cafonal opera traviata coppola cafoperatraviata

CAFONALISSIMO ALL'OPERA - DELIRIO AL GALA DE “LA TRAVIATA” BY VALENTINO-SOFIA COPPOLA: AVANTI KIM KARDASHIAN AL GUINZAGLIO DEL MARITO-PADRONE KAYNE WEST, CON STIVALI DA PECORARO PERUVIANO. A DESTRA, MESTA COME UN PIATTO DI VERDURE LESSE, KEIRA KNIGHTLEY. A SINISTRA, LA BELLUCCI E LA MUTI - MISTRESS BOSCHI, TRA DARIO FRANCESCHINI E SALVO NASTASI, HA RIVELATO A DAGO CHE DA TEMPO INSISTEVA CON GIACHETTI DI CANCELLARE QUEL LOOK DA ASPIRANTE COMPARSA DEI “MISERABILI”

Foto dall'esterno di Luciano Di Bacco per Dagospia

Foto dall'interno di DAGO

 

dago e boschi dago e boschi

DAGOREPORT

 

Il Royal Opera House di Covent Garden? La Scala di Milano? La Metropolitan Opera di New York? Una succursale del Teatro Costanzi! Quello che è successo ieri sera a Roma è inimmaginabile in qualsiasi strombazzatissima big city.

keira knightley 2keira knightley 2

 

E quello che fino a ieri era un teatro diventato nel corso del tempo un ospizio per doviziose carampane e aristo-muffi, una volta preso in mano da Carlo Fuortes si è trasformato in un palcoscenico mondiale che rimbalza sui siti di ogni dove. Per le messe in scena di Damiano Michieletto (“Il Trittico” di Puccini) o di Graham Vick (‘’L’ascesa e caduta della città di Mahagonny” di Brecht-Weil) o per “La Traviata” prodotta dal duplex Valentino-Giammetti con la regia di Sofia Coppola.

 

sofia coppola  csofia coppola c

Ieri sera la platea del Costanzi ha oscurato la contemporanea premiazione del Festival di Cannes. Dove veniva impalmato d’oro nonno Ken Loach agitante il solito pugnetto chiuso, a Roma sculettavano i maestosi glutei di Kim Kardashian al guinzaglio del marito-padrone Kanye West, impegnatissimo nel suo ruolo di bodyguard con stivali da pecoraro peruviano.

 

raoul bova e rocioraoul bova e rocio

Con la Kim senza filtro, di biancovestita, cosa vai a chiedere se non un selfie? Quindi, assalto alla culona chiavabile. Durante il rito, abbiamo scoperto il suo segreto per autoscatti perfetti: il suo Iphone è corredato da una cover speciale dotata di luci che regalano selfie col voto smaltato come una vasca da bagno.

 

kim kardashian e kanye westkim kardashian e kanye west

Due file dopo, mesta come un piatto di verdure lesse, sopravviveva la bella Keira Knightley, un mucchietto d’ossa con scucchia in avanscoperta, giunta nella città di Totti mano nella mano col marito James Righton, che poi si è prodotto in un set rock-dance al post party all’Aquario Romano. Sulla stessa fila di Keira, troneggiava come un monumento greco-romano Francis Ford Coppola, al fianco la moglie Holly e l’amico di bevute Giovanni Soldati con l’inossidabile Stefania Sandrelli, Palombelli & Rutelli, l’ottantenne Jas Gavronski nel suo ruolo di badante di Lee Radziwill, sorella novantenne di Jackie Kennedy Onassis.

 

giachetti ridensgiachetti ridens

Curioso vedere accanto la faccia vissuta della cinquantenne Monica Bellucci che si è sempre fregata di riempirsi la faccia di botox, il volto bombato come un cofano del Maggiolone della sessantunenne Ornella Muti. Poteva mancare il pontefice vicario di Roma, alias Gianni Letta? Eccolo benedicente con Maddalena e accanto il suo ultimo miracolo, Giovannino Malagò, presidente del Coni.

 

fuortes e valentinofuortes e valentino

FEDERICI, ZEZZA, GARAVAGLIA, BOSCHI ALL'OPERAFEDERICI, ZEZZA, GARAVAGLIA, BOSCHI ALL'OPERA

Gomito a gomito il direttore del “Messaggero” Virman Cusenza con la cotonata fidanzata in abito da sera jeans (sic!) e il direttore del “Sole” Robertino Napoletano. Alle loro spalle, Carlamagna Fendi con capelli e pelle color Terra di Siena, affiancata dal fedele Quirino Conti. Messo in un angolo, il grande direttore della fotografia Vittorio Storaro. Al centro della platea lo scenografo Dante Ferretti e Pierfrancesco Favino, l’étoile Eleonora Abbagnato col marito ex calciatore Federico Balzaretti, che va in giro con una cofana di meches in testa. Al centro, i direttori creativi della maison Valentino, Maria Grazia Chiuri avvolta da un copriletto cinese e Pierpaolo Piccioli con famiglia al seguito.

 

delfina delettrez fendi con nico vascellaridelfina delettrez fendi con nico vascellari

Affascinante la nostra Virginia Woolf, Margaret Mazzantini con occhialetti da lettrice indefessa, avvinta come un’edera a Sergio Castellitto (4 figli e 30 anni di matrimonio fedele) che al nome di Kim Kardashian hanno risposto “Chi?”. Durante i due intervalli, l’opera si è trasformata per mezz’ora in un party: calicini e bacini, Christian De Sica un po’ sovrappeso e Marisela Federici, la vispa Yvonne Sciò e la severa Ginevra Elkann, Raoul Bova con Rocio che si è finalmente ricordato chi lo portò per la prima volta su un set cinematografico (“Mutande pazze” by Dago, 1992).

 

christian de sica e marisela federicichristian de sica e marisela federici

A seguire il commissario de’ Roma Francesco Paolo Tronca che in smoking rende bene, l’archistar Tommaso Ziffer e la mitologica Antonia Dell’Atte, Francesco Bonami e Vanessa Beecroft, eccetera. La mejo battuta? “Ahò, con ‘sta “Traviata” di domenica so’ riusciti a rovinarci il primo weekend davvero estivo!”. Giammetti, invece, faceva notare stizzito che lo spettacolo era iniziato alle 18.20 con ben venti minuti di ritardo per il vezzo dei capitolini di arrivare quando cazzo pare loro.

 

giovanni soldati, stefania sandrelli e coppolagiovanni soldati, stefania sandrelli e coppola

Se questo accadeva in platea, alzando lo sguardo, dal monumentale palco reale sbucava il volto colpito da senilità precoce di Carletto Padoan e la faccia appesa del sottosegretario Claudio De Vincenti. Alle loro spalle, ben nascosti, c’era una neo coppia politica: Miss Maria Etruria Boschi giunta al braccio di un inedito, pazzesco Roberto Giachetti: ripulito, sbarbato e con lo smoking! Quando alla serata post party all’Aquario è avvenuto l’incontro tra la spia e la bella, Miss Boschi, tra Dario Franceschini e Salvo Nastasi, ha rivelato a Dago che da tempo insisteva con Giachetti candidato al Campidoglio di cancellare quel look da comparsa dei “Miserabili”.

il sederino di kim kardashiam al teatro dell'operail sederino di kim kardashiam al teatro dell'opera

 

Finale con balli agitati e piatti pieni, gran via vai nel bagni per tirarsi su, frocismi e narcisismi, sussurri e grida: “Lo sai che la Paltrow ha una storia con il finanziere Arpad Busson… sì Busson ha lasciato Urma Thurman…”. Davvero una seratina che ha traviato tutto e tutti…

dago, gemelli cazzutidago, gemelli cazzuti

 

diane von furstenberg  xdiane von furstenberg xfrancesco bonamifrancesco bonamipalombelli e giovanellipalombelli e giovanellidante ferretti  francesca lo schiavodante ferretti francesca lo schiavofederico balzaretti eleonora abbagnatofederico balzaretti eleonora abbagnatojas gavronski e lee radziwilljas gavronski e lee radziwillginevra elkannginevra elkanninvitate alla traviatainvitate alla traviatakim kardashiankim kardashianpierfrancesco favino anna ferzettipierfrancesco favino anna ferzettimaria elena boschimaria elena boschimonica bellucci (3)monica bellucci (3)michela calabresi con tettina uscentemichela calabresi con tettina uscenteolivia palermo (2)olivia palermo (2)salvo nastasi e virman cusenzasalvo nastasi e virman cusenzaornella mutiornella mutipaolo sopranzetti anna fogliettapaolo sopranzetti anna fogliettaroberto giachetti maria elena boschiroberto giachetti maria elena boschivalentino garavani (2)valentino garavani (2)vittorio storaro con la moglievittorio storaro con la mogliekeira knightley e il marito james righton, grazia chiuri e piepaolo picciolikeira knightley e il marito james righton, grazia chiuri e piepaolo picciolivalter mainettivalter mainettistefano pulzoni antonia dell attestefano pulzoni antonia dell attesergio castellittosergio castellittomarina e benedetta cicognamarina e benedetta cicognaluke evansluke evansgiovanni malago e danielagiovanni malago e danielachristian de sica con la figlia maria rosachristian de sica con la figlia maria rosa

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?