LA BOMBA OGM - UNA SQUADRA DI BIOLOGI AFFERMA: “I PRODOTTI OGM SONO TOSSICI E CANCEROGENI” - SI TRATTA DEL PRIMO VERO STUDIO CONDOTTO SUL MAIS CHE MANGIAMO OGNI GIORNO, GENETICAMENTE MODIFICATO. I RATTI CHE LO HANNO MANGIATO HANNO SVILUPPATO IL TRIPLO DI TUMORI RISPETTO A QUELLI NUTRITI CON MAIS NON OGM - L’ÉQUIPE DI MEDICI FRANCESI HA LAVORATO IN CLANDESTINITÀ PER 6 ANNI, PER EVITARE SABOTAGGI DELL’INDUSTRIA OGM E INTERFERENZE POLITICHE…

Dagoreport dall'articolo di Guillaume Malaurie per il "Nouvel Observateur" in edicola domani - http://bit.ly/QBUbmc

Una bomba. Quella che lancia oggi la serissima rivista americana "Food and Chemical Toxicology", pubblicando i risultati di un esperimento portato avanti dal francese Gilles-Eric Séralini, professore di biologia molecolare all'università di Caen. Una bomba che colpisce tutti i settori: scientifico, sanitario, politico e industriale. E polverizza una verità ufficiale: l'innocuità del mais geneticamente modificato.

PESANTEMENTE TOSSICO E SPESSO MORTALE

Anche in basse dosi, l'OGM studiato si rivela pesantemente tossico e spesso mortale per i topi. Al punto che, se si trattasse di un farmaco, dovrebbe essere ritirato dal mercato seduta stante in attesa di nuove indagini. Perché è lo stesso OGM che troviamo nei nostri piatti, attraverso la carne, le uova o il latte.

La ricerca è inizata nel 2006, e il professor Séralini ne divulgherà gli esiti in un libro che uscirà la settimana prossima, "Tous cobayes!" (Tutte Cavie!), edizioni Flammarion.

Fino al 2011, i ricercatori hanno operato in condizione di semi-clandestinità. Hanno criptato le loro email come si fa al Pentagono, hanno proibito tra di loro ogni conversazione telefonica e hanno anche lanciato uno studio "civetta", per quanto temeva un colpo basso delle multinazionali delle sementi.

Il nome in codice della ricerca ("In vivo"), evoca il difficilissimo recupero dei semi di mais OGM NK 603, proprietà brevettata di Monsanto, in un liceo di agraria canadese. Poi la raccolta e l'importazione in grossi sacchi al porto di Havre nel 2007, prima della fabbricazione dei croccantini con cui sarebbero stati nutriti duecento ratti.

Bilancio? Agghiacciante: "Dopo meno di un anno di menu differenziati a base di mais OGM, dice il prof. Seralini, era già un'ecatombe tra i ratti, di una portata che non mi sarei mai immaginato".


PATOLOGIE GRAVI, TUMORI MAMMARI

Tutti i gruppi di ratti, che siano stati nutriti con il mais OGM trattato con il Roundup, l'erbicida di Monsanto, o con un'acqua contenente piccolissime dosi dell'erbicida presente nei campi OGM, al tredicesimo mese dell'esperimento sono colpiti da una moltitudine di patologie gravi. Tra le femmine, tumori mammari in sequenza che arrivano a volte a pesare un quarto del peso totale del ratto. Tra i maschi, sono gli organi "depuratori", il fegato e i reni, ad essere colpiti da anomalie marcate o severe. Con una incidenza da due a 5 volte maggiore rispetto ai roditori nutriti con mais non OGM.

Confronto implacabile: i ratti nutriti con OGM sviluppano il doppio o il triplo di tumori rispetto ai ratti nutriti con mais non OGM, quale che sia il loro sesso. All'inizio del 24°mese, vale a dire la fine della loro vita, dal 50% all'80% delle femmine "OGM" sono malate, mentre solo il 30% delle "non OGM" lo è.

Soprattutto, i tumori si sviluppano nettamente più velocemente nei ratti OGM: venti mesi prima nei maschi, tre mesi prima nelle femmine. Per un animale che ha 2 anni come aspettativa di vita, lo scarto è considerevole. Un anno per un roditore corrisponde più o meno a quaranta per un uomo...

Sulla base di queste conclusioni, Corinne Lepage, in un libro che esce il 21 settembre ("La verité sur les OGM, c'est notre affaire", edizioni Charles Léopold Mayer), chiede il conto a politici ed esperti, francesi ed europei, e alle agenzie sanitarie e alla Commissione Europea, che si sono opposti per lungo tempo a uno studio di lunga durata sull'impatto fisiologico degli OGM.

Questa battaglia l'ex ministra dell'Ecologia la combatte da quindici anni, mettendo in piedi un'associazione privata che ha potuto raccogliere i 3,2 milioni di euro necessari per la ricerca e che nessun ente pubblico ha voluto tirare fuori.

Tra i finanziatori ci sono anche i gruppi della grande distribuzione Auchan e Carrefour, che dopo la mucca pazza vogliono prendere precauzioni ed evitare un nuovo, costosissimo scandalo alimentare.

Con la pubblicazione di questa ricerca partirà un terremoto che vedrà di nuovo contrapposti i fronti pro- e contro OGM. Le agenzie sanitarie di tutta Europa (speriamo) cominceranno a fare studi seri sui prodotti OGM, nonostante i giganti come la Monsanto continueranno a fare una guerra senza pietà alla diffusione di notizie che possano compromettere i suoi affari miliardari.

Dal 26 settembre in Francia uscirà anche il film "Tous Cobayes" (tutte cavie), adattato dal libro del professor Séralini, con le terribili immagini dei ratti soffocati dai giganteschi tumori. Le stesse immagini saranno diffuse anche su Canal+ stasera (nel programma "Grand Journal") e su France 5 il 16 ottobre.

Secondo il "Nouvel Observateur", è finita l'era del dubbio sugli OGM, e comincia l'era della verità. Sarà così anche in Italia e nel resto del mondo?

 

 

MAIS OGM MAIS OGM LA COPERTINA DEL NOUVEL OBSERVATEUR SI GLI OGM SONO VELENO IL LIBRO DI SERALINI TOUS COBAYES TUTTI CAVIE IL FILM TOUS COBAYES TUTTI CAVIE GILLES ERIC SERALINI AL CENTRO CON LA SUA EQUIPE I TUMORI DEI RATTI OGM mais

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO