boeing 737 ethiopian airlines

UN ALTRO CRASH PER BOEING: QUELLO IN BORSA - IL TITOLO AFFONDA (-10%) DOPO L'INCIDENTE IN ETIOPIA. DOPO QUELLO DELLA LION AIR AVEVA PERSO IL 12% MA AVEVA RECUPERATO NEI GIORNI SEGUENTI. ORA CHE IL LEGAME CON IL NUOVO MODELLO 737 MAX VIENE MESSO IN CAMPO DAI PAESI (CINA) E DALLE STESSE COMPAGNIE AEREE, È UN BEL DANNO D'IMMAGINE, VISTO CHE IL SUO FATTURATO DEI PROSSIMI 5 ANNI SI BASA SU QUELL'AEREO…

Marco Valsania per www.ilsole24ore.com

 

boeing 737 max 8

Colpo duro, durissimo in Borsa oggi per Boeing. Il colosso aerospaziale americano, protagonista della sfida a due con l'europea Airbus per il dominio del mercato globale dei velivoli passeggeri, ha visto il titolo scivolare bruscamente a Wall Street dopo la tragedia del volo etiope diretto a Nairobi che utilizzava il suo nuovo e popolare 737-Max 8, improvvisamente al centro di polemiche sulla sua sicurezza.

 

La flessione nelle azioni, fin dalle prime battute di contrattazione, è stata tra il 10% e l'8% per un titolo che dal 2016 era triplicato in valore a 422 dollari. Una perdita adesso sufficiente a costare da sola all'intero indice Dow Jones circa 200 punti, dopo aver contribuito invece il 30% ai suoi rialzi degli ultimi anni. Il Dow contiene il calo a circa 100 punti in apertura grazie alla tenuta di altri comparti quanti il tech. Nel pre-mercato, in un segno delle scosse imminenti, il titolo Boeing era già stato in ribasso del 9 per cento.

 

boeing 737 max 8

Anche gli analisti non hanno perdonato, mentre sono scattate molteplici inchieste di autorita' nazionali e internazionali sulle cause del dramma che ha provocato la morte di tutti i 157 passeggeri a bordo. «Anticipiamo una intensificata volatilita' nelle azioni Boeing», ha indicato l'analista di Morgan Stanley Rajeev Lalwani. «È presto per trarre conclusioni, ma possono esserci preoccupazioni per problemi al riguardo della sicurezza, della produzione, del blocco a terra e dei costi, anche se nel lungo periodo dovrebbero essere gestibili». L'analista si riferisce in questo caso alle risorse di Boeing per far fronte a eventuali modifiche e spese impreviste.

SCHIANTO DEL VOLO ETHIOPIAN AIRLINES

 

Almeno tre paesi, tra i grandi clienti del nuovo velivolo, hanno immediatamente lasciato a terra per pracauzione il modello, una decisione considerata straordinaria nelle pratiche dell'aviazione civile che di solito per agire aspettano le prime indicazioni dalle indagini ufficiali. Ha preso la leadership la Cina, che attraverso 13 compagnie aeree utilizza gia' ben 96 737-MAX e dove Boeing ha da poco aperto in loco uno stabilimento per le rifiniture degli aerei al fine di sfruttare al meglio la forte domanda. Poi l'Indonesia e la stessa Etiopia. Altre compagnie mondiali, dalla Norvegia al Medio Oriente e all'Asia, per ora ancora li tengono in servizio ma hanno indicato che monitorano con attenzione la situazione.

 

SCHIANTO DEL VOLO ETHIOPIAN AIRLINES

In tutto Boeing ha consegnato ormai 378 velivoli del nuovo modello da quando e' entrato in servizio nel 2017 e ha gia' ordini per altri 5.526, che ne fanno un vero best-seller. A scuotere i nervi di investitori, come anche di piloti, passeggeri e autorita', e' il fatto pero' che si tratta ormai del secondo gravissimo incidente con al centro un 737-MAX nel giro di pochi mesi: il primo era avvenuto in Asia, con un aereo della indonesiana Lion Air lo scorso ottobre che aveva visto la morte di 189 passeggeri. E' estremamente raro che lo stesso tipo di velivolo sia protagonista di tragedie nel giro di poco tempo e la compagnia aerea etiope Ethyopian Air e' oltretutto considerata molto sicura.

SCHIANTO DEL VOLO ETHIOPIAN AIRLINES

 

La dinamica dei due disasti appare inoltre simile, aggravando l'allarme: al decollo da Addis Abeba verso Nairobi in Kenya, il velivolo, come già avvenuto in Indonesia, ha avuto una serie di brusche oscillazioni di quota durate alcuni minuti prima di precipitare. In gioco potrebbero esserci, temono le autorità cinesi, letture errate o inattendibili da parte di sensori contenuti nel velivolo e necessari ai piloti per il corretto angolo di volo.

tusa

 

Gia' dopo il disastro di Lion Air, la Boeing e le autorita' statunitensi della FAA avevano preannunciato che avrebbero installato modiche in particolare nel software di un sistema automatico di controllo del volo che era sospettato di aver svolto un ruolo nell'incidente. La modifica, promessa inizialmente entro gennaio, deve però ancora avvenire, arenatasi tra divergenze di opinione tra gli stessi tecnici e anche le autorità.

 

Il 737 MAX, che può trasportare circa 200 passeggeri, è disegnato soprattutto per rotte di breve e media distanza, diventando cosi' la nuova stella della famiglia dei 737 che oggi vantano oltre diecimila esemplari nei cieli del mondo. La rivale Airbus lo contrasta con la famiglia degli A320, di cui sono in servizio globalmente circa 8.000 esemplari oggi aggiornati con motori più efficienti. Lo scontro tra i due giganti e' ormai incentrato sul segmento dei velivoli di minori dimensioni e piu' agili nei consumi anche sulle tratte più lunghe, dopo che Airbus ha abbandonato la produzione del suo grande A380. Il 737-MAX 8 era stato disegnato per aver sia motori migliori che software più sofisticati.

 

boeing 737 max 8

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…