2018videocittauno

CAFONALINO - È PARTITA VIDEOCITTÀ A ROMA, CON OLTRE 78MILA PRESENZE NEL WEEKEND - DALL'INAUGURAZIONE ALLE EX CASERME DI VIA GUIDO RENI, ALLE MASTERCLASS DI GABRIELLA PESCUCCI, SABINA GUZZANTI, DANTE FERRETTI E FRANCESCA LO SCHIAVO - IL VIDEOMAPPING SUI MONUMENTI DEL CENTRO, CON DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE DI PUBBLICO, SARÀ RIPROPOSTO GIOVEDÌ 25 E VENERDÌ 26

 

 

IL PROGRAMMA COMPLETO DI VIDEOCITTA'

http://www.videocitta.com/

 

 

Foto dell'inaugurazione di Videocittà alle ex Caserme di via Guido Reni di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

CINEMA: VIDEOCITTÀ, OLTRE 78 MILA PRESENZE PRIMO WEEK END

videomapping piazza della minerva 1

 (ANSA) - Oltre 78 mila persone hanno partecipato al primo week end di Videocittà, la rassegna culturale di eventi e progetti innovativi diffusi all'interno della città di Roma, in programma dal 19 al 28 ottobre. I dati indicano un grande successo per il Videomapping, la tecnologia di proiezione usata per trasformare gli edifici in grandi superfici come display per proiezioni video, artistiche e tecnologiche ad un tempo. Circa 65.000 persone hanno potuto ammirare il ciclo di 72 proiezioni organizzate a distanza di dieci minuti nel centro di Roma su alcuni dei più importanti monumenti storici.

 

Dalla Basilica di Sant'Agostino, che ha ospitato un'opera in stereoscopia (3D) del collettivo turco dei Nerdworking, al Pantheon, animato con luci e proiezioni dallo studio spagnolo Onionlab, dalla chiesa della Minerva trasformata dall'opera stereoscopica Diplopia, fino alla facciata del Tempio di Adriano affidata all'artista francese Romain Tardy. Via Delle Muratte, nella notte di venerdì, ha preso luce con un'opera originale degli artisti romani None Collective.

videomapping piazza di pietra 1

 

Lo spettacolo del Videomapping sarà riproposto giovedì 25 e venerdì 26 ottobre, mentre sabato 27 ottobre, sempre dalle 20.00 alle 24.00: l'artista ungherese Laszlo Bordos, pioniere del Videomapping, in collaborazione con Fendi e Solid Light, illuminerà in 3D il Palazzo della Civiltà Italiana all'Eur, conosciuto anche come Colosseo Quadrato, headquarter della maison Fendi.

 

I dati sull'afflusso alle ex Caserme di Guido Reni riguardano i visitatori del Padiglione India, country partner dell'iniziativa in occasione dei 70 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e India, il Padiglione della Realtà Virtuale, l'Escape Room Experience, progetti in programmazione fino al 28 ottobre. Grazie alla collaborazione della Rai, grande successo per l'iniziativa gratuita di servizio pubblico per i più piccoli al Village Rai Ragazzi anch'esso alle ex Caserme di Guido Reni Oltre 1000 bambini e ragazzi hanno incontrato dal vivo le star di Rai Yoyo e Rai Gulp.

rutelli, gabriella pescucci e piera de tassis masterclass ex dogana

 

Il pubblico dell'ex Dogana ha potuto invece seguire le masterclass con grandi maestri del cinema, a cominciare dai tre premi Oscar Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Gabriella Pescucci, l'attrice Piera Degli Esposti, il regista Paolo Genovese e, per la televisione, Renzo Arbore, Marisa Laurito e Sabina Guzzanti. Da segnalare anche l'ottimo seguito che ha avuto l'incontro con il Premio Oscar francese Pierre Bismuth al MAXXI.

 

 

CINEMA: DANTE FERRETTI, SCENOGRAFIA RESTA CENTRALE

milovan farronato, diane pernet e pam hogg asvoff

 (ANSA) - E' cominciata la settimana delle Masterclass di Videocittà: 45 incontri, il primo dei quali tenuto da Gabriella Pescucci, Premio Oscar, che ha ricevuto il Premio Videocittà e ha mostrato al pubblico come si trasforma un attore in "personaggio" per un film di ambientazione storica. Dopo di lei è stata la volta di Sabina Guzzanti che, con la sua masterclass "La macchina del tempo" ha mostrato sul palco come si realizzano i passaggi di età nell'invecchiamento scenico, fisico e facciale attraverso il trucco e il costume.

francesco rutelli e valerio ciampicacigli di solid light videomapping

 

Oggi "in cattedra" a Videocittà i premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo che, dopo aver ricevuto il Premio alla carriera da Francesco Rutelli, ideatore dell'evento e Presidente Anica, hanno raccontato, attraverso aneddoti ed esempi pratici, come si arreda un set, nella loro masterclass dal titolo "L'arredamento è atmosfera". A moderare questo incontro, Piera De Tassis, direttore artistico dell'Accademia David di Donatello e Direttore di Ciak. "Oggi, malgrado l'impiego sempre più massiccio della grafica computerizzata che crea gli ambienti virtualmente, la scenografia e l'arredamento di scena continuano ad essere importantissimi - spiega Dante Ferretti - e il nostro lavoro continua ad essere molto ambito.

clara tosi pamphili e francesca lo schiavo mostra persona makinarium

 

Ai tanti giovani che mi chiedono consigli su come intraprendere la carriera di scenografo, suggerisco di studiare tanto come ho fatto io che iniziai diplomandomi all'Accademia di Belle Arti. E farsi poi prendere a bottega da un professionista". La giornata di oggi è stata caratterizzata da altre Masterclass. In mattinata, intervistato da Francesco Rutelli, Paolo Genovese ha raccontato la sua esperienza e di come trae spunto per i suoi film dalla vita che ci circonda, interagendo con gli studenti in sala desiderosi, un giorno, di diventare importanti registi e sceneggiatori.

 

reenat sandhu francesco rutelli (2)

Piera Degli Esposti, intervistata da Eugenio Murrali, a partire dalle 18:00 realizzerà un viaggio nella sua favolosa carriera, nel suo universo artistico e umano, raccontando i segreti dei suoi personaggi, le sue storie più eccitanti e le immagini della sua vita. E a concludere questa giornata di Masterclass di VIDEOCITTA' all'Ex Dogana di Roma, il "making of" di un varietà televisivo con due insegnati d'eccezione: Marisa Laurito e Renzo Arbore: "Inventare uno spazio vuoto": il racconto attraverso immagini, progetti, plastici e video, dell'ideazione e realizzazione delle scenografie e dei costumi per un varietà.

giorgio rutelli e maddalena piedimonte

michele geraci sottosegretario allo sviluppo economicomarianna madia paolo gentiloniinvitate inaugurazione videocittal ambasciatrice dell india in italia reenat sandhufulvio lucisanodiane pernet asvofflaura luchetti regista asvoffleonardo cruciano di makinarium mostra persona makinariumfrancesco rutelli presenta l ambasciatrice reenat sandhu al sottosegretario michele geracigabriella pescucci masterclass ex doganainstallation view mostra persona makinarium (2)ivana lotito attrice asvoffdietro le quinte masterclass ex doganaandrea occhipintidiane pernet e pam hogg asvoffcuba tornado scott e rila fukushima asvoffcasey spooner artist and musician asvoffstefano eco con la moglie benedettarutelli francescopam hogg asvoffvideomapping piazza della minerva 2view palazzo altemps asvoffvideomappingpiazza di pietra 3videomapping pantheon 1videomapping piazza di pietra 2reenat sandhu ambasciatrice indianarutelli e piera de tassis masterclass ex doganarutelli e valerio ciampicacigli di solid light videomapping murattevideomapping pantheon 2videomapping murattevideomapping basilica di sant'agostinorila fukushimaroberto nataleroberta e giuseppe di piazzarila fukushima (2)reenat sandhu francesco rutelli (1)paolo gentilonipaolo gentiloni con la moglie emanuela mauroalessio de navasques diane pernet cuba tornado scottambili abrahamdilip chenoy reenat shandu francesco rutellibolly masala dance company (1)bolly masala dance company (2)bolly masala dance company (3)bolly masala dance company (4)bolly masala dance company (5)bolly masala dance company (6)bolly masala dance company (7)daniela porro ilaria bonitodilip chenoy michele geraci francesco rutelli reenat sandhuovidio jacorossi

Ultimi Dagoreport

arianna meloni boccia sangiuliano

DAGOREPORT - IL PROCESSO BOCCIA-SANGIULIANO POTREBBE RISERVARE QUALCHE BRUTTA SORPRESA PER L'ARMATA BRANCA-MELONI: SISTER ARIANNA DOVRÀ RISPONDERE SOTTO GIURAMENTO, COME ‘’PERSONA INFORMATA SUI FATTI’’, NON SOLO ALLE DOMANDE DEI MAGISTRATI MA ANCHE A QUELLE DELLA DIFESA DELLA VISPA POMPEIANA. E BASTA UNA PANZANA E SI FINISCE INDAGATI – L’INCHIESTA DI “REPORT” DEL 2024: ''QUAL È STATO IL RUOLO DELLA CAPA DELLA SEGRETERIA POLITICA DI FDI NELLA MANCATA NOMINA DELLA BOCCIA A CONSULENTE DEL MINISTRO DELLA CULTURA?'' – L’AVVOCATO DI GENNARINO, SICA, AMMISE: "ARIANNA AVEVA SOLO AVVERTITO MOLTO PRIMA SANGIULIANO DI STARE ATTENTO PERCHÉ C’ERANO DELLE VOCI CHE GIRAVANO SU QUESTA PERSONA... E AVEVA RAGIONE. LUI ERA PRESO DALLA RELAZIONE" – PIZZICATA IN VIA DELLA SCROFA, LA SORELLA DELLA DUCETTA LA BUTTO' IN CACIARA: “MA LEI DICE DAVVERO CHE AGLI ITALIANI INTERESSA QUESTO?” – GRAN FINALE COL BOTTO DI “REPORT”: “DA QUELLO CHE CI RISULTA, ARIANNA AVREBBE INCONTRATO SANGIULIANO IL 29 LUGLIO PER AVVISARLO DELLE PERPLESSITÀ SULLA NOMINA DELLA BOCCIA. MA IL MINISTRO AVREBBE TENUTO IL PUNTO PERCHÉ LA SORELLA DELLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SAREBBE IN CREDITO CON LUI, DOPO LA NOMINA DI FABIO TAGLIAFERRI ALLA PRESIDENZA DI ALES, SOCIETÀ IN HOUSE DEL MINISTERO DELLA CULTURA…” - VIDEO

papa francesco fazzini tornielli

DAGOREPORT - LA CASA EDITRICE DELLA SANTA SEDE ANNUNCIA IN POMPA MAGNA CHE, A NOVEMBRE, USCIRA' "IL DIARIO PERSONALE DI PAPA FRANCESCO", LIBRO CURATO DAL CARDINALE ARGENTINO VICTOR MANUEL FERNANDEZ - DIETRO QUESTA OPERAZIONE, CHE HA IL SAPORE DI UN NUOVO “VATILEAKS” CON PARVENZA ISTITUZIONALE, CI SONO ANDREA TORNIELLI, DIRETTORE EDITORIALE DEL DICASTERO DELLA COMUNICAZIONE VATICANA, E LORENZO FAZZINI, RESPONSABILE DELLA CASA EDITRICE - PROPRIO FAZZINI HA RACCONTATO CHE IL CARDINALE FERNANDEZ AVEVA RICEVUTO DA FRANCESCO UNO SCATOLONE PIENO DI SUE VECCHIE AGENDE. PECCATO CHE IL PONTEFICE ARGENTINO NON TENESSE DIARI PERSONALI E DISTRUGGEVA TUTTA LA CORRISPONDENZA E LA DOCUMENTAZIONE IN ARRIVO, UNA VOLTA EVASA - ALLORA PERCHÉ IL LIBRO È STATO INTITOLATO "IL DIARIO PERSONALE", SE BERGOGLIO UN DIARIO NON LO AVEVA E MANCO LO VOLEVA? IL TUTTO PUZZA DI BIECA OPERAZIONE COMMERCIALE...

leonardo lorenzo mariani francesco macri'

DAGOREPORT – DIN-DON! SAREBBE GIÀ FINITA LA LUNA DI MIELE FRA IL PRESIDENTE DI LEONARDO, FRANCESCO MACRÍ, E L’AMMINISTRATORE DELEGATO LORENZO MARIANI – IL MOTIVO DELLA DISCORDIA TRA MACRÌ, SOLDATO ARETINO DI FDI IN QUOTA DONZELLI, INDICATO DA LOLLOBRIGIDA-CROSETTO, E MARIANI, SOSTENUTO DA FAZZOLARI, ALLA FINE È SEMPRE LO STESSO: IL POTERE DELLE DELEGHE - MARIANI NE DIEDE A MACRÌ UNA LUNGHISSIMA LISTA (RAPPORTI ISTITUZIONALI, LE FONDAZIONI, LA SOSTENIBILITÀ, LA SICUREZZA, LE FILIERE, ETC. ETC.), MA TUTTE GESTITE “CONGIUNTAMENTE CON IL CEO” - E MARIANI, A QUANTO PARE, NON GLI FA TOCCARE PALLA…

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...