WHAT’S IOR NAME? - SCHIAFFO AL VATICANO: LA SVIZZERA TOGLIE IL SEGRETO BANCARIO E RIVELA AI PM DI ROMA NOMI E MOVIMENTI DEL CONTO IOR ALLA UBS: TREMANO VESCOVI, CARDINALI, E LAICISSIMI EVASORI

Marco Lillo e Valeria Pacelli per “il Fatto Quotidiano”

 

VATICANO, SEDE IORVATICANO, SEDE IOR

   Alla fine lo Ior ha perso la sua guerra legale in Svizzera. La Procura di Roma ha ricevuto nei giorni scorsi una busta proveniente da Lugano con tutti i bonifici in entrata e uscita che disegnano la vita di una parte importante della clientela della banca del Vaticano nel biennio 2006-2007 quando l’era della trasparenza sbandierata oggi Oltretevere era di là da venire. Tutti i movimenti del conto dello Ior in Svizzera, compresi i bonifici di qualche cliente che aveva scelto di farsi bonificare i soldi dall’Ubs per impedirne la tracciabilità in Italia, saranno ora a conoscenza dei pm Nello Rossi e Stefano Fava.

 

   Tutti i movimenti in entrata e in uscita dei clienti dello Ior che gradivano operare in Svizzera grazie al conto Ior acceso all’Ubs sono ora sul tavolo dei pm romani.

UBS UBS

 

   Probabilmente il panico si sta già diffondendo tra i correntisti che avevano il conto allo Ior in quegli anni e che hanno svolto in prima persona o per qualche amico che non voleva apparire operazioni tramite la banca svizzera Ubs. A distanza di otto anni potrebbero emergere scheletri nell’armadio svizzero dello Ior che ormai tutti davano per sepolti.

 

DE FRANSSUDE FRANSSU

I pm, dopo un braccio di ferro durato dieci mesi, potranno ora ricostruire gli intestatari dei sotto-rapporti del conto calderone dell’Istituto per le opere di religione alla faccia del leggendario segreto bancario elvetico. In realtà questo caso dimostra che la Svizzera ha cambiato atteggiamento in materia di lotta al riciclaggio mentre è proprio in Vaticano che, nonostante l’avvento di Papa Francesco, resta la volontà di tutelare la riservatezza a scapito delle indagini. La decisione della Corte svizzera presieduta dal giudice Jean Fonjallaz suona come uno schiaffo al Vaticano.

 

JOSEPH RATZINGER TARCISO BERTONE_2JOSEPH RATZINGER TARCISO BERTONE_2

   Il 28 agosto scorso, lo Ior guidato da poco più di un mese dal presidente Jean Baptiste De-Franssu si oppose a consegnare gli estratti conto richiesti . L’indagine partiva dal trasferimento di fondi sospetti effettuato da Giovanni Morzenti, un imprenditore famoso per essere stato presidente della Federazione italiana sport invernali, condannato per un’altra vicenda a dicembre scorso alla pena di 4 anni e 7 mesi di reclusione per concussione e risultato in contatto con Claudio Scajola prima dell’arresto dell’ex ministro da parte della Dia di Reggio Calabria.

giovanni morzenti giovanni morzenti

 

Morzenti secondo l’accusa usava lo schermo del conto Ior di monsignor Gaetano Bonicelli, 91 anni, suo concittadino di Vilminore di Scalve (paesino in provincia di Bergamo di 1.500 abitanti) già vescovo di Siena. Il Fatto ha visionato la sentenza della Prima Corte di diritto pubblico del Tribunale federale del 19 dicembre 2014 dove è ricostruita la battaglia giudiziaria persa dall’avvocato svizzero dello Ior, Paolo Bernasconi, e vinta dal procuratore ticinese John Noseda.

monsignor gaetano bonicelli monsignor gaetano bonicelli

 

   “La Procura di Roma”, si legge nella sentenza, “l’11 marzo 2014 ha presentato alla Svizzera una richiesta di assistenza giudiziaria”. I pm Fava e Rossi seguono la traccia di un bonifico di 360 mila euro avvenuto il 24 aprile del 2006 verso il conto Ior di Bonicelli, usato da Morzenti per le sue operazioni. I magistrati romani vogliono sapere tutti i movimenti dal gennaio 2006 al dicembre 2007 del conto intestato allo Ior presso l’Ubs.

 

   Il procuratore generale del Ticino, John Noseda si dice favorevole e il 28 luglio 2014 ordina la trasmissione degli estratti conto e della lista dei delegati con le firme. Lo Ior impugna dinanzi alla Corte dei reclami del Tribunale penale federale che accoglie solo la richiesta meno importante per lo Ior e annulla la trasmissione della lista dei delegati. Per il resto è una Caporetto per lo Ior.

BERTONE E BERGOGLIO c a ac d e a a c BERTONE E BERGOGLIO c a ac d e a a c

 

 Anche se senza i nomi dei delegati ma con tutti i nomi dei beneficiari ultimi dei bonifici che transitano sul conto Ior all’Ubs, l’estratto conto può andare a Roma a Piazzale Clodio. Lo Ior tenta la carta estrema e con un ricorso al Tribunale federale chiede di fare almeno una cernita dei documenti. Infine “in via subordinata chiede di consegnare soltanto gli atti attinenti al mese precedente e quello successivo al 28 aprile 2006”.

 

   Il 19 dicembre però la Procura di Roma ha vinto su tutta la linea. Il ricorso è stato respinto e ora l’estratto con i moviment del biennio 2006-2007 del conto Ubs intestato allo Ior numero 506 (…) 77 –N è sul tavolo dei pm. Spulciando quelle decine di fogli i pm potranno conoscere non solo i movimenti di Morzenti e Bonicelli ma anche quelli di decine di altri correntisti italiani oggi ignoti.

 

SEDE DELLO IOR SEDE DELLO IOR

I loro soldi, formalmente depositati allo Ior, sono infatti stati girati fisicamente sui conti intestati allo Ior presso le banche straniere. Il conto calderone acceso alla Ubs e intestato allo Ior – sul quale ora la Procura ha piena visibilità per due anni – potrebbe schermare altri traffici come quelli di Morzenti.

 

   Ai tempi dell’ex Segreterio di Stato Tarcisio Bertone era stata introdotta la trasparenza ma con un limite temporale: le uniche informazioni fornite allo Stato italiano sarebbero state quelle sui movimenti dei correntisti Ior successivi all’entrata in vigore della nuova legge antiriciclaggio voluta da Papa Ratzinger. Tutti i movimenti precedenti all’aprile del 2011, anche se un po’ loschi, sarebbero rimasti al riparo del muro della irretroattività. Paradossalmente proprio per una decisione della patria del segreto bancario quel muro ora comincia a scricchiolare.

IOR istituto per le opere di religioneIOR istituto per le opere di religione

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