maurizio scanavino john elkann juventus

JOHN ELKANN CE L’HA FATTA – ANDREA AGNELLI SI È DIMESSO DALLA PRESIDENZA DELLA JUVENTUS E IL BRACCIO AMBIDESTRO DI YAKI, MAURIZIO SCANAVINO, SARÀ DIRETTORE GENERALE – ATTUALMENTE AMMINISTRATORE DELEGATO DEL GRUPPO GEDI, SCANAVINO È UN FEDELISSIMO DI JOHN: ARRIVATO NEL GRUPPO FIAT NEL 2004, HA PARTECIPATO AL RILANCIO DELLA SOCIETÀ CON MARCHIONNE, E DAL 2007 SI È OCCUPATO DELL’EDITORIA PER LA FAMIGLIA AGNELLI (LAVORANDO ALLA FUSIONE TRA “SECOLO XIX” E “STAMPA” E POI ALLA PRESA DI “REPUBBLICA”)

Da www.corriere.it

 

ANDREA AGNELLI E JOHN ELKANN

«Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli - si legge in un comunicato - acquisiti nuovi pareri legali e contabili degli esperti indipendenti incaricati ai fini della valutazione delle criticità evidenziate da Consob ai sensi dell’art. 154-ter TUF sui bilanci della Società al 30 giugno 2021, ha nuovamente esaminato le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione di Juventus».

 

Inoltre, si specifica, «Con riferimento alle criticità relative alle c.d. «manovre stipendi» realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi.

 

arrivabene nedved cherubini foto mezzelani gmt114

All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il trattamento contabile adottato rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, per un approccio maggiormente prudenziale, ha: ritenuto di rivedere al rialzo la stima di probabilità di avveramento delle condizioni di permanenza in rosa per quei calciatori che nel biennio 2019/20-2020/21 hanno rinunciato a parte dei compensi e con cui sono state successivamente concluse integrazioni salariali o «loyalty bonus» (rispettivamente, a luglio/agosto 2020 per la prima c.d. «manovra stipendi» e a settembre 2021 per la seconda c.d. «manovra stipendi»); - sulla base delle sopramenzionate possibilità di adozione di legittime metodologie di contabilizzazione alternative, valutato di far decorrere l’accrual pro-rata temporis degli oneri per le integrazioni salariali di luglio/agosto 2020 (per la prima c.d. «manovra stipendi») e i c.d. «loyalty bonus» di settembre 2021 (per la seconda c.d. «manovra stipendi») a partire dalla data più remota tra quelle di partenza di una c.d. «constructive obligation» ipotizzate dagli esperti indipendenti (e così, rispettivamente, da giugno 2020 e maggio 2021).

 

Andrea agnelli

Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei «loyalty bonus» siglati a settembre 2021, prevedendone l’accrual pro-rata temporis, secondo il c.d. «straight line approach» (che è uno tra gli approcci ammessi dai principi contabili), a far data, rispettivamente, 2 da giugno 2020 e da maggio 2021; gli effetti di tali rettifiche sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull’indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022.

 

andrea agnelli con john elkann

Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato, saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato al 30 giugno 2022 che saranno esaminati e approvati in una prossima riunione consiliare, resi noti al mercato ai sensi di legge e sottoposti all’Assemblea degli Azionisti già convocata per il 27 dicembre 2022».

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 2

Il Consiglio ha, tuttavia, «richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato.

Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per la 3 nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1.

 

allegri arrivabene nedved

Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura». Si segnala, prosegue il club «ai sensi dell’Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: - con riferimento alle dimissioni della dottoressa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del «Comitato Controllo e Rischi» e del «Comitato ESG» di Juventus.

 

lapo elkann john elkann alessandro nasi andrea agnelli al matrimonio di john

La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l’impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente «agire informata» a fronte di temi di sicura complessità.

 

Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dottoressa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dottoressa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; - sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del «Comitato Controllo e Rischi» in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, - conclude la Juventus - il dottor Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus».

 

 

MAURIZIO SCANAVINO E JOHN ELKANN

Chi è Maurizio Scanavino

«Al fine di rafforzare il management della società, il consiglio di amministrazione ha deliberato di conferire l’incarico di direttore generale a Maurizio Scanavino». Con queste parole la Juventus, nel comunicato in cui annuncia le dimissioni di tutti i componenti del consiglio di amministrazione (su richiesta del cda resta in carica l’amministratore delegato Arrivabene), ufficializza la nomina di Maurizio Scanavino come nuovo direttore generale.

 

Il club bianconero pubblica anche la scheda del dg: «Classe 1973, ha conseguito la laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Torino e ha svolto la sua attività professionale in vari settori (consulenza, automotive ed editoriale) con esperienze in Italia e all’estero.

 

Dopo gli inizi di carriera, prima in Accenture e in seguito nello sviluppo di servizi digitali e di e-commerce, è approdato nel 2004 nel Gruppo Fiat partecipando al rilancio della società guidata da Sergio Marchionne in qualità di direttore di Brand Promotion con responsabilità di marketing e comunicazione per i marchi Fiat, Alfa Romeo e Lancia».

 

pavel nedved andrea agnelli foto mezzelani gmt 168

Nel 2007 è entrato nel settore editoriale del Gruppo come direttore dell’area digitale e marketing dell’editrice della Stampa, occupandosi in particolare dello sviluppo prodotto e del portafoglio digitale e diventando tre anni dopo Direttore Generale della concessionaria di pubblicità Publikompass. Nel 2013 passa al Secolo XIX dove in qualità di Amministratore Delegato lavora alla fusione con La Stampa, operazione che porta alla nascita di Itedi, di cui viene nominato Direttore Generale. Successivamente guida il processo di integrazione di Itedi con il Gruppo Espresso, che porta alla costituzione del gruppo Gedi, uno dei principali gruppi editoriali europei. Attualmente ricopre la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gedi Gruppo Editoriale.

andrea agnelli con john elkanncristiano ronaldo ed andrea agnelli foto mezzelani gmt32

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