cafonal festa del cinema roma 2015

CAFONALISSIMO - TUTTE LE FOTO DELLA FESTA DI ROMA, DOVE ALLA FINE C'ERA UN PO' DI TUTTO: GNOCCA, STAR NOSTRANE E STRANIERE (POCHE), DOCUMENTARI E CARTONI, VITTIME DI GUERRA E FANTOZZI, CENA DI GALA E STRAPPONE IN CERCA DI FLASH - VERDONE: ''I FESTIVAL DEVONO RISCOPRIRE LA COMMEDIA'' - MONDA: ''POCHI DIVI? NE PARLERÒ AL CDA"

1. «I FESTIVAL RISCOPRANO LA COMMEDIA» - VERDONE E CORTELLESI CHIUDONO LA RASSEGNA DI ROMA. IL DIRETTORE: «POCHE STAR? NE PARLERÒ AL CDA»

Valerio Cappelli per il "Corriere della Sera"

 

sergio rubini  isabella ragonese  maria pia calzone fabrizio bentivogliosergio rubini isabella ragonese maria pia calzone fabrizio bentivoglio

All' ultima curva, nel giorno di chiusura, la Festa del cinema scopre il bagno di folla, ritrovando lo spirito della...festa. E si srotola il tappeto rosso per Carlo Verdone e Paola Cortellesi. Due comici, un cruccio.

 

ria antoniou (5)ria antoniou (5)

Carlo: «Le commedie non vengono nemmeno selezionate ai festival importanti, per fortuna ci sono quelli minori, di cui si parla meno. Vorrei interpretare un ruolo ironico su un tema drammatico». Paola: «Molti confondono la leggerezza con la superficialità. Monicelli, Scola, Comencini, Germi hanno raccontato temi drammatici col registro della commedia. E vi assicuro che ridere è veramente difficile».

 

paola cortellesi con carlo verdonepaola cortellesi con carlo verdone

Riecco i due attori, nell' incontro col pubblico moderato da Antonio Monda, direttore della Festa, nel film di Carlo in cui hanno recitato per la prima volta insieme: Sotto una buona stella. Se Verdone è stato il suo maestro, lui cita i caratteristi degli Anni 50 e 60: «Leopoldo Trieste, i fratelli Mario e Memmo Carotenuto. Oggi il mondo è cambiato e i caratteristi sono marocchini, romeni».

lella e fausto bertinottilella e fausto bertinotti

 

Ogni sequenza dei film scelti viene sottolineata da Uao di approvazione della platea. Paola dice che sul set Carlo è «molto serio, sa cosa vuole ma il trenta percento del film si inventa sul set». Lui ricorda gli inizi, quando Sergio Leone, che fu suo produttore, lo prendeva a sberle «più di quanto facesse mio padre. Una volta mi voleva sudato e mi impose tre giri di palazzo. Non li feci. Guarda che t' ho visto, ero affacciato alla finestra. E giù una pizza in faccia. Poi finiva con una carezza e la proposta di andare a mangiare un supplì». Ancora cibo e cinema.

 

isabella borromeo giulio napolitano ugo brachetti peretti invitati alla cena di galaisabella borromeo giulio napolitano ugo brachetti peretti invitati alla cena di gala

«Dovetti litigare con Leone per avere la Sora Lella in Bianco Rosso e Verdone. Ha 390 di colesterolo, questa ci muore sul set. E' stata l' ultima matrona romana. In Acqua e sapone faceva da mangiare per tutta la troupe. Carbonara, amatriciana. Ho preso cinque chili in quel film».

 

il cast del film alaskail cast del film alaska

Paola: tra i primi dieci maggiori incassi del 2014 ci sono tre titoli italiani, e due la vedono protagonista. Carlo: «Dopo trentanove anni di commedia La grande bellezza di Sorrentino è stata una boccata d' ossigeno». Il film della loro vita. Per Verdone è La dolce vita di Fellini, per Cortellesi Risate di Gioia di Monicelli.

 

giovanni cottone adriana asti franca valeri ninetto davoli giorgio ferraragiovanni cottone adriana asti franca valeri ninetto davoli giorgio ferrara

Sorrisi a metà invece per la decima edizione della Festa del cinema. Biglietti venduti 35.270 con una diminuzione del 21 percento sul 2014, incassi a meno 68 mila euro. Monda però sottolinea il giorno in meno e la sala in meno, «per cui il saldo alla fine è più 4000 posti». Poche star hanno accompagnato i film? «Ne parlerò al cda». Piera Detassis presidente della Fondazione dice che «alle star possiamo pagare solo l' hotel. i finanziamenti pubblici non sono come quelli privati».

 

anna mazzamauro (4)anna mazzamauro (4)

Ma in passato i soldi pubblici c' erano e anche le star, come ci sono alla Mostra di Venezia sorretta dallo Stato. E poi c' è la Bnl. La vera scommessa è convincere gli stranieri che vale la pena portare un film a Roma. Non sono bastati dieci anni per capire questo Festival che si chiama Festa.

 

 

2. GOLOSITÀ E BIG ALLA LOTTERIA DI CUORI CHARITY

Valeria Arnaldi per "Il Messaggero - Cronaca di Roma"

aguirre maylin (7)aguirre maylin (7)

 

È stato Antonello Venditti , che si è esibito in un mini-live, la star del galà dinner Telethon ospitato nel regno dello chef Antonello Colonna , all' interno degli spazi museali in via Nazionale. Riflettori accesi sull' ideale palco, dunque, ma anche sulla platea, affollata da nomi noti. Sono stati numerosi, infatti, i personaggi del mondo dello Spettacolo - e soprattutto del grande schermo, in occasione della Festa del Cinema, che hanno sfilato sull' ideale carpet, scendendo la monumentale scalinata illuminata da fiaccole, tra flash e applausi di fan e curiosi "sorpresi" dal viavai di big, a partire da Lino Banfi e Massimo Boldi accompagnato da Loredana De Nardis .

aguirre maylin (6)aguirre maylin (6)

 

Molte pure le bellissime che hanno trasformato l' evento in una sfida di eleganza, a partire dalla madrina Monica Guerritore affiancata dal marito Roberto Zaccaria . Valeria Marini ha scelto un abito lungo nero con applicazioni gioiello. Nero in merletto anche per Isabella Orsini . Rosso acceso per la luminosissima Elisabetta Pellini che ha optato per un appariscente abito lungo. E rosso, ma corto, per Margareth Madè , arrivata con il fidanzato Giuseppe Zeno . In argento Katy Saunders . Total black, in corto, per Matilde Brandi e Dorina Pavlova che ha acceso il look con stivali di paillettes.

 

carlo verdone (4)carlo verdone (4)

Alla serata charity per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche anche Gloria Guida e Veronica Olivier , Carlo Rossella, Giampaolo Letta con la moglie Rossana . Ancora, Max Giusti, Elisa Isoardi, Remo Girone con la moglie Victoria Zinny, Geppi Cucciari, Giulio Base, Eliana Miglio e Piera Detassis . Senza dimenticare Isabella Borromeo con il marito Ugo Brachetti Peretti, Paolo Barletta con la madre Maria Luisa . Obiettivo per tutti, sostenere la Fondazione.

 

elena radonicich (3)elena radonicich (3)

La serata in cui sono stati assegnati i premi "Cuore Telethon", infatti, condotta da Francesco Facchinetti, contribuisce alla raccolta fondi che ogni anno vede crescere sensibilizzazione e donazioni. Immancabile quindi il parterre di vip decisi a mettersi in mostra per aiutare, come testimonial, la causa. Ad accoglierli, in veste di padrone di casa, il presidente Telethon Luca Cordero di Montezemolo .

elio germano (3)elio germano (3)

 

A sottolineare l' incontro con il cinema, la serata, diretta da Tiziana Rocca , è stata l' occasione per la proiezione in anteprima del decimo cortometraggio di RaiCinema per Telethon "Il traguardo", del regista Mauro Mancini , sulle storie vere di alcuni ragazzi affetti da emofilia e la loro decisione di raccogliere la sfida del chirurgo ortopedico Luigi Solimeno e correre la Maratona di New York.

 

 

3. AL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA ADRIANA ASTI E FRANCA VALERI PER IL FILM DOCUMENTARIO “A.A. PROFESSIONE ATTRICE”

flash mob di medici senza frontiere  (2)flash mob di medici senza frontiere (2)

Eleonora Ciampa per http://gentevip.it/

 

flash mob di medici senza frontiere flash mob di medici senza frontiere

Presso lo stand Lounge Akai situato di fronte al red carpet del Festival del Cinema di Roma, è stato presentato il film documentario A.A. professione attrice. Un tuffo nella carriera teatrale e cinematografica di Adriana Asti è l’ultimo lavoro a firma di Giovanni Cottone e ROSEMOVIE. La sera sul tappeto rosso insieme alla protagonista è arrivata anche l’attesissima Franca Valeri.

 

isabella  ragoneseisabella ragonese

Un racconto, quello testimoniato nel documentario, sugli incontri che hanno segnato la carriera e il privato dell’attrice milanese Adriana Asti. Nomi illustri quelli che sobbalzano prepotenti nella vita della donna: dagli amici scrittori Natalia Ginzburg e Giuseppe Patroni Griffi, Pier Paolo Pasolini, Luchino Visconti e molti altri. Una carriera ricca di sacrificio e soddisfazioni quella di Adriana Asti, il cui esordio è segnato nel 1951, quando ottiene il primo successo personale con una parte nel Crogiuolo di Arthur Miller.

lino banfi  e paola comin invitati alla cena di galalino banfi e paola comin invitati alla cena di galaluca cordero di montezemololuca cordero di montezemolomaria rosaria omaggiomaria rosaria omaggiomaria pia calzonemaria pia calzonemax giusti invitato alla cena di galamax giusti invitato alla cena di galastefano bollani e lillostefano bollani e lillozaina dridi (3)zaina dridi (3)stefania sandrelli paolo pietrangelistefania sandrelli paolo pietrangeliveronica olivier patrizia de santis gloria guidaveronica olivier patrizia de santis gloria guidazaina e maylin si fanno un selfiezaina e maylin si fanno un selfieplinio fernando (3)plinio fernando (3)sergio rubini isabella ragonese antonio monda maria pia calzone fabrizio bentivogliosergio rubini isabella ragonese antonio monda maria pia calzone fabrizio bentivoglioplinio fernando (2)plinio fernando (2)paolo villaggio (4)paolo villaggio (4)maylin si fa un selfie (2)maylin si fa un selfie (2)matilde brandi francesca pagnanelli invitati alla cena di galamatilde brandi francesca pagnanelli invitati alla cena di galaroberto ciufoliroberto ciufoliroberto zaccaria monica guerritore invitati alla cena di galaroberto zaccaria monica guerritore invitati alla cena di galatony servillo con paolo sorrentinotony servillo con paolo sorrentinokaty saunders e elisa sciuto invitate alla cena di galakaty saunders e elisa sciuto invitate alla cena di gala

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...