aviazione aereo piloti -4

TUTTI GIÙ PER TERRA – ESTATE DA INCUBO PER I COLOSSI EUROPEI DEL TRASPORTO AEREO CON PERDITE NELL’ULTIMO TRIMESTRE DI 5,1 MILIARDI DI EURO - I VETTORI LOW COST REGGONO BOTTA MEGLIO DELLE LEADING COMPANIES SULLE QUALI GRAVA IL PESO DEL NETWORK DI LUNGO RAGGIO I CUI VOLI, SPECIALMENTE QUELLI VERSO GLI USA, SONO ANCORA CONGELATI - IN EUROPA RIATTIVATO IL 44% DEI VOLI GRAZIE ALLE LOW COST: LUFTHANSA È INTORNO AL 33%. IL CORONAVIRUS E' GIA' COSTATO 9 MILIARDI, MA…

Mara Monti per "www.ilsole24ore.com"

 

coronavirus e aereo

Sarà un’estate da dimenticare quella del 2020 dominata dallo spettro del coronavirus. Tra restrizioni, cancellazioni dei voli, quarantene incombenti, viaggiare questa estate è diventato un incubo anche per chi deve volare. Chi parte rischia di trovarsi al ritorno costretto ad affrontare il test anti Covid fino alla quarantena come è successo ai vacanzieri in Spagna, Grecia, Croazia e Malta.

coronavirus e aereo 3

 

Oppure ancora peggio vedersi cancellare il volo per le restrizioni introdotte all’ultimo minuto. La voglia di partire non manca come mostrano i dati dei voli a partire dallo scorso 15 giugno, dopo la fine del lockdown: secondo le rilevazioni di Eurocontrol, l’agenzia europea per il supporto al settore aeronautico, tra il 27 luglio e il 2 agosto la media dei voli giornalieri in Europa si è attesta a 15.507, con una crescita settimanale di circa il 5%, al ritmo di 744 voli al giorno in più, numeri confortanti ma ancora lontani del 44,3% dai livelli dello stesso periodo del 2019.

 

Una ripresa non per tutti

sanificazione aereo

Il mese di luglio segna una consolidata ripresa dei voli, benché a scarto ridotto: il vettore che guida la classifica per numero di voli finora attivati è la low cost Ryanair con 1.875 collegamenti giornalieri al 9 agosto, numeri ancora lontani da quelli del 2019 quando nello stesso giorno aveva attivi 2.653 collegamenti.

 

Segue a ruota la seconda low cost europea easyJet con 1.129 voli (1.938 nel 2019), Turkish airlines con 644 voli (1481 nel 2019), la low cost ungherese Wizz Air con 533 voli (692 nel 2019), Air France con 552 collegamenti contro 1.038 nel 2019 e Lufthansa con 494 contro 1.479 voli lo scorso anno. I dati variano quotidianamente a seconda dei giorni della settimana, ma servono a dare un’idea sulle difficoltà in cui ancora versa il settore del trasporto aereo.

 

I timori di una seconda ondata

coronavirus aereo 1

Se gli aerei a terra e gli aeroporti cattedrali nel deserto sono un ricordo del passato, i dati di traffico dimostrano come il settore sia ancora lontano dalla normalità e difficilmente si tornerà ai livelli del 2019 prima del 2023: secondo un report di Morgan Stanley, la ripresa potrebbe consolidarsi nella seconda metà del 2020 e nel 2021, ma la capacità rimarrà ancora sotto del 28% rispetto ai livelli del 2019. Più pessimista l’agenzia di rating Standard & Poor's che prevede un crollo del traffico fino al 70% nel 2020 e un ritorno ai livelli del 2019 non prima del 2024.

 

coronavirus aereo 2

Sempre che non ci sia una seconda ondata del virus come gli ultimi dati sui contagi stanno facendo emergere. Una ipotesi che ormai non viene esclusa neppure dalla Iata, l’associazione internazionale delle compagnie aeree secondo la quale il traffico passeggeri nel 2020 diminuirà del 60% e non più del 50% come era stato in precedenza previsto: «Le persistenti restrizioni ai viaggi e le preoccupazioni per una seconda ondata di COVID-19 intaccano le prospettive di ripresa per il settore», secondo la Iata. Nonostante i voli e il traffico passeggeri siano aumentati nelle ultime settimane, i numeri non garantiscono ancora quel rimbalzo tanto sperato dalle compagnie aeree che contavano nella cruciale stagione estiva per sancire la ripresa.

coronavirus aereo 5

 

Un trimestre da dimenticare

I risultati finanziari dell’ultimo trimestre mostrano gli effetti drammatici del congelamento dei voli nei mesi del lockdown con il netto peggioramento delle perdite per le principali compagnie europee che in questi mesi hanno dovuto fare ricorso agli aiuti di Stato per potere fare fronte all’emergenza Covid e ai rimborsi dei biglietti per i voli cancellati: le perdite dell’ultimo trimestre per le principali compagnie aeree europee (Ryanair, easyJet, Air France-Klm, Lufthansa e IAG) si sono attestate a 5,180 miliardi di euro contro 3,831 miliardi di euro del trimestre precedente.

coronavirus e aereo 4

 

Ancora una volta i vettori low cost stanno reagendo meglio delle leading companies anche in termini finanziari, dal momento che su di loro non grava il peso del network di lungo raggio i cui voli specialmente quelli verso gli Stati Uniti sono ancora congelati.

 

Low cost meglio delle major

La sola ripresa dei voli non assicura una ripresa dei risultati finanziari come insegna la storia di Wizz Air. La low cost ungherese è stata la prima a riprendere a volare già da maggio e tra giugno e luglio ha aumentato il numero dei passeggeri del 260 per cento. Soltanto a luglio ha trasportato 1,8 milioni di passeggeri rispetto ai 500mila di giugno.

coronavirus aereo 10

 

Numeri che fanno ben sperare, ma ancora inferiori del 50% rispetto allo scorso anno. Forte di una solida liquidità anche durante la pandemia, Wizz ha avviato una campagna di espansione aggiungendo 200 nuove rotte negli ultimi due mesi. Nonostante ciò, non è ancora fuori dal guado dal momento che deve recuperare la perdita del fatturato dovuta al lockdown del secondo trimestre che ha provocata una perdita trimestrale di 108 milioni di euro.

 

coronavirus aereo 8

Anche Ryanair ha aumentato drasticamente il volume dei suoi voli a partire da giugno. Come l’ungherese Wizz, la low cost irlandese ha beneficiato di un significativo cuscinetto finanziario di 4,1 miliardi di euro oltre agli aiuti di Stato e alla riduzione delle basi e dei posti di lavoro. Con queste credenziali, ha aumentato le frequenze dei voli subito dopo la fine del blocco lanciando 30 nuove rotte estive. A luglio ha aumentato la capacità del 40% e raddoppiato i voli giornalieri dai 1.000 di luglio ai 2mila di agosto con un load factor del 72 per cento.

coronavirus aereo 9

 

Sul fronte opposto si collocano le leading companies come Lufthansa, la seconda compagnia europea, salvata da un pacchetto di aiuti di Stato di 9 miliardi di euro: dalla fine del lockdown il vettore tedesco ha aumentato gradualmente i voli dopo un secondo trimestre in forte calo del fatturato del 96% su tutto il suo network rispetto al 2019.

 

coronavirus aereo 3

Nel suo secondo interim report emerge che nella prima metà dell’anno è stato trasportato il 66% in meno di passeggeri rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Detto questo, Lufthansa spera di recuperare la sua operatività nei prossimi mesi con il 90% dei voli a medio e corto raggio entro ottobre e il 70% della sua rete a lungo raggio.

volo miami new york 2AEREI - BATTUTO IL RECORD NEW YORK-LONDRAvolo miami new york 4coronavirus aereo 1aereo air france pieno nonostante il coronavirusAEREI - BATTUTO IL RECORD NEW YORK-LONDRAaereo air france pieno nonostante il coronavirus 3volo miami new york 1

Ultimi Dagoreport

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...