giuseppe leogrande stefano patuanelli alitalia

COME SARÀ LA NUOVA ALITALIA? PATUANELLI ANNUNCIA CHE LA “NEWCO” DI STATO PARTIRÀ A GIUGNO CON 3 MILIARDI DI CAPITALE, MA DEVE TROVARE UN ALLEATO INTERNAZIONALE – I SERVIZI A TERRA (L’HANDLING) NON FARÀ PARTE DEL PERIMETRO AZIENDALE, QUINDI CI SARANNO ALMENO 4MILA DIPENDENTI IN MENO. CIOÈ QUASI LA STESSA CIFRA RICHIESTA PRIMA DA LUFTHANSA E POI DA DELTA (CI POTEVAMO EVITARE QUESTO STRAZIO?)

 

 

 

Umberto Mancini per “il Messaggero”

 

AEREO ALITALIA

L'Alitalia di Stato, che nascerà a inizio giugno, avrà 3 miliardi di capitale, punterà sul lungo raggio e al più presto dovrà trovare un alleato internazionale. Non è chiaro invece con quanti dipendenti partirà la nuova compagnia tricolore. Probabilmente 4 mila in meno rispetto agli 11 mila attuali, visto che i servizi a terra non faranno parte del perimetro aziendale. E che una parte, anche se minima, di piloti e assistenti di volo, insieme ad una quota del personale di terra, non sarà funzionale al nuovo schema che prevede 92 aerei nella fase di ripartenza.

 

patuanelli paola de micheli

A tracciare la rotta è stato il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli che, forte degli aiuti europei in arrivo, ha presentato un piano di rilancio organico. Un piano modulare che prevede, tra l'altro, anche il riassorbimento del personale messo in cassa integrazione una volta acciuffata, come si spera, la ripresa.

 

giuseppe leogrande 1

L'iniezione da 3 miliardi nella nuova Alitalia dovrebbe arrivare dal gruppo Cdp ma la tecnicalità non è stata ancora messa nero su bianco. Si sa solo che la complessa operazione prevede l'affitto a New Alitalia, la prima newco, della parte volo, ovvero piloti e hostess, della manutenzione, e di 80 aerei. In Alitalia Cityliner, la seconda società, finiranno invece, sempre ceduti in affitto, altri 12 aerei per il corto raggio.

 

lufthansa

L'handling, circa 3 mila persone, sarebbe fuori, o almeno così ha spiegato il commissario Giuseppe Leogrande. In attesa, pare di capire, di essere ceduti al miglior offerente. A questi esuberi, per il momento teorici ma che sono considerati a tutti gli effetti fuori dal perimetro della nuova azienda, si dovranno aggiungere circa 1.000-1.500 tra piloti e assistenti di volo, visto che il taglio complessivo da 113 a 92 velivoli impone, secondo il commissario, questo tipo di sacrificio.

 

ALITALIALUFTHANSA

Si arriva così a 4.500, una cifra molto vicina, anzi sovrapponibile, a quanto richiesto a suo tempo prima da Lufthansa e poi dagli americani di Delta, in vista del matrimonio poi sfumato. Con l'affitto degli asset aziendali (aerei, personale di volo e manutenzione), affitto della durata di 6 mesi, il commissario si tiene le mani libere, risparmia sui costi e compra tempo per guardarsi intorno.

 

IL FUTURO

paola de micheli parla fitto fitto con stefano patuanelliangela merkel con aereo lufthansa in mano

Anche perché i colossi dei cieli americani e tedeschi - ieri Lufthansa ha annunciato di essere in trattativa col governo per un sostegno economico da 9 miliardi di in cambio di una partecipazione del 25% nella compagni - non se la passano bene. Sono alle prese con problemi ben più gravi. E prima di pensare a future integrazioni ci penseranno a lungo. Il sistema proposto dal commissario consente di ridurre al minimo le spese per il leasing dei velivoli che, ha spiegato il commissario, saranno legate solo al minutaggio del volo effettivo, bloccando di fatto le rate.

 

DELTA AIRLINES

Poi si cercherà di trovare uno o più partner. E se da un lato il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli sembra spingere per Lufthansa, dall'altra Leogrdande non ha scartato l'ipotesi degli americani di Delta Airlines. Le due newco dovrebbero vedere la luce il primo giugno, con una flotta complessiva di 20 aerei di lungo raggio, 60 di corto e medio raggio e 12 regionali. Anche il cargo verrebbe potenziato, anzi recuperato visto che tale attività era stata abbandonata. «La flotta - ha detto il ministro - dovrà essere pronta a reperire sul mercato nuovi aeromobili visto che questo momento può essere favorevole per gli investimenti». Con i 3 miliardi in arrivo il costo di Alitalia per i contribuenti supererà i 13 miliardi.

alitalia

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…