andrea duilio sky italia

RIUSCIRÀ SKY A SOPRAVVIVERE SENZA CAMPIONATO? - IL BILANCIO 2020 SI È CHIUSO CON UN ROSSO DA 690 MILIONI, COPERTO SUBITO CON UN AUMENTO DI CAPITALE DA 1,34 MILIARDI DELL’AZIONISTA DI CONTROLLO, COMCAST. SEGNO CHE GLI AMERICANI CREDONO ANCORA NELLA PAY TV ITALIANA - SENZA DIRITTI PER LA SERIE A SI RISPARMIANO 800 MILIONI A STAGIONE, MA QUANTI ABBONATI SE NE ANDRANNO?

 

 

Maddalena Camera per “il Giornale”

 

La pandemia pesa sul bilancio 2020 di Sky Italia 2020, che ha chiuso con un rosso da 690 milioni, interamente e immediatamente coperto con un aumento di capitale da 1,34 miliardi destinati a nuovi investimenti dal suo azionista di controllo, la statunitense Comcast.

ANDREA DUILIO

 

Il gigante delle tlc e tv Usa rinnova dunque la fiducia nella pay tv italiana titolare di molti successi come XFactor e di un canale free sul digitale terrestre. Inoltre proprio l'altro ieri è arrivato il nuovo ad, Andrea Duilio, una lunga carriera in Vodafone, che si è presentato ai dipendenti con una intervista.

 

Quanto ai conti era difficile per una tv a pagamento, fino al 2020 molto legata al campionato di calcio di cui deteneva i diritti per circa 800 milioni a stagione, sopravvivere indenne a una pandemia che ha portato nei primi mesi dello scorso anno a un lockdown totale con la sospensione delle partite di calcio e di tutto quanto questo comporta.

SKY ITALIA

 

Oltre al calo di abbonati anche una netta discesa degli introiti pubblicitari legati alla trasmissione di quegli eventi. Sky Italia comunque era già in rosso anche nel 2019 ma di soli 18,8 milioni. Nel 2020 invece il calo di fatturato è stato notevole, -11% a 2,8 miliardi, mentre i costi, complice anche il lancio di Sky wifi, ossia il servizio Internet e telefonia fissa proposto da Sky ai suoi abbonati su rete Open Fiber, hanno fatto registrare un rialzo dell'1%.

 

SKY ITALIA

Nel dettaglio: nelle entrate c'è stato un calo pari a 178 milioni di euro dei ricavi da abbonamenti residenziali, passati da 2,57 miliardi del 2019 a 2,39 miliardi del 2020 dovuti alla discesa della base abbonati. Inoltre, la raccolta pubblicitaria ha segnato un -171 milioni di euro, e un altro calo per 44 milioni viene dai ricavi per installazioni e noleggi. Con il lockdown totale bar e ristoranti infatti hanno smesso di pagare i canoni di affitto.

sky sport italia

 

Sul fronte dei costi della produzione si è vista una crescita a quota 2,865 miliardi, nonostante il calo del costo del lavoro del 4 per cento. Visto il bilancio molto negativo, il consiglio di amministrazione ha scelto di aggiungere ammortamenti e perdite da svalutazioni per 674,6 milioni. E così il risultato finale è stato negativo per 887,8 milioni.

 

C'erano però anche alcune poste fiscali da ammortizzare che hanno contenuto il rosso a quota 690 milioni. La perdita è stata coperta utilizzando la riserva legale (52,3 milioni) e le altre riserve (505,3 milioni) ricostituite poi grazie all'intervento di Comcast che ha acquistato Sky dal gruppo Murdock per circa 35 miliardi di euro. Ma certo era il 2018 e la pandemia poteva essere solo un film di fantascienza.

ANDREA DUILIO

 

Come del resto l'arrivo sul mercato tv dello sport pay di un concorrente aggressivo come Dazn che ha trovato in Tim un partner deciso a puntare sul calcio per vendere più abbonamenti alla banda ultralarga. Risultato: i diritti per le gare del campionato di calcio per i prossimi tre anni sono passati per 820 milioni al duo Dazn Tim. Il che comunque permette a Sky di risparmiare 800 milioni a stagione di diritti rinunciando però a una fetta di abbonamenti pay, che l'anno scorso erano intorno ai 5 milioni, e al traino che il calcio poteva effettuare per la vendita dei servizi di tlc. Sky inoltre ha già fissato con i sindacati l'uscita entro il 2022 di 654 dei suoi 5mila dipendenti fissi.

SKY ITALIASKY ITALIA

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…