: «La compagnia viene di fatto nazionalizzata e si scarica sui contribuenti italiani il peso dell' operazione ». Parole di Graziano Delrio, ex ministro dei Trasporti.

 

DELTA AIRLINES1

L' esponente dem è il più indicato per affrontare il tema Alitalia visto che oltre ad essersene occupato quando era al governo ora siede anche al tavolo negoziale. Sperando che i Cinquestelle non ricordino quanto ebbe a dichiarare, a luglio, il segretario Pd, Nicola Zingaretti: «Dal Ponte di Genova ad Alitalia l' unica certezza è la confusione mentale, politica e l' opportunismo di chi ci sta governando».

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