2023donizetti

CAFONAL ALL'OPERA – PER LA PRIMA DELL’“ELISIR D’AMORE” DI DONIZETTI, AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA, SI SONO SCOMODATI DUE MINISTRI, IL GUARDASIGILLI CARLO NORDIO ED EUGENIA ROCCELLA – AVVISTATI IL SOTTOSEGRETARIO VITTORIO SGARBI CON SABRINA COLLE, IL DIRETTORE GENERALE DELLA FARNESINA, ETTORE SEQUI, GIANNI E MADDALENA LETTA CON FIGLIA AL SEGUITO, MAURO MASI E INGRID MUCCITELLI. E ANCORA, TRA PRINCIPI E BARONESSE, ALESSANDRO PREZIOSI…

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Roberta Petronio per il “Corriere della Sera - edizione Roma”

 

carlo nordio daniela traldi foto di bacco (1)

Politica, diplomazia, cultura e socialità: i quattro apici sui quali si fonda il ménage della Capitale rispondono compatti all’ennesimo appello del Costanzi. Alla prima dell’«Elisir d’amore» di Donizetti, in scena ieri sera al Teatro dell’Opera, platea e palchi vengono raggiunti dai numerosi habitué accolti dal sovrintendente Francesco Giambrone, con qualche brivido della novità.

 

Attirano gli sguardi l’attore e regista Alessandro Preziosi, e Marisela Federici, chiamata in tv a dipanare la matassa del caso «Harry». Arrivano il principe di Camboglia Sisowath Ravivaddhana Monipong, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, l’assessore Miguel Gotor, l’ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset, Gianni e Maddalena con la figlia Marina, i ministri Carlo Nordio (Giustizia) e Eugenia Maria Roccella (Famiglia), il sottosegretario Vittorio Sgarbi con Sabrina Colle, Federico Cafiero de Raho, e il giudice della Corte Costituzionale Filippo Patroni Griffi.

vittorio sgarbi saluta francesco giambrone foto di baccoalessandro preziosi foto di bacco (2)vittorio sgarbi e sabrina colle foto di baccovittorio sgarbi sabrina colle foto di baccovincenzo grisostomi travaglini e il principe sisowath ravivaddhana monipong foto di baccovaleria licastro fabiana balestra foto di baccostudenti coreani del conservatorio dell aquila foto di bacco (2)studenti coreani del conservatorio dell aquila foto di bacco (1)stefano rossi marina libonati foto di baccogitte andersen andrea monorchio foto di baccogabriella alemanno foto di baccofrancesco giambrone marisela federici foto di baccocarlo nordio foto di bacco (3)carlo nordio foto di bacco (4)carlo nordio foto di bacco (5)ettore francesco sequi foto di bacco (1)daniela porro foto di baccofilippo patroni griffi foto di bacco (2)ettore francesco sequi foto di bacco (2)eugenia maria roccella luigi cavallari francesco giambrone foto di baccoeugenia maria roccella e il marito luigi cavallari foto di baccofederica tittarelli cerasi foto di baccofederico mollicone foto di bacco (1)federico mollicone foto di bacco (2)federico mollicone foto di baccofilippo patroni griffi foto di bacco (1)carlo nordio foto di bacco (2)la baronessa de ippolitis con la figlia daniela foto di baccogiulio maira foto di baccoil principe guglielmo giovanelli marconi foto di baccogiulio maira matteo tanzilli foto di baccolaura corsico roberta beta foto di baccoil principe sisowath ravivaddhana monipong foto di baccolocandinaluigi cavallari eugenia maria roccella francesco giambrone foto di baccomaddalena gianni e marina letta foto di baccomaddalena e gianni letta foto di baccomaddalena letta con la figlia marina foto di baccomaria teresa stabile foto di baccomario e marisa stirpe foto di baccomario stirpe foto di baccomauro masi foto di baccomauro masi ingrid muccitelli foto di baccomiguel gotor foto di baccoroberto cappuccio simona fredella foto di baccoroberto scaramella valentina de paolis foto di baccoandrea montanari foto di baccoappassionata dell opera foto di baccobaldassare favara foto di baccobellezza esotica appassionata dell opera foto di baccocarlo nordio daniela traldi foto di bacco (2)carlo nordio daniela traldi foto di bacco (3)carlo nordio daniela traldi foto di bacco (4)carlo nordio foto di bacco (1)alessandro preziosi foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?