apple netflix disney

CHI COMANDA ON DEMAND? – APPLE IL 25 MARZO ANNUNCIA LA SUA PIATTAFORMA DI STREAMING, DISNEY SCHIERA L’ARTIGLIERIA PESANTE E METTE ONLINE TUTTI I CARTONI PRODOTTI DAGLI ANNI ’20 (SIC!): È PARTITO L’ASSALTO VERO A NETFLIX – ALLA FINE NE RIMARRÀ UNO SOLO? LA STORIA DEL WEB È UNA STORIA DI MONOPOLI, E POI CHI DI VOI È DISPOSTO A SPENDERE UN CENTINAIO D'EURO AL MESE PER TUTTI QUESTI ABBONAMENTI?

Piero Negri per “la Stampa”

 

l'evento speciale in cui apple presentera' la sua piattaforma di streaming

L' invito è nero, lucido, con la silhouette della mela morsicata e le parole: «It' s show time». È l' ora dello spettacolo: scocca il 25 marzo alle 10 del mattino, ora locale di Cupertino, California. Non sta scritto, né sull' invito né altrove, ma tutti sanno (o immaginano) che lì, in quel giorno e quell' ora la Apple annuncerà il lancio della sua piattaforma di streaming, la sua Netflix, la «tv» che viaggia su Internet e che ciascuno può vedere quando vuole - in abbonamento - su smartphone, tablet, computer e televisori collegati alla Rete. Sarà quello il preciso momento in cui si scatenerà la guerra tra giganti dell' intrattenimento che cambierà definitivamente il modo in cui useremo i piccoli e grandi schermi.

 

Tutto l' archivio online

disney+, la piattaforma streaming 5

Bob Iger, il grande capo Disney impegnato in questi mesi a digerire il boccone da 66 miliardi 20th Century Fox, ha svelato tre giorni fa che Disney+, il servizio di streaming che lancerà negli Usa entro l' anno, «ospiterà l' intero archivio dei nostri film» dagli Anni 20 a oggi, e naturalmente le produzioni future.

netflix e gli oscar 3

 

Quale famiglia al mondo potrà resistere a una piattaforma che permette di vedere (e rivedere, come piace ai bambini) Dumbo , Il re leone , Frozen , Biancaneve e La sirenetta ogni volta che lo si desidera sullo schermo di casa? Intanto Amazon, il colosso del commercio online, più grande Internet company al mondo, punta forte sulla sua divisione di intrattenimento in streaming, Amazon Prime Video.

steve jobs e ceo disney bob iger

 

Al recente festival Sundance, specializzato in cinema e documentari di qualità, ha speso 41 milioni di dollari, più di ogni altro distributore, per acquisire film, soprattutto commedie adatte a un pubblico femminile. L' azienda fondata da Jeff Bezos, l' uomo più ricco del mondo, ha ingaggiato diverse star (Julia Roberts, Jon Hamm, Orlando Bloom) e molto si attende da Good Omens , mini-serie coprodotta con la Bbc in arrivo a fine maggio. Ora porterà la sfida anche sul terreno della tv più tradizionale ( unscripted in televisonese), storie vere, talk show e intrattenimento non sceneggiato.

 

140 milioni di abbonati

disney+, la piattaforma streaming 1

Se a questi big aggiungiamo il gruppo Warner, che ha annunciato una discesa in campo prima della fine del 2019, e Netflix, che con i suoi 140 milioni di abbonati guida la graduatoria di un mercato globale che ha sostanzialmente inventato, abbiamo un quadro abbastanza completo dei partecipanti alla guerra. Netflix, tra l' altro, non si ferma mai: stringe accordi in giro per il mondo, lavora molto sull' animazione (domani esce Love Death & Robots , diretta da David Fincher, il regista di Fight Club ), ha già un cavallo di razza pronto per la corsa al prossimo Oscar, The Irishman , regia di Martin Scorsese, con Robert DeNiro e Al Pacino, costato 200 milioni di dollari, che in autunno uscirà anche in sala e questa volta in maniera massiccia, non in pochi «selezionati» cinema come Roma .

love death and robots 3

 

E l' Italia? Siamo troppo piccoli per avere un ruolo nella tv via web? Da noi oggi si vedono Netflix, Amazon e forse presto anche Apple, che sfrutterà il suo vantaggio competitivo più evidente, il miliardo e 300 milioni di dispositivi con il marchio della mela in funzione nel mondo.

 

prime video download

Poi c' è Now Tv, il braccio via streaming di Sky, che offre anche il calcio, interessante perché indica una delle possibili strade future per i canali che Rupert Murdoch ha venduto a Comcast; c' è DPlay di Discovery; RaiPlay della Rai, che vanta già buoni numeri, anche in occasioni apparentemente vintage come il Festival di Sanremo. Tim Vision, che offre serie premiatissime come Il racconto dell' ancella e Killing Eve , produce Skam Italia che è un piccolo fenomeno. E ci sono Chili e Rakuten, di cui parliamo in queste pagine, che propongono un modello diverso, senza abbonamenti, un sistema paga-ciò-che-vedi dai possibili interessanti sviluppi.

 

disney+, la piattaforma streaming 4

Un' altra domanda si impone: c' è spazio per tutti, o nel mondo ne resterà solo uno, come nel film Highlander ? La storia insegna che il flusso di informazioni del web finisce per portare al monopolio: c' è un solo motore di ricerca, una sola enciclopedia online, un solo sito per vedere i video. E chi può essere interessato a pagare quattro o cinque abbonamenti per vedere i film, le serie e gli show che ama?

disney+, la piattaforma streaming 2

 

L' unica certezza è che il panorama è in movimento. Tra un paio d' anni i nomi citati in questo articolo potrebbero essere cambiati, o non esistere del tutto, o essersi aggregati. Ma non si tornerà indietro, la nuova televisione - quella che permette a tutti di costruire e smontare il proprio palinsesto casalingo con un clic - entrerà nelle nostre vite e le cambierà più di quanto abbia fatto finora.

jeff bezos amazonapple tvnetflixdownload amazondisney+, la piattaforma streaming 3

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