1. ARISTO-NOTTE BIZANTINA A VILLA GIOVANELLI PER I 18 ANNI DI CATERINA MANCINELLI SCOTTI 2. LA NOBILTA’ ROMANA, E DI MEZZA EUROPA, HA SCODELLATO I SUOI RAMPOLLI DORATI , TRA VALZER DI STRAUSS, DISCO-MUSIC E PERFORMANCE DEI DERVISCI RUOTANTI, I FAMOSI DANZATORI SUFI ARRIVATI DALLA TURCHIA PER L’OCCASIONE, CHE CON LE LORO GRANDI GONNE BIANCHE E LA LORO DANZA MISTICA E RUOTANTE HANNO LASCIATO TUTTI A BOCCA APERTA E MAL DI TESTA 3. AGGIUNGERE IL PAZZESCO MAPPING SULLA FACCIATA DELLA VILLA CHE EVOCAVA MOSCHEE E GIARDINI DA MILLE E UNA NOTTE E UNA GIGANTESCA TORTA TRIDIMENSIONALE A FORMA DI MOSCHEA BLU CON 18 CANDELINE D’ORO SOFFIATE DALLA FESTEGGIATA CATERINA SUL BRANO PUNK DEI RAMONES “I DON’T WANT TO GROW UP”, TRA APPLAUSI E BACI, VODKA E CHAMPAGNE

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Video di Veronica Del Solda’ per Dagospia

I Diciotto anni turchi di Caterina Mancinelli Scotti

 

 

 

18mancinelliscotti  4218mancinelliscotti 42

Una notte bizantina da fiaba l’altra sera a Villa Giovanelli dove, come in un set di un film d’ambientazione ottomana, è stato organizzato il folleggiante ballo per i 18 anni di Caterina Mancinelli Scotti e dove sono accorsi, oltre a un gruppetto di babbioni, più di 500 rampolli da tutta Europa, in smoking corto i ragazzi, in abito lungo le ragazze e – come recitava il dress code – con qualcosa di oro e qualcosa di rosso.

18mancinelliscotti  3318mancinelliscotti 33

 

Accolti da pachà con giganteschi cappelli dorati, gli ospiti hanno varcato il cancello del giardino illuminato da centinaia di fiaccole che faceva da scenario alla prima sorpresa della serata: il ‘’mapping’’ proiettato sulla facciata della villa in un susseguirsi d’immagini dai mille colori che evocavano atmosfere orientali, da moschee in movimento a giardini segreti in un tripudio di fiori e fontane.

 

All’ingresso, ad ogni ragazza veniva data una coroncina di roselline rosse, accessorio “in tema” arrivato dal Corno d’Oro insieme a tutti i dècor , dolci compresi come i loukum al melograno e al limone e alle baklawe in miniatura  con miele e pistacchi.

villa giovanelli trasformata in moschea 3villa giovanelli trasformata in moschea 3

 

Tutto nato da un’idea di Benedetta Lignani Marchesani, madre della festeggiata, innamorata da sempre di Istanbul (la figlia è stata battezzata con il nome di Caterina Bizantina) e dove negli ultimi mesi si è recata più volte per non lasciare al caso nessun dettaglio della splendida regia della festa.

 

Sulla scala della villa, tra petali di rose e decorazioni turche, decine di camerieri con il fez rosso in testa offrivano ai primi arrivati aromatici tè alla mela e al melograno mentre la festeggiata con il padre Andrea e la madre Benedetta salutavano i primi giovani amici alcuni dei quali accompagnati dai genitori.

 

trio bizantinotrio bizantino

Bellissime jeune fille en fleur come Edmèe di Robilant, Costanza e Teodora Chia arrivate con la madre Marella Caracciolo, Niccolò e Olimpia Windisch-Graetz con i genitori Manfred e Vittoria, Dianora Balestra di Mottola, Cosima Rattazzi, Sirai Bucarelli con il padre Angelo,  Rocco d’Agostino con i genitori Roberto e Anna, Ginevra Bulgari, Anastasia Diaz della Vittoria Pallavicini, Pietro Ruffo di Calabria, Federico e Maria Sforza Cesarini con la madre Anastasia, Vittoria Notarbartolo di Villarosa, Manfredi Pio di Savoia,  Lavinia Boncompagni Ludovisi, Cacilie Khevenhuller, Giulia de Vecchi, Pietro, Paolo e Giuseppe del Gallo di Roccagiovine,  Giulia Sanminiatelli, Margherita e Angelica Campello della Spina, Roberto Franzan, le gemelle Nina e Zoe Savignano, Niccolò e Aloisio Carrassi del Villar, Guendalina Pacifico Griffini,  Anna Giaccio, Francesca Mottola di   Amato,  Maria Gabriella e Agnese Diana, Matilde Agnes, Peter Elser,  Makram e Kamal Kettaneh,  Konstatin e Hans Gerard Jensen.

 

sirai e bucarellisirai e bucarelli

Intorno alla mezzanotte tra, i tre banconi del bar e i cubi luminosi, centinaia di pouf e cuscini  colorati che rappresentavano famosi quadri orientalisti, narghilè e musiche turche, arriva l’altra sorpresa: la performance dei dervisci ruotanti, i famosi danzatori sufi arrivati dalla Turchia per l’occasione, che con le loro grandi gonne bianche e la loro danza mistica hanno lasciato tutti a bocca aperta. 

 

Come la gigantesca torta tridimensionale a forma di moschea blu con 18 candeline d’oro soffiate da Caterina sul brano punk dei Ramones “I don’t want to grow up”, tra applausi e baci. E poi ecco il momento più romantico della serata. Abbandonate le atmosfere del Bosforo, sulle note del Valzer dell’Imperatore di Strauss, la festeggiata ha aperto le danze con il padre seguita a ruota dai tanti cugini Edoardo, Olivia e Filippo Mancinelli Scotti , Alberto e Giulia Geisser Celesia di Vegliasco, Giorgio Sanjust di Teulada, Andrea Manca di Villahermosa e da centinaia di altri giovani amici.

ragazze in tiroragazze in tiro

 

A notte fonda, mentre al piano terra della villa, capitanati dalla padrona di casa Ginevra Giovanelli Lescault, un centinaio di ospiti amici dei genitori come Flaminia Orsini, Teo Theodoli, Muzio Sforza Cesarini, Jacopo e Lalla Franzan, Gingia Aymerich di Laconi,  Tommaso Gazzoni Frascara, Domitilla Ruffo di Calabria, Francesca Riario Sforza,  Oddone Colonna, Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, Alessandra de Vito Piscicelli, Sonja Kehl, Gea Fatta del Bosco, brindavano a base di champagne nel “privè” dedicato agli adulti con tanto di dj ad hoc, nei due saloni al piano superiore, sui mix del dj Gabriele Fruscella, i picchiatelli si sono scatenati nella disco fino alba salutata con mini croissant e cioccolata calda.

18mancinelliscotti  3018mancinelliscotti 3018mancinelliscotti  3218mancinelliscotti 32open baropen bar18mancinelliscotti  2118mancinelliscotti 21costanza chia 2costanza chia 2dance! dance! girls bizantinegirls bizantinemamma li ospiti!mamma li ospiti!testa di turco all'ingressotesta di turco all'ingresso angelica e margherita campello angelica e margherita campello 18mancinelliscotti  118mancinelliscotti 1villa giovanelli trasformata in moschea 7villa giovanelli trasformata in moschea 7villa giovanelli trasformata in moschea 5villa giovanelli trasformata in moschea 5gianpaolo toriello, benedetta lignani e pulsonigianpaolo toriello, benedetta lignani e pulsoniwindisch graetz family+windisch graetz family+

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO