jean pierre mustier

FRANCIA CAPITALE, ITALIA SUCCURSALE! - JEAN-PIERRE MUSTIER NOMINATO AD UNICREDIT DA UN CDA STRAORDINARIO. MONTEZEMOLO E CALTA SCONFITTI: LO VOLEVANO ITALIANO E CON ESPERIENZA COMMERCIALE - MUSTIER GUIDAVA SOCIÉTÉ GÉNÉRALE DURANTE LO SCANDALO KERVIEL - LA CARATTERISTICA VINCENTE? ERA DISPONIBILE SUBITO. DOPO IL CROLLO-BREXIT, I SOCI HANNO ANTICIPATO DI UN MESE

1.UNICREDIT: MUSTIER NUOVO A.D, SÌ UNANIME DA CDA

jean pierre mustier jean pierre mustier

 (ANSA) - Jean Pierre Mustier è il nuovo amministratore delegato di Unicredit. Lo ha nominato il Cda straordinario della banca all'unanimità, secondo quanto apprende l'ANSA.

 

2.UNICREDIT: ACCELERA IN BORSA CON MUSTIER NUOVO CEO (+2%)

 (ANSA) - Improvvisa accelerata di Unicredit in Piazza Affari dopo il via libera del comitato nomine alla candidatura di Jean Pierre Mussier alla carica di amministratore delegato. Il gruppo, congelato anche per eccesso di ribasso nella mattinata, segna un rialzo del 2% a 1,96 euro.

 

3.UNICREDIT: DA COMITATO NOMINE VIA LIBERA A MUSTIER

 (ANSA) - Il comitato nomine di Unicredit ha dato il via libera alla candidatura di Jean Pierre Mustier come futuro amministratore delegato della banca. E' quanto apprende l'ANSA da fonti vicine al dossier. L'approvazione ha registrato soltanto un'astensione e arriva dopo il via libera ottenuto in mattinata dalla Bce.

 

 

4.VERTICE UNICREDIT, I SOCI INDICANO MUSTIER

Fabrizio Massaro per il “Corriere della Sera

 

Giornate frenetiche in UniCredit per azionisti e consiglieri di amministrazione per arrivare a un accordo sul successore di Federico Ghizzoni come amministratore delegato dell' istituto.

jean pierre mustier SOCIETE GENERALE jean pierre mustier SOCIETE GENERALE

 

Ieri si è riunito il comitato ristretto composto dal presidente Giuseppe Vita, dai vice Vincenzo Calandra Bonaura e Luca Cordero di Montezemolo e dalla consigliera Clara Streit per valutare i nomi nella lista del cacciatore di teste Egon Zehnder. Oggi la riunione si allarga a tutto il comitato nomine, che comprende Fabrizio Palenzona, Alessandro Caltagirone ed Elena Zambon.

 

Da lì potrebbe emergere una rosa ancora più ristretta (2 o 3 nomi) da portare al board dell' 11 luglio (o a un consiglio anticipato).

ghizzoni montezemolo   ghizzoni montezemolo

 

La partita sembra stringersi attorno a un pugno di nomi: l' ex capo dell' investment banking di UniCredit, il francese Jean Pierre Mustier, come figura internazionale - per la quale preme per esempio la fondazione Cariverona, azionista al 2,8% - e gli italiani Fabrizio Viola (ceo di Mps), Victor Massiah (ceo di Ubi). E sarebbero tornati in auge anche Corrado Passera e Flavio Valeri (ceo di Deutsche Bank Italia). Ma il quadro appare ancora fluido.

 

Mustier, classe 1961, è stato top manager di UniCredit dal 2011 al dicembre 2014 dopo aver guidato l' investment banking di Société Générale (durante lo scandalo di Jerome Kerviel, di cui era il capo) e oggi è partner del fondo di debito Tikehau Capital. Ma è un banchiere d' affari più che commerciale, figura che invece sarebbe più indicata per il ruolo di ceo, almeno secondo alcuni azionisti, come Caltagirone e Montezemolo.

 

giuseppe vita giuseppe vita

Sia Mustier sia Passera - alla guida di Intesa Sanpaolo fino al 2011, poi ministro dello Sviluppo economico nel governo Monti e quindi fondatore del partito Italia Unica ed ex candidato sindaco di Milano - non essendo attualmente a capo di una banca avrebbero il vantaggio di essere disponibili subito, una circostanza che i soci non possono ignorare facilmente: il mercato è troppo instabile e volatile dopo la Brexit per lasciare nel limbo una banca, dopo l' annuncio del passo indietro di Ghizzoni nel consiglio dello scorso 24 maggio.

 

Ieri anche il premier Matteo Renzi ha richiamato i soci a una maggiore concretezza: «Non tocca a me decidere chi fa l' amministratore delegato di Unicredit, decideranno i soci, credo che abbiano consapevolezza del fatto che una grande banca come Unicredit ha bisogno di una guida stabile e solida».

francesco gaetano caltagirone e malvina kozikowskafrancesco gaetano caltagirone e malvina kozikowska

 

Anche perché chiunque arrivi dovrà procedere a tappe forzate: revisione del piano industriale, forte discontinuità con il cambiamento nelle prime linee di management, aumento di capitale, dismissione di asset. Tutto per rivitalizzare un titolo che in un solo mese ha perso circa il 35% scendendo sotto quota 2 euro (ieri 1,93 euro, +2,5%).

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)