vladimir putin gas russia

PUTIN HA SEMPRE IL TUBO DALLA PARTE DEL MANICO – I TAGLI ALLE FORNITURE DI “MAD VLAD” SONO UNA STRATEGIA MIRATA PER IMPEDIRE ALL’EUROPA DI RIEMPIRE I DEPOSITI: COSÌ IL PREZZO CONTINUERÀ A CRESCERE, E NEI MESI INVERNALI SAREMO ANCORA PIÙ DIPENDENTI DALLA RUSSIA – IL GOVERNO PROVA A TAMPONARE GLI AUMENTI CON UN NUOVO DECRETO LEGGE, CHE PROROGA DI 3 MESI LE MISURE DI CONTENIMENTO DELLE BOLLETTE. LA SPESA SARÀ COPERTA DA UNA NUOVA TASSA SUGLI EXTRA PROFITTI

Fausta Chiesa per il “Corriere della Sera”

 

Fatih Birol

La giornata, ieri, comincia con l'allarme del numero uno dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie) sul possibile stop dell'invio di gas da Mosca: «Più ci si avvicina all'inverno - dice Fatih Birol al Financial Times - e più capiamo le intenzioni della Russia: credo che i tagli siano orientati a evitare che l'Europa riempia i depositi e ad aumentare la leva nei mesi invernali».

 

Le sue parole rimbalzano a Milano, dove i massimi dirigenti di due aziende italiane strategiche per la sicurezza energetica - Claudio Descalzi di Eni e Stefano Venier di Snam -- si incontrano all'I talian Ceo Conference di Mediobanca: tema, l'indipendenza energetica e l'aumento dei prezzi.

 

CLAUDIO DESCALZI

Nel pomeriggio sono attesi a Roma assieme ad altri big dell'energia italiana al vertice con il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani sugli stoccaggi.

 

Il quale appena prima ha partecipato al Consiglio dei ministri per varare un nuovo decreto legge per prorogare le misure già in atto per contenere le bollette (l'azzeramento degli oneri generali di sistema e la riduzione dell'Iva al 5%) anche nel terzo trimestre con un impegno finanziario di circa 3,3 miliardi. Una spesa che dovrebbe essere coperta dai proventi di una nuova tassa sugli extra-profitti di chi importa gas a prezzi molto più bassi di quelli di vendita che incide dal primo luglio 2022 e il 31 marzo 2023.

 

ROBERTO CINGOLANI

Ma non solo. Il governo guidato da Mario Draghi approva anche aiuti per favorire l'acquisto di metano da qui alle prossime settimane per creare uno stock di riserva. In campo scenderanno garanzie Sace per le imprese che stoccano. La priorità è fare il più possibile scorta in vista dell'inverno. Su Mosca Descalzi è più ottimista.

 

Dopo il taglio del 50% delle forniture rispetto alle richieste non dovrebbe esserci una nuova riduzione. «I tagli - ha detto ieri Descalzi - si sono stabilizzati. Su possibili futuri tagli è difficile dirlo. Ma interrompere le forniture vorrebbe dire perdere completamente ogni introito.

PUTIN E I RUBLINETTI - BY EMILIANO CARLI

 

Seguendo una logica commerciale, ma qui forse si va oltre a essa, io penso che questa stabilizzazione possa durare. Noi, comunque, non dobbiamo perdere tempo e andare in una situazione di oversupply per poter stoccare».

 

Attualmente siamo al 55,24% di riempimento rispetto a un obiettivo del 90% entro fine ottobre. Tutto questo avviene mentre il prezzo del gas (il contratto futures sul mercato europeo di riferimento di Amsterdam) fa su e giù per chiudere in rialzo a 127 euro al Megawattora. Un anno fa era a 19 euro.

 

DRAGHI PUTIN GAS

Intanto a Bruxelles l'Europarlamento ha trovato la quadra sulla sua posizione negoziale riguardo alla riforma del sistema Ets ( Emissions Trading Scheme ), che viene esteso al trasporto marittimo e ai termovalorizzatori e si è accordato per eliminare gradualmente le quote gratuite di CO2 tra il 2027 e il 2032.

joe biden 4

 

Gli eurodeputati hanno anche approvato la posizione sulla cosiddetta carbon tax e sul fondo sociale per il clima. Il testo deve' essere negoziato con gli Stati e la Commissione. E dall'altra parte dell'Oceano, il presidente Usa Joe Biden ha invitato il Congresso a sospendere la tassa federale sui carburanti per tre mesi.

caro bollette I GASDOTTI VERSO L EUROPA

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