M’ILLUMINO DI APPALTI – GALA VINCE UN MAXI-APPALTO CONSIP PER LA FORNITURA DI ENERGIA DA UN MILIARDO DI EURO – HA SBARAGLIATO LA CONCORRENZA IN 10 LOTTI SU 10 – NEL SUO CDA ANCHE UN EX PRESIDENTE CONSIP

Stefano Sansonetti per La Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

 

Gustavo Piga Gustavo Piga

Sul suo sito internet viene riportata una frase di Caravaggio: “quando non c’è energia non c’è colore, non c’è forma, non c’è vita”. Di sicuro, per Gala spa, tutti questi ingredienti non ci sarebbero se non esistesse la Consip. Il fatto è che la società del Tesoro, che si occupa di approvvigionamento di beni e servizi alla Pa, ha appena aggiudicato a Gala una maxicommessa per la fornitura annuale di energia elettrica alla pubblica amministrazione del valore di 915 milioni di euro (in ballo 5.760 GWh). Il dato sorprendente è che tutti e 10 i lotti in cui era divisa la gara sono stati assegnati alla stessa società. La quale, in virtù dei ribassi offerti, ha sempre sbaragliato la concorrenza di altri 8 pretendenti (tutti i big del settore), per un totale di 24 offerte alternative. L’esito è più unico che raro, dal momento che quando ci sono gare così sostanziose, e divise in così tanti lotti, le imprese vincitrici sono diverse.

 

GUSTAVO PIGAGUSTAVO PIGA

Ma chi è l’azienda che è riuscita a “papparsi” in perfetta solitudine una torta da quasi un miliardo di euro? Gala spa, quotata in  borsa (nel segmento Aim), proprio di recente è entrata nella lista dei 10 più grandi operatori nazionali nella vendita dell’energia elettrica. Nel gruppo, neanche a dirlo, ci sono società come Enel, Eni, Acea, Axpo e via dicendo. Dietro alla Gala, per il tramite della Gala Holding, c’è Filippo Tortoriello (70%), imprenditore che ha fondato la società e ne è presidente e amministratore delegato.

 

Davide Croff Davide Croff

Tra le altre cose siede anche nel Comitato tecnico energia di Confindustria. Le performance della società, alla faccia del periodo di crisi, sono a dir poco in controtendenza. Nel 2013 il fatturato consolidato è stato di 1 miliardo e 337 milioni di euro, in aumento del 40,7% rispetto ai 950 milioni del 2012. Gli utili sono arrivati a 20,5 milioni, facendo addirittura segnare un +1.105% rispetto agli 1,7 milioni del 2012. Un contributo significativo è arrivato proprio dai bandi Consip. Nella precedente edizione della gara per la fornitura dell’energia elettrica alla Pa, per esempio, Gala si era aggiudicata 3 lotti dei 10 complessivi (gli altri 7 erano andati a Edison Energia). Nell’edizione ancora precedente alla società di Tortoriello era andato un lotto dei 4 complessivi (gli altri tre ad Alpiq ed Edison).

 

tralicci energia elettrica 1tralicci energia elettrica 1

Insomma, facendo uno storico delle gare bandite dalla Consip ci si accorge che Gala vince dal 2011. Nel consiglio di amministrazione della stessa Gala, come consiglieri non esecutivi indipendenti, spuntano Davide Croff, ex Ad della Bnl, e l’economista Gustavo Piga, che per inciso è stato presidente proprio della Consip tra il 2002 e il 2005. Di sicuro quello messo a segno in questo giorni è un colpo unico: 10 lotti su 10, con la possibilità di incassare fino a un miliardo. Con questa gara, spiega la Consip, si genererà un’opportunità di risparmio per la Pa di 370,6 milioni. Lo schema è quello della convenzione: saranno poi le singole amministrazioni a emettere gli ordinativi nei confronti di Gala. E’ previsto anche uno sconto per le amministrazioni che pagheranno in anticipo sulla scadenza delle fatture.

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…