BANCHE ROTTE – MONTEPASCHI NON PASSERA’ GLI STRESS TEST, PROFUMO SE NE ANDRA’ A FINE ANNO MENTRE VIOLA SI ATTACCA AL RENZIANO CARRAI – DRAGHI VUOLE “BANCHE EUROPEE” E SPINGE INTESA TRA LE BRACCIA DI COMMERZBANK, MA MESSINA NICCHIA

Draghi, che da novembre prende la vigilanza sulle banche italiane, le vuole europee. Ma Carlo Messina, il capo di Intesa Sanpaolo, non ha la stessa visione del capo della Bce. Gaetano Miccichè ha trovato un accordo con Messina per il pensionamento…

Condividi questo articolo


DAGOREPORT

 

ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA

Fino all’ora di pranzo di domenica non ci sarà nulla di ufficiale, ma la tensione per le pagelle di Francoforte alle principali banche europee è palpabile. Ne sa qualcosa il Monte dei Paschi di Siena, che da giorni prende schiaffoni in Borsa su voci che lo danno come bocciato.

 

Tradotto in parole semplici, significa che non sarebbe adeguatamente patrimonializzato e dovrebbe procedere a un nuovo aumento di capitale, dopo quello da 5 miliardi varato l’estate scorsa.

 

Mario Draghi Ignazio Visco a Napoli Mario Draghi Ignazio Visco a Napoli

In effetti pare proprio che l’istituto senese non riuscirà a passare l’esame e che Alessandro Profumo, presidente di Monte Paschi, dovrà fare le valige entro la fine dell’anno. Anche perché questo smacco non sarebbe attribuibile alle passate gestioni di Peppiniello Mussari & friends. Chi invece è pronto a difendere la poltrona con le unghie e con i denti è l’ad Fabrizio Viola, che non a caso ha fatto di tutto per farsi vedere al matrimonio di Marco Carrai.

nozze di marco carrai e francesca campana comparini 1 nozze di marco carrai e francesca campana comparini 1

 

Più in generale, Mario Draghi ha fatto sapere ai nostri cari banchieri italici che devono trasformare le loro banche nazionali in banche europee. Ovvero, aprirsi al capitale straniero e/o fondersi con altri istituti del Vecchio continente. Sotto questo profilo, l’unica banca già europea è l’Unicredit di Federico Ghizzoni, che è mezza tedesca. E se Montepaschi sembra spinta a nuove alleanze dalla forza dei numeri, per Intesa Sanpaolo il governatore della Bce pare che abbia anche già in mente il nome del fidanzato: i crucchi di Commerzbank.

 

Il problema è che il capo di Intesa, lo zazzeruto Carlo Messina, non ragiona in questi termini. Non ha una visione internazionale, è a disagio con la lingua inglese e anche in occasione dell’ultima assemblea del Fondo monetario a Washington, a margine della quale i principali banchieri del mondo si parlano a quattr’occhi, ha preferito delegare tutto quanto a Gaetano Miccichè. Il quale, tra l’altro, ha trovato un accordo con Messina per il pensionamento allo scadere dei 65 anni.

carlo messina e moglie carlo messina e moglie GAETANO MICCICHE DG INTESA S PAOLO GAETANO MICCICHE DG INTESA S PAOLO

.  

 

Condividi questo articolo

business

IL FALCO VOLA VIA PRIMA DI ESSERE ABBATTUTO - LE DIMISSIONI DI WEIDMANN DALLA BUNDESBANK SONO UN FREDDO CALCOLO POLITICO: CON LA COALIZIONE SEMAFORO E LA SCONFITTA DEI CRISTIANO DEMOCRATICI, HA CAPITO CHE L’ERA DEL RIGORISMO È FINITA ANCHE IN GERMANIA. HA PREFERITO LASCIARE PRIMA DI ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON IL GOVERNO SCHOLZ - IL MANCATO APPOGGIO DELLA MERKEL SUL "QUANTITATIVE EASING" E GLI EPICI SCONTRI CON DRAGHI: UNA VOLTA PARAGONÒ L'ALLORA PRESIDENTE DELLA BCE AL MEFISTOFELE DEL “FAUST”, CHE INDUCE L’IMPERATORE A STAMPARE CARTA MONETA…

UN BEL BOTIN PER ORCEL - L’EX PRESIDENTE DI UBS AXEL WEBER E IL CAPO DELLA BANCA SVIZZERA, MARK SHELTON, HANNO TESTIMONIATO DAVANTI AI GIUDICI DI MADRID SUL CASO DEI BONUS NON PAGATI DAL BANCO SANTANDER AD ANDREA ORCEL. I DUE NON HANNO POTUTO CHE CONFERMARE CIÒ CHE AVEVANO GIÀ DETTO PIÙ VOLTE, CIOÈ CHE UBS AVEVA AVVISATO IL SANTANDER CHE NON AVREBBERO PAGATO LORO QUEI BONUS - ORCEL ORA INCASSERÀ IL DOVUTO, SI PARLA DI 76 MILIONI DI EURO. E ANA BOTIN? GLI AZIONISTI POTRANNO CONFERMARE UN PRESIDENTE SMENTITO DI FRONTE A TUTTO IL MONDO?