OPERAZIONE “ARROGANCE” - LEONARDO RINVIA IPO DI DRS NEGLI USA E CROLLA IN BORSA - IN VENDITA C’ERA IL 20% DEL CAPITALE PER UN INCASSO PREVISTO FINO A 678 MILIONI - LA DECISIONE DEL RINVIO PER LE “AVVERSE CONDIZIONI DI MERCATO” - IN REALTÀ, IL PENTAGONO NON VUOLE SOCI IN DRS, ESSENDO UN’AZIENDA SPECIALIZZATA NELLA TECNOLOGIA PER LA DIFESA ED AGENZIE DI SPIONAGGIO – GIÀ NEL 2017 CI AVEVA PROVATO MAURO MORETTI, FALLENDO...

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1 - LEONARDO: RINVIATA IN USA LA QUOTAZIONE DI DRS

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 (ANSA) - Leonardo ha deciso di rinviare l'Ipo di Leonardo Drs. "Nonostante l'interesse degli investitori nel corso del roadshow, all'interno della fascia di prezzo definita, le avverse condizioni di mercato non hanno consentito un'adeguata valutazione di Drs", spiega la società . Leonardo "comunica che la controllata statunitense Leonardo US Holding ha rinviato l'offerta pubblica iniziale di azioni di Leonardo DRS, controllata indiretta di Leonardo", annuncia una nota.

Alessandro Profumo Alessandro Profumo

 

L'Ipo era prevista entro la fine di marzo e in questi giorni si è svolto il roadshow con i potenziali investitori dal quale sarebbe emersa una piena disponibilità a sottoscrivere l'intera offerta ma a sconto in una misura superiore a quella prevedibile in normali condizioni di mercato.

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A pesare, in questa fase sul mercato americano, sono sia la battuta di arresto dei titoli tecnologici al Nasdaq sia, e più nello specifico per le società del settore, i timori per una possibile riduzione del budget della Difesa Usa.

 

alessandro profumo foto di bacco alessandro profumo foto di bacco

"Nonostante l'interesse degli investitori nel corso del roadshow, all'interno della fascia di prezzo definita, le avverse condizioni di mercato non hanno consentito un'adeguata valutazione di Drs", spiega Leonardo, indicando che "Drs continua ad essere una parte fondamentale del portafoglio di business di Leonardo e un'Ipo verrà valutata nuovamente quando le condizioni di mercato saranno favorevoli e sarà possibile ottenere un'Ipo di successo con una valutazione appropriata di questo business strategico".

 

LEONARDO DRS LEONARDO DRS

Leonardo "continua a credere appieno nelle prospettive di Drs e a supportarne lo sviluppo all'interno del gruppo". Dal momento dell'annuncio dell'Ipo era emerso che Leonardo non puntava a fare cassa, non ad utilizzare le risorse che sarebbero arrivate con il collocamento per una riduzione del debito ma per investire in crescita e sviluppo: anche su queste basi sarebbe stata valutata l'opportunità di rinviare l'offerta di azioni sul mercato.

 

MAURO MORETTI GIANNI DE GENNARO MAURO MORETTI GIANNI DE GENNARO

L'offerta prevedeva il collocamento di una quota di minoranza, il 22% del capitale per eventualmente salire al 25,3% in caso di esercizio totale della greenshoe, con una forchetta di prezzo tra i 20 ed i 22 dollari per azione.

 

2 - LEONARDO: SOTTO PRESSIONE IN BORSA DOPO RINVIO IPO DI DRS

LEONARDO DRS LEONARDO DRS

 (ANSA) - Apertura sotto pressione a Piazza Affari per le azioni di Leonardo dopo l'annuncio del rinvio dell'ipotesi di una quota di minoranza della controllata americana Drs. Le azioni della società italiana dell'aerospazio, difesa e sicurezza, nei primissimi scambi della giornata non fanno prezzo ad inizio contrattazioni, segnando un calo teorico intorno oltre il -10%.

 

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IL SECONDO ADDIO IN QUATTRO MESI DI FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE DAL CDA GENERALI NON È NÉ ESTEMPORANEA NÉ IMPROVVISATA. ARRIVA DOPO UNA LUNGA SERIE DI SCAZZOTTATE, ESPLOSE NELLA PARTITA CHE HA PORTATO ALLA CONFERMA DELL'AD PHILIPPE DONNET - ENTRO UN MESE UN PAIO DI SCADENZE DIRANNO SE “CALTARICCONE” POTRÀ TORNARE A COLLABORARE CON IL SOCIO MEDIOBANCA, IL CDA E IL MANAGEMENT OPPURE RESTERÀ MINORANZA IN COMPAGNIA DI LEONARDO DEL VECCHIO (CHE HA COME LUI QUASI IL 10% DELLE QUOTE)