malago laurentum letta

CAFONALINO DE’ NOANTRI - LA POESIA È VIVA E LOTTA INSIEME A MEGALÒ! IL PRESIDENTE DEL CONI RICEVE DA GIANNI LETTA UN PREMIO LETTERARIO, PER GLI SFORZI DI GIOVANNINO NEL “CELEBRARE UNA SANA FORMAZIONE FISICO-ATLETICA” (EH?) - GRAN RISATE CON LINA WERTMULLER, ROBERTO SERGIO E IL POETA EROTICO/EROGENO CORRADO CALABRÒ

Foto di Mezzelani - GMT

 

Da www.iltempo.it

 

wertmuller super letta foto mezzelani gmt  029wertmuller super letta foto mezzelani gmt 029

Presso la Biblioteca del Quirinale il Presidente della giuria, Gianni Letta, ha consegnato gli ambiti riconoscimenti del Premio Laurentum 2014, la storica rassegna per la poesia arrivata alla sua XXVIII edizione.

 

Olivia Tassara, giornalista e volto di punta di Sky Tg 24, ha condotto l’evento, tra ospiti di grande prestigio e figure di rilievo per la cultura del nostro Paese. La qualificata Giuria del Premio Laurentum, presieduta da Gianni Letta e composta da Angelo Bucarelli, Corrado Calabrò, Maurizio Cucchi, Stas’ Gawronski, Simona Izzo, Raffaele La Capria, Mauro Miccio, Maria Rita Parsi, Davide Rondoni e Roberto Sergio, ha dovuto affrontare un duro lavoro di selezione per premiare i migliori componimenti poetici tra i moltissimi in gara.

super letta roberto sergio foto mezzelani gmt  024super letta roberto sergio foto mezzelani gmt 024

 

Il Premio Laurentum, suddiviso nelle sezioni Poesia inedita in lingua italiana, Poesia inedita in vernacolo, Libro di Poesia in lingua italiana edito nell’ultimo triennio, Social network, è l’occasione per scoprire il variegato panorama culturale italiano scovando l’eccellenza e la qualità letteraria dell’universo poetico dei vincitori. Le poesie dei primi classificati sono state declamate da Giuppy Izzo e Francesco Venditti, volti e voci noti al pubblico cine-televisivo per l’ attività di attori e doppiatori.

roberto sergio olivia tassara foto mezzelani gmt  007roberto sergio olivia tassara foto mezzelani gmt 007

 

 

http://www.romanordnews.it/ - Il Presidente del Coni Giovanni Malagò ha ricevuto – alla biblioteca del Quirinale – il Premio speciale “I valori dello Sport”, istituito quest’anno dal Premio Laurentum. Il riconoscimento, pur avendo una vocazione prevalentemente culturale, si propone di celebrare i valori che contribuiscono a una sana formazione fisico-atletica e che richiedono l’insegnamento e l’assimilazione dello spirito di sacrificio, della lealtà, della correttezza, della dedizione, della tenacia, del coraggio e del rispetto dell’avversario, quanto mai necessari nella società odierna nella quale gli atleti sono modelli di comportamento per le giovani generazioni.

 

premio laurentum francesco venditti foto mezzelani gmt  068premio laurentum francesco venditti foto mezzelani gmt 068

ll Centro Culturale Laurentum, si legge nella motivazione, “si pregia di assegnare il Premio a Giovanni Malagò, una delle personalità più autorevoli della società italiana, per l’impegno profuso nella sua intensa carriera professionale a livello nazionale ed internazionale a favore della promozione dello sport italiano e della divulgazione dei valori più alti e nobili che ispirano l’attività sportiva”.

premio laurentum foto mezzelani gmt  066premio laurentum foto mezzelani gmt 066premio laurentum foto mezzelani gmt  091premio laurentum foto mezzelani gmt 091premiati foto mezzelani gmt  023premiati foto mezzelani gmt 023marchioni  sergio melidoni foto mezzelani gmt  027marchioni sergio melidoni foto mezzelani gmt 027katerpillar malago foto mezzelani gmt  016katerpillar malago foto mezzelani gmt 016premio laurentum foto mezzelani gmt  053premio laurentum foto mezzelani gmt 053

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…