compleanno monse

CAFONAL SMUTANDATO - MARIA MONSÈ FESTEGGIA IL COMPLEANNO CON UN PARTY ISPIRATO A UN ROMANZO CHE DI SICURO NON HA LETTO: “IL GRANDE GATSBY” (FITZGERALD PERDONALA!) - GLI OSPITI HANNO PASSATO LA SERATA A CHIEDERSI: “LA MONSÈ HA MESSO LE MUTANDE OPPURE NO?”

 

MARIA MONSEMARIA MONSE

Foto di Luciano di Bacco per Dagospia

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

Le portava o no le mutandine Maria Monsè al party per il suo compleanno, festeggiato in duplex col dolce maritino Salvatore Paravia, il re degli ascensori? Questa è la domanda che si son fatti tutti gli amici presenti quando, come di consueto, Maria si è cambiata l’abito. Il secondo outfit della serata, veramente smutandato sulla parte sinistra, ha lasciato tutti a bocca aperta.

 

MARIA MONSEMARIA MONSE

La Monsè, che con gli abiti da sera molto scollati non porta mai il reggiseno, tanto le sue tette sfidando le leggi di gravità stanno su da sole, vuoi vedere che aveva lasciato gli slip a casa seguendo la moda del momento, Belen docet, che vuole tutte desnude sotto gli abiti maliziosi che giocano con pizzi e trasparenze? Meno male che il marito non è geloso o ha imparato ad accettare la piccola voglia di esibizionismo della sua consorte! Ahiahiai Maria Monsè, una che se non ci fosse bisognerebbe inventarla.

 

salvatore paravia con la moglie maria monsesalvatore paravia con la moglie maria monse

Showgirl, conduttrice, stilista, scrittrice, mamma e moglie, party-girl (ha ammesso lei stessa che ama andare alle feste), dove troverà sempre il tempo per fare tutto? Per festeggiare i suoi 42 anni e i 49 del marito Salvatore (entrambi sono nati il 17 febbraio), nonché i 10 anni del loro matrimonio, è riuscita a far mascherare come a Carnevale gli amici anche in tempo di Quaresima.

 

maria monse col marito salvatore paraviamaria monse col marito salvatore paravia

Ha requisito i saloni del Circolo Canottieri Roma e indetto un party anni 20, ispirato al Grande Gatsy, tra piume, paillettes, boa di struzzo, perline, sigarette col bocchino, pettinature a onde, parrucche e chi più ne ha più ne metta. Per farsi bellissima, tra trucco e parrucco e infilarsi in un lungo abito argento con fiocco sul deretano, Maria è arrivata alla sua festa in solenne ritardo, quando gli ospiti, accolti dal marito e dalla figlia Perla, avevano già inziato ad assaltare il delizioso buffet, con trupudio di mozzarelle di bufala.

 

maria monse con le amiche jolanda ilaria e demetramaria monse con le amiche jolanda ilaria e demetra

La solita romanella mondana e presenzialòista si è scapicollata e mascherata.  Ecco il ballerino Lando Buzzanca solo soletto (si è già lasciato con la fidanzata Antonella?), il mago Giucas Casella, Alex Partexano, Nadia Benagala e compagno Alessandro, Amedeo Goria, il notaio tv Giovanni Pocaterra, l’attore Gabriele Marconi, Leda Bertè, Adriana Russo in splendida forma, Demetra Hampton, Christian Marazziti, Janet De Nardis, l’attrice Cosetta Turco. Sangue blu con la bella Elena Aceto di Capriglia e i principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi.

lilian ramos (2)lilian ramos (2)

 

Dal generone romano ecco Barbara Carniti, Roselyne Mirialachi, Irene Bozzi, Paola Pisani, Natalino Candido, Antonio Paris, Anthony Peth, il Prefetto Gianni Ietto con la consorte, il press agent Emilio Sturla Furnò, la peperina Maridì Vicedomini , il prof. Ivo Pulcini, Giò di Giorgio e tanti altri. La figlia di Maria e Salvatore, Perla, 9 anni, si è esibita al microfono, regalando un bel rap. Finale scenografico, prima dei balli scatenati in pista, con una serie di torte monumentali di una nota cake-designer Carla, con tanto di piccola Maria Monsè di zucchero appollaiata sul dolce.

lando buzzanca lilian ramoslando buzzanca lilian ramos

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…