musk signal musksignal

AL MIO SIGNAL SCATENATE L'INFERNO - ELON MUSK CON UN TWEET CONSIGLIA DI USARE L'APP DI MESSAGGISTICA ALTERNATIVA A WHATSAPP, MA GLI INVESTITORI SBARELLANO E CORRONO A COMPRARE LE AZIONI DELL'AZIENDA TEXANA "SIGNAL ADVANCE", CHE PRODUCE DISPOSITIVI MEDICI, FACENDOLE GUADAGNARE IL 416,7% IN UNA SOLA SEDUTA  - INTANTO, COL CAMBIO DELLA PRIVACY DI WHATSAPP, TELEGRAM E PROPRIO SIGNAL FANNO IL BOTTO...

1 – MUSK CONSIGLIA SIGNAL MA IN BORSA VOLA IL TITOLO SBAGLIATO

Nicola Carosielli per “MF

 

elon musk

Come guadagnare il 416,7% in una sola seduta? Basta essere oggetto di un tweet di Elon Musk. Questo è quanto accaduto a Signal Advance, gruppo texano che offre dispositivi medici utilizzati per rilevare anomalie fisiche e mentali, che nella seduta di lunedì scorso ha visto schizzare il valore delle proprie azioni dai 7,49 dollari dell'apertura ai 38,7 dollari di chiusura.

signal advance

 

Tutto perché quello che fino a ieri era l'uomo più ricco del mondo (primato durato solo due sedute) ha spinto i follower di Twitter a «usare Signal». Peccato che il fondatore di Tesla si riferisse alla app di messaggistica crittografata finanziata da un'organizzazione senza scopo di lucro e nemmeno quotata in Borsa e non al produttore di dispositivi medici.

 

app signal

La vicenda, dai contorni ironici, oltre mostrare l'evidente credibilità del patron di Tesla agli occhi del mercato, spinge a una riflessione su come la Fear of Missing Out (la paura di perdere l'occasione) abbia raggiunto livelli estremi, con gli investitori che non solo non si preoccupano di guardare i fondamentali di una società, ma non controllano neanche il suo vero nome.

 

Un caso simile si era verificato nel 2019, quando alcune persone avevano comprato azioni Zoom Technologies, (ticker ZOOM) convinti di aver acquistato titoli del servizio di videochiamata, che invece viene scambiato con il simbolo ZM.

 

2 - CON CAMBIO PRIVACY WHATSAPP, BOOM TELEGRAM E SIGNAL

Titti Santamato per l’ANSA

whatsapp signal telegram

 

Boom di Telegram e Signal, le chat alternative a WhatsApp, dopo che l'app di proprietà di Mark Zuckerberg che conta nel mondo due miliardi di utenti, ha annunciato nei giorni scorsi la modifica ai suoi termini di servizio sulla privacy da accettare entro l'8 febbraio. Queste modifiche però non impattano sull'Italia e sull'Europa dove vige il Gdpr, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

 

"Nonostante l'obbligo di accettare i nuovi termini del servizio non ci sarà un aumento della condivisione di dati tra società diverse né alcun genere di cambiamento significativo", spiega all'ANSA Ernesto Belisario, avvocato esperto in diritto delle tecnologie che sottolinea come "alcuni dati già venivano condivisi tra WhatsApp e Facebook, come ad esempio la mail con cui gli utenti si registrano al servizio o le informazioni sul dispositivo da cui viene usata l'app.

 

musk signal

Whatsapp ha chiesto agli utenti di accettare i nuovi termini di servizio e non di prestare un nuovo consenso privacy, una prassi frequente", sottolinea. Il dibattito su WhatsApp in questi giorni ha fatto così impennare la popolarità di app alternative come Telegram che nelle ultime 72 ore ha registrato 25 milioni di nuovi utenti.

 

L'app fondata nel 2013 dal russo Pavel Durov, ai primi di gennaio contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensilmente. "Le persone non vogliono più scambiare la loro privacy con servizi gratuiti", spiega Durov sottolineando che la sua chat è diventata il "più grande rifugio" per chi cerca una piattaforma di comunicazione privata. Il 38% dei nuovi utenti viene dall'Asia, il 27% dall'Europa, il 21% dall'America Latina e l'8% da Medio Oriente e Nord Africa. Un'altra chat che ha registrato un'impennata di download dopo le critiche a WhatsApp è Signal, sviluppata nel 2013 da un gruppo di attivisti per la privacy e finanziata, tra gli altri, da Brian Acton uno dei fondatori di WhatsApp che ha lasciato la società nel 2017 in disaccordo con la gestione di Facebook che l'aveva comprata tre anni prima. Secondo gli analisti di Sensor Tower, la chat è stata scaricata a livello globale 8,8 milioni di volte dopo che WhatsApp ha annunciato le modifiche. Picchi di download in India (da 12mila a 2,7 milioni), ma anche negli Usa (da 63mila a 1,1 milioni).

 

elon musk

Signal ha pure ricevuto l'endorsement di Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo, patron di Tesla e Space X. Telegram e Signal, come WhatsApp, si basano su sistemi di crittografia 'end-to-end', consentono cioè che le conversazioni tra gli utenti delle chat possano essere viste solo da mittente e ricevente.

 

Nemmeno i gestori delle app possono vederle. Signal, a differenza di WhatsApp e Telegram, non conserva neanche i metadati delle conversazioni, cioè le informazioni su dove, quando e con chi hanno comunicato i suoi utenti. Se per gli utenti di WhatsApp europei e del Regno Unito non cambia nulla, "al di fuori dell'Unione Europea - sottolinea Ernesto Belisario - sarà obbligatorio accettare la condivisione dei dati di WhatsApp con Facebook.

 

elon musk

Questo significa che informazioni come il numero di cellulare, la rubrica dei contatti o il messaggio di stato potranno essere utilizzati dal social network per mostrare pubblicità personalizzate. Come dimostra bene questa vicenda - conclude l'esperto - le norme del Gdpr sono utili anche in relazione all'obbligo di trasparenza che incombe sui titolari del trattamento. Gli utenti devono avere tutte le informazioni necessarie a scegliere se utilizzare o meno un servizio, eventualmente mettendo in concorrenza diversi servizi e privilegiando quelli meno invasivi".

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)