fino a prova contraria

CAFONAL! - “FINO A PROVA CONTRARIA” PIÙ CHE UNA SERATA SUI TEMI DELLA GIUSTIZIA SEMBRAVA IL RICEVIMENTO DI UN MATRIMONIO, PROMESSA SPOSA ANNALISA CHIRICO - TRA PAOLA SEVERINO E IL PROCURATORE NAZIONALE DELL’ANTIMAFIA FRANCO ROBERTI, LO STATO MAGGIORE DI RENZI: LOTTI, L’AVVOCATO BIANCHI, CARRAI CON MOGLIE INCINTA, BONIFAZI CON BOMBASTICA FANCIULLA CHE HA FATTO DIMENTICARE A TUTTI I MASCHIETTI L’ASSENZA DI MARIA ETRURIA BOSCHI

 

Fino a prova contraria festeggia a Firenze

 

 

DAGOREPORT

 

roberto maroniroberto maroni

Più che una serata sui temi della giustizia sembrava il ricevimento di un matrimonio. Benché vestita di nero, promessa sposa l'aspirante onorevole Annalisa Chirico, vispa ideatrice e promotrice dell’Associazione “Fino a prova contraria”, tenuta a battesimo un anno fa nell’Ambasciata americana a Roma.

 

Aperitivo all'aperto nella grande serra del giardino di epoca romantica realizzato dalla famiglia del marchese Torrigiani. Un parco all’inglese, ricco di suggestioni e simboli della massoneria. E non ci poteva essere luogo migliore per lanciare l’Associazione anche fuori Roma, ma anche per ricordare due anniversari vicini, la strage di Capaci e la scomparsa di Marco Pannella, con il quale la Chirico ha mosso i primi passi come sua assistente a Bruxelles.

nardella severino giuseppe cornetto bourlot nardella severino giuseppe cornetto bourlot

 

E poi tutti attovagliati alla cena di gala per circa 200 persone, presidiata da un gruppo di poliziotti che controllavano tutti gli ingressi. Gran struscio di potentoni fiorentini e della signoria di Matteo Renzi, assente ma ben rappresentato dallo stato maggiore dei suoi moschettieri al gran completo.

 

francesco bonifazi con fanciulla francesco bonifazi con fanciulla

Hanno timbrato il cartellino Luca Lotti e l'avvocato Alberto Bianchi con Antonio Polito al tavolo. Ad un altro c'era il brevilineo Marco Carrai e la bella moglie in dolce attesa con amici fra cui il deputato di Berlusconi Bobò Bocca (il suo albergo romano Bernini, in piazza Barberini, era il quartier generale romano di Renzi). Ma il renzino più invidiato è stato Francesco Bonifazi giunto al fianco di una bombastica fanciulla, che ha fatto dimenticare a tutti i maschietti l’assenza di Maria Etruria Boschi.

 

claudio galoppi   franco roberticlaudio galoppi franco roberti

Dalla parte opposta Simona Bonafè e il sindaco-ridens Nardella. Avanti il procuratore nazionale dell’Antimafia Franco Roberti, al centro il sottosegretario Ferri e Gennaro Migliore, entrambi al Ministero della Giustizia. C’era poi l’ex vicepresidente del Csm Michele Vietti, il magistrato Augusta Iannini, il presidente di Askanews Giuseppe Cornetto Burlot, i giornalisti/direttori molto smart/poche copie Christian Rocca (‘IL-Sole 24 Ore’), Claudio Cerasa (‘Il Foglio’), Federico Sarica (‘Rivista Studio’).

chirico  fanny morbidelli   cristina ferrarichirico fanny morbidelli cristina ferrari

 

A destra Stefano Genovese, responsabile delle relazioni istituzionali di Unipol, il supercomunicatore Gianluca Comin, Simonetta Giordani con la inseparabile compagna di serate Benedetta Rizzo, in compagnia di Mauro Luchetti e Carolina Terzi, e Fabio Maccione di Flixbus, i pullman low-cost che le lobby dei trasportatori vogliono fare secca a colpi di emendamenti in parlamento. Moltissimi avvocati e pochissimi uomini d'azienda e staff ministeriali. 

 

bonifazi lottibonifazi lotti

C'era l'ammiraglio De Giorgi, costretto alle dimissioni per un'inchiesta che nel frattempo è finita nel nulla (i pm hanno chiesto l'archiviazione, e il gip l'ha accordata).

 

Al centro l’avvocato Paola Severino che ha fatto lo speech. Special Guest il legaiolo Roberto Maroni, il presidente della settima commissione CSM Claudio Galoppi, la cognata di Carrai Cristina Ferrari, Cesare Prandelli e l’incantevole compagna Novella Benini, già ex di Chicco Testa. Ai tavoli molti convenevoli, ma una domanda sussurrata di continuo: quando ci saranno le elezioni?

 

annalisa chirico e franco roberti annalisa chirico e franco roberti luca ferlaino chirico fabio maccioneluca ferlaino chirico fabio maccionefranco de benedettifranco de benedettistefano graziano stefano graziano gennaro miglioregennaro miglioreannalisa de simoneannalisa de simonemarco carraimarco carraitenuta torrigianitenuta torrigianisimone belloccisimone belloccistefano genovese (unipol)   severinostefano genovese (unipol) severinotommaso albonetti e carola antoninitommaso albonetti e carola antoninimassimo micucci e francesca puccimassimo micucci e francesca puccipaola severinopaola severinomauro lucchetti e carolina terzi e benedetta rizzomauro lucchetti e carolina terzi e benedetta rizzomichele vietti   ianninimichele vietti ianninipaola severino christian roccapaola severino christian roccapolito e ammiraglio de giorgi polito e ammiraglio de giorgi piero provenzano   rosario russopiero provenzano rosario russosimona bonafesimona bonafepolitopolitoprandelli beniniprandelli beniniroberto giori e ammiraglio de giorgiroberto giori e ammiraglio de giorgialberto bianchi alberto bianchi gianluca comin   stefano graziano   gianluca giansante gianluca comin stefano graziano gianluca giansante ammiraglio giuseppe de giorgi ammiraglio giuseppe de giorgi marco carrai e moglie marco carrai e moglie andrea romano   christian roccaandrea romano christian roccagiovanni lo storto   dir gen luissgiovanni lo storto dir gen luissantonella madeo leonardo bassilichiantonella madeo leonardo bassilichibenini prandellibenini prandellicarrai boccacarrai boccachirico bianchi lottichirico bianchi lotticlaudio cerasaclaudio cerasaconsole generale usa rupp   cornetto   severinoconsole generale usa rupp cornetto severinodomenico aiello domenico aiello federico sarica   christian roccafederico sarica christian roccafino a prova contrariafino a prova contrariafrancesco bonifazi con fanciullafrancesco bonifazi con fanciullagiuseppe cornetto bourlot   claudia merloni giuseppe cornetto bourlot claudia merloni goffredo buccinigoffredo buccinila cena  la cena la cenala cenaleonardo bassilichi leonardo bassilichi lorenzo becattinilorenzo becattini

 

susanna e vanni torrigianisusanna e vanni torrigianiandrea saravalle andrea saravalle andrea sgrignani andrea sgrignani andrea sgrignaniandrea sgrignani

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)