C'ERAVAMO TANTO AMIANTO! - CARLO E FRANCO DE BENEDETTI CONDANNATI A 5 ANNI E DUE MESI PER OMICIDIO COLPOSO - 23 MESI DI CARCERE A PASSERA, COLANINNO ASSOLTO - IL TRIBUNALE DI IVREA HA RICONOSCIUTO I MANAGER RESPONSABILI PER LE MORTI DEGLI OPERAI DELLA STORICA FABBRICA

In totale le richieste di condanna erano 15 e si riferivano ai decessi di almeno dieci operai, avvenuti tra il 2008 e il 2013, che tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta lavorarono negli stabilimenti Olivetti, inalando le fibre tossiche di amianto e ammalandosi, anni dopo, di mesotelioma pleurico...

Condividi questo articolo


 

Da www.agi.it

 

CARLO E FRANCO DE BENEDETTI CARLO E FRANCO DE BENEDETTI

Il tribunale di Ivrea nell'ambito del processo per l'amianto all'Olivetti, ha condannato a 5 anni e 2 mesi Carlo De Benedetti e al fratello Franco Debenedetti. Corrado Passera e' stato condannato a un anno e 11 mesi. Il tribunale di Ivrea ha poi assolto Roberto Colaninno. Queste le decisioni della corte nel processo di primo grado per le morti da amianto negli stabilimenti Olivetti, che vedeva imputati, fra gli altri, alcuni ex dirigenti dell'azienda eporediese: Carlo De Benedetti, il fratello Franco, Corrado Passera (accusati di omicidio colposo in concorso) e Roberto Colaninno (a cui era contestato un solo caso di lesioni).

pericolo amianto pericolo amianto

 

I pubblici ministeri Laura Longo e Francesca Traverso per Carlo De Benedetti avevano chiesto una pena di 6 anni e 8 mesi, 6 anni e 4 mesi per suo fratello Franco, 3 anni e 6 mesi per Passera. Per Colaninno, invece, era stata chiesta l'assoluzione "perche' il fatto non sussiste".

CARLO DE BENEDETTI E CORRADO PASSERA CARLO DE BENEDETTI E CORRADO PASSERA

 

In totale le richieste di condanna erano 15 e si riferivano ai decessi di almeno dieci operai, avvenuti tra il 2008 e il 2013, che tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta lavorarono negli stabilimenti Olivetti, inalando le fibre tossiche di amianto e ammalandosi, anni dopo, di mesotelioma pleurico, la forma tumorale che colpisce chi si espone all'asbesto. Il processo si e' aperto lo scorso gennaio all'auditorium del liceo Gramsci di Ivrea. Fra le parti civili, oltre ai familiari delle vittime, figurano Inail, Fiom-Cgil, il Comune di Ivrea e la Citta' metropolitana di Torino. In totale i risarcimenti richiesti ammontano a circa 6 milioni di euro.

CARLO DE BENEDETTI ROBERTO COLANINNO FOTO LAPRESSE CARLO DE BENEDETTI ROBERTO COLANINNO FOTO LAPRESSE CORRADO PASSERA IMBAVAGLIATO CORRADO PASSERA IMBAVAGLIATO

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DOVE ABBIAMO GIÀ VISTO LA VERSIONE SPECIALE DELLA FIAT 500 CON CUI GIORGIA MELONI È ARRIVATA SUL PRATO DI BORGO EGNAZIA? È UN MODELLO SPECIALE REALIZZATO DA LAPO ELKANN E BRANDIZZATO “GARAGE ITALIA”. LA PREMIER L’HA USATA MA HA RIMOSSO IL MARCHIO FIAT – A BORDO, INSIEME ALLA DUCETTA, L’INSEPARABILE PATRIZIA SCURTI E IL DI LEI MARITO, NONCHÉ CAPOSCORTA DELLA PREMIER – IL POST DI LAPO: “È UN PIACERE VEDERE IL NOSTRO PRIMO MINISTRO SULLA FIAT 500 SPIAGGINA GARAGE ITALIA DA ME CREATA...”

SCURTI, LA SCORTA DI GIORGIA - SEMPRE "A PROTEZIONE" DELLA MELONI, PATRIZIA SCURTI GIGANTEGGIA PERSINO AL G7 DOVE È...ADDETTA AL PENNARELLO - LA SEGRETARIA PERSONALE DELLA DUCETTA (LE DUE SI ASSOMIGLIANO SEMPRE DI PIU' NEI LINEAMENTI E NEL LOOK) ERA L’UNICA VICINA AL PALCO: AVEVA L'INGRATO COMPITO DI FAR FIRMARE A BIDEN & FRIENDS IL LOGO DEL SUMMIT - IL SOLO CHE LE HA RIVOLTO UN SALUTO, E NON L'HA SCAMBIATA PER UNA HOSTESS, È STATO QUEL GAGA'-COCCODE' DI EMMANUEL MACRON, E LEI HA RICAMBIATO GONGOLANDO – IL SELFIE DELLA DUCETTA CON I FOTOGRAFI: “VI TAGGO TUTTI E FAMO IL POST PIU'…” - VIDEO

LA SORA GIORGIA DOVRÀ FARE PIPPA: SULL'ABORTO MACRON E BIDEN NON HANNO INTENZIONE DI FARE PASSI INDIETRO. IL TOYBOY DELL'ELISEO HA INSERITO IL DIRITTO ALL'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA IN COSTITUZIONE, E "SLEEPY JOE" SI GIOCA LA RIELEZIONE CON IL VOTO DELLE DONNE - IL PASTROCCHIO DELLA SHERPA BELLONI, CHE HA FATTO SCOMPARIRE DALLA BOZZA DELLA DICHIARAZIONE FINALE DEL G7 LA PAROLA "ABORTO", FACENDO UN PASSO INDIETRO RISPETTO AL SUMMIT DEL 2023 IN GIAPPONE, È DIVENTATO UN CASO DIPLOMATICO - FONTI ITALIANE PARLANO DI “UN DISPETTO COSTRUITO AD ARTE DA PARIGI ”

DAGOREPORT! GIORGIA MELONI È NERVOSA: GLI OCCHI DEL MONDO SONO PUNTATI SU DI LEI PER IL G7 A BORGO EGNAZIA. SUL TAVOLO DOSSIER SCOTTANTI, A PARTIRE DALL’UTILIZZO DEGLI ASSET RUSSI CONGELATI PER FINANZIARE L’UCRAINA - MINA VAGANTE PAPA FRANCESCO, ORMAI A BRIGLIE SCIOLTE – DOPO IL G7, CENA INFORMALE A BRUXELLES TRA I LEADER PER LE EURONOMINE: LA DUCETTA ARRIVA DA UNA POSIZIONE DI FORZA, MA UNA PARTE DEL PPE NON VUOLE IL SUO INGRESSO IN  MAGGIORANZA - LA SPACCATURA TRA I POPOLARI TEDESCHI: C'È CHI GUARDA A DESTRA (WEBER-MERZ) E CHI INORRIDISCE ALL'IDEA (IL BAVARESE MARKUS SODER) - IL PD SOGNA UN SOCIALISTA ITALIANO ALLA GUIDA DEL CONSIGLIO EUROPEO: LETTA O GENTILONI? - CAOS IN FRANCIA: MACRON IN GUERRA CON LE PEN MA I GOLLISTI FLIRTANO CON LA VALCHIRIA MARINE