enrico mentana bruno vespa matteo salvini franco bechis

CAFONALINO - CAMBIANO I TEMPI! UNA VOLTA ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI BRUNO VESPA C’ERA SEMPRE BERLUSCONI: PER "RIVOLUZIONE" C’E’ SALVINI - A FARE COMPAGNIA A BRU-NEO C’ERANO ANCHE ENRICO MENTANA E FRANCO BECHIS - “HO AVUTO RAPPORTI STRETTI CON TUTTI I PRESIDENTI DEL CONSIGLIO, A ESCLUSIONE DEI PRIMI TRE O QUATTRO. PER CUI VENGONO A CHIEDERMI CONSIGLI, SOPRATTUTTO GLI ESPONENTI DELLA TERZA REPUBBLICA. PENSANO DI PARLARE CON NOÈ…”

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Roberta Petronio per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

 

enrico mentana matteo salvini bruno vespa (2)

Siamo certi che il Natale sta arrivando quando Bruno Vespa inizia il giro delle presentazioni del nuovo libro da leggere sotto l' abete. Il capitolo 2018 della lunga saga di attualità politico-sociale si intitola «Rivoluzione» (Mondadori, copertina gialla con profonda e metaforica crepa centrale) e non è difficile immaginare perché.

 

Nell' anfiteatro dell' Auditorium Via Veneto (150 poltrone rosse e un arazzo di Capogrossi alle spalle degli oratori) il conduttore di «Porta a Porta» ha invitato a dibattere di «Uomini e retroscena della Terza Repubblica» (sottotitolo) il vicepremier Matteo Salvini, al debutto nella grande famiglia di ospiti (colleghi e politici) che frequentano il tavolo degli happening di lancio dei suoi saggi.

enrico mentana matteo salvini bruno vespa (3)

 

La prossima settimana sarà Silvio Berlusconi, come vuole la tradizione, a commentare retroscena e accadimenti post elezioni del 4 marzo. Ieri l' autore, con Enrico Mentana e Franco Bechis, ha incalzato con una raffica di domande il ministro dell' Interno sui temi del momento (sicurezza, quota 100, reddito di cittadinanza). Nel parterre, molto pubblico femminile, e televisivo: Augusta Iannini in prima fila ad applaudire il marito, accanto a Sandra Carraro, e poi Simona Agnes, Rosanna Lambertucci, Valeria Licastro, Annalisa Chirico, Paola Mainetti, Antonella Boralevi, Marisela Federici, Vira Carbone, l' autrice Rai Antonella Martinelli, Laura Pranzetti Lombardini.

enrico mentana franco bechis

 

 

2 - BRUNO VESPA IN ESCLUSIVA A CHI: «PER DI MAIO E SALVINI IO SONO COME NOE'. HO CINQUANT'ANNI DI POLITICA ALLE SPALLE QUINDI MI CHIEDONO CONSIGLI SOPRATTUTTO GLI ESPONENTI DELLA TERZA REPUBBLICA»

Anticipazione stampa di “Chi”

 

«Ho cinquant'anni di lavoro nella politica alle spalle, ho avuto rapporti stretti con tutti i presidenti del consiglio, a esclusione dei primi tre o quattro. Per cui vengono a chiedermi consigli, soprattutto gli esponenti della Terza Repubblica. Pensano di parlare con Noè, ovviamente». Così, con la vena di sottile ironia che da sempre lo contraddistingue, Bruno Vespa racconta in un’intervista esclusiva al settimanale Chi, in edicola da mercoledì 5 dicembre, il suo rapporto con la politica, in occasione dell'uscita del suo nuovo libro “Rivoluzione - Uomini e retroscena della Terza Repubblica”.

matteo salvini (10)

 

Nell'intervista Vespa fornisce il suo punto di vista sugli uomini politici del momento.

Salvini: «il successo più sorprendente. Ha già governato con il suo partito e viene da una lunga esperienza, quindi è riuscito in un cambio di rotta non facile. Ma è un ministro degli Interni davvero anomalo. Un vicepremier con la ruspa...».

 

Di Maio: «un rivoluzionario di professione, anche se in giacca e cravatta, nato politicamente con questa missione. Nella loro diversità, lui e Salvini si sono posti entrambi come obiettivo di scardinare lo Stato». Giuseppe Conte: «è un elemento di equilibrio importantissimo e ha una pazienza infinita. È stato indicato dai CinqueStelle, è vero, ma il presidente Sergio Mattarella lo stima moltissimo».

alessandro de angelisandrea ruggeri annalisa chiricoauditorium venetomatteo pandini paolo canaparoenrico mentana matteo salvini (2)enrico mentana matteo salvini (4)matteo salvini (7)matteo salvini (11)matteo salvini autografa il libro di marisela federici (2)vira carbone paola mainetti marisela federicimarisela federici annalisa chiricofranco bechis goffredo de marchisenrico mentana matteo salvini bruno vespa (4)enrico mentana bruno vespa matteo salvini franco bechis (1)vira carbone e bruno vespaenrico mentana matteo salvini bruno vespa (8)francesco bellavista caltagironerosanna lambertuccipaolo canaparobruno vespa matteo salvini (1)andrea ruggeri francesco bellavista caltagironeaugusta iannini andrea ruggerienrico mentana matteo salvini bruno vespa (5)matteo salvini (6)matteo salvini autografa il libro di marisela federici (3)matteo pandini e paolo canaparolibro presentatoenrico mentana matteo salvini (3)bruno vespa matteo salvini (2)enrico mentana matteo salvini bruno vespa (6)bruno vespamatteo salvini (5)franco bechis sandra carrarofacciamoci un selfie con bruno vespamatteo salvini franco bechissandra carraro augusta ianniniandrea ruggeri goffredo de marchistelefono di salvinienrico mentana bruno vespa matteo salvini franco bechis (2)matteo salvini (9)leonardo foa andrea zanelli matteo pandinimatteo salvini hilde solianimatteo salvini (8)matteo salvini autografa il libro di marisela federici (1)enrico mentana matteo salvini (1)matteo salvini (4)enrico mentanaenrico mentana matteo salvini bruno vespa (7)bruno vespa matteo salvini (3)foto di gruppo con bruno vespabruno vespa autografa il suo libro a marisela federicigianluca ansalone mario benedettoandrea ruggeri valeria licastromatteo salvini (3)vittoriana abbategianluca ansalone annalisa chirico goffredo de marchismarisela federici conchita borrellibruno vespa enrico mentana matteo salvinimatteo salvini (2)enrico mentana matteo salvini bruno vespa (1)claudio donat cattin antonella martinellipaola mainettimatteo salvini (1)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…