padoan dijsselbloem lagarde noonan sapin

IL FMI DA’ LA SVEGLIA AL PREMIER CAZZARO: CON BREXIT IL PIL SOTTO L’1%. SALTANO I CONTI PUBBLICI? - SALVATE GLI OBBLIGAZIONISTI: POTETE FARLO – MAZZATA ANCHE PER BANKITALIA. CONTROLLATE LE PICCOLE BANCHE, LA VIGILANZA E’ VOSTRA (SI E' VISTO CON ETRURIA)…

Ferdinando Giugliano per “la Repubblica

 

renzi lagarde obamarenzi lagarde obama

Il Fondo monetario internazionale ha in programma di abbassare le stime di crescita per l’Italia, per effetto della maggiore volatilità sui mercati finanziari causata dalla decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione europea. L’annuncio ha accompagnato la presentazione del rapporto annuale per l’Italia.

 

Rapporto in cui il Fondo ha chiesto che le regole sulla risoluzione bancaria ed in particolare sul cosiddetto “bail in” vengano applicate «in maniera adeguata».

 

Le conclusioni del Fondo arrivano mentre il governo italiano sta esplorando la possibilità di utilizzare soldi pubblici per aiutare il sistema bancario e, in particolare Monte dei Paschi di Siena. Le nuove regole europee permettono la ricapitalizzazione preventiva degli istituti di credito in difficoltà, ma prevedono che gli obbligazionisti subordinati subiscano perdite insieme agli azionisti.

renzi merkel juncker pil paesi europei 20 annirenzi merkel juncker pil paesi europei 20 anni

 

In una conference call ai margini della presentazione del rapporto “Articolo IV”, Rishi Goyal, capo missione per l’Italia, ha detto che il Fondo ha in programma di abbassare le sue stime di crescita per il 2016 da 1,1% a «meno dell’1%», e per il 2017 da 1,3% a circa l’1%, con rischi di un ulteriore ribasso.

 

Le nuove stime, che verranno finalizzate il 19 luglio, sostituiscono quelle che sono inserite nel rapporto e che erano state prodotte prima del voto su “Brexit”. Le nuove previsioni riflettono l’impatto che la crescente volatilità sui mercati dovrebbe avere sugli investimenti e sulla crescita italiana, piuttosto che l’esposizione italiana verso l’economia inglese che Goyal definisce «relativamente modesta».

 

Il capo missione per l’Italia ritiene che le autorità italiane siano «in pieno controllo » delle difficoltà associate a una ripresa che però rimane «fragile».

 

VISCO VIOLA MPSVISCO VIOLA MPS

Ma il Fondo chiede anche ulteriori misure per rafforzare il sistema bancario: queste includono un’analisi della qualità degli attivi per quelle banche che non siano sotto la supervisione diretta della Banca centrale europea, il rafforzamento dell’attività di supervisione bancaria e l’intensificazione delle procedure extra-giudiziarie per la gestione dei crediti deteriorati.

 

Goyal preferisce aspettare che siano gli esami dell’Autorità bancaria europea e della Bce a determinare se e di quanto capitale le banche italiane abbiano bisogno. Ma il Fondo resta convinto che all’interno delle regole europee ci siano i margini per gestire qualsiasi circostanza: «C’è sufficiente flessibilità nelle regole europee per gestire qualsiasi tipo di situazione », dice.

rignano   funerale del risparmio   caos etruria 4rignano funerale del risparmio caos etruria 4

 

Le regole europee prevedono che ci possano essere eccezioni a un eventuale “bail in” degli obbligazionisti subordinati nel caso in cui la ricapitalizzazione preventiva di un istituto risponda a rischi per la stabilità finanziaria. Questo tipo di eccezione non è mai stata applicata, con Paesi quali la Spagna e la Slovenia che in passato hanno dovuto imporre perdite agli obbligazionisti junior.

 

Il Fondo riconosce che la maggiore prevalenza in Italia di investitori retail tra i possessori di bond subordinati richieda una maggiore attenzione nell’applicare le regole sul bail in. «Le preoccupazioni relative al bail in degli investitori retail devono essere gestite in maniera adeguata», dice il Consiglio direttivo del Fondo monetario.

 

Ma gli economisti di Washington chiedono anche al governo di muoversi autonomamente per cautelare i piccoli risparmiatori. Il Fondo suggerisce all’Italia di identificare e punire con forza i casi di vendita fraudolenta di titoli, rafforzare le salvaguardie e i controlli per evitare che questi casi si ripetano in futuro e tutelare le famiglie più povere che detengano bond subordinati tramite una rete di sicurezza basata sul reddito.

veneto  banca  assemblea sociveneto banca assemblea soci

 

E il Fondo chiede anche al governo di accelerare le procedure di risoluzione per quelle banche che stiano per fallire. «È necessario usare le norme per la pronta risoluzione delle banche in via di fallimento», scrive il Fondo.

 

«Un atteggiamento passivo o tardivo nei confronti delle risoluzioni può aumentare le incertezze e distruggere valore per le banche e per tutto il sistema».

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…