i cavalieri della roma

I CAVALIERI DELLA ROMA - ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE HA FATTO LA SUA PRIMA USCITA UFFICIALE DA AD GIALLOROSSO PIETRO BERARDI (CHE DOVRA’ AFFRONTARE CON IL COMUNE LA QUESTIONE STADIO) – DALL’EX MINISTRO PADOAN A EDOARDO VIANELLO, ECCO CHI C’ERA - NON DITE A MIHAJLOVIC (CHE DOMANI AFFRONTERA’ LA ROMA) CHE L’AMBASCIATORE SERBO GORAN ALEKSIC TIFA PER I GIALLOROSSI – MOSTRA+FOTO BY DI BACCO+ VIDEO

 

Foto Luciano Di Bacco per Dagospia

Da ilromanista.eu

pietro berardi alla sua prima uscita ufficiale foto di bacco

 

Pietro Berardi ha fatto la sua prima uscita ufficiale come Ceo della Roma. Il dirigente era presente alla cerimonia di premiazione de "I Cavalieri della Roma" e l'inaugurazione della mostra "La storia della Roma attraverso le maglie. Dalla prefondazione ad oggi", tenutasi questa mattina a Palazzo Brancaccio. Ecco il suo discorso che ha anticipato le premiazioni.

 

"Sono davvero molto contento che la mia prima uscita pubblica da Amministratore delegato avvenga qui, in questa giornata che celebra i nuovi Cavalieri della Roma e nella quale viene inaugurata una mostra dedicata alle maglia giallorossa: ci tenevo molto, considerando che anche qui oggi si respira quella passione che sto toccando con mano ogni giorno da quando sono arrivato alla Roma. Giovedì sera, nonostante il maltempo, in una patita infrasettimanale, c'erano quasi 40.000 tifosi a sostenerci. Tra loro i miei figli, che ho portato per la prima volta a vedere la partita della Roma: il calcio è sempre stata la mia grande passione, abbiamo visto partite in molti stadi nel mondo.

pietro berardi e maria quintarelli foto di bacco

 

A fine partita, mentre tornavamo a casa, ho chiesto alla più piccola che cosa le fosse piaciuto di più della partita. Lei mi ha risposto: 'I tifosi! Hai sentito come hanno cantato per tutta la partita?' E devo dire che sentire la sua risposta mi ha fatto venire la pelle d'oca, la stessa pelle d'oca che sento ogni volta che entro allo stadio. Per questo è difficile non innamorarsi di questa avventura ed è impossibile non fare il massimo per questo Club".

pier carlo padoan cavaliere della roma foto di bacco

 

"Da parte nostra - ha continuato Berardi - siamo al lavoro per rafforzare l'area business nel miglior modo possibile: il progetto che stiamo portando avanti non può non avere un respiro internazionale, il nostro obiettivo è essere presenti con forza nel panorama internazionale, oltre che italiano. Non può che essere così considerando che rappresentiamo la città di Roma. C'è tanto lavoro da fare ma la stessa passione che vedo sugli spalti la sento ogni giorno nelle persone che lavorano con noi. In più stiamo inserendo delle nuove figure professionali di alto profilo: ci sarà un nuovo responsabile dell'area commerciale che viene dagli USA, Ryan Norys. Ryan ha lavorato nel Manchester City, nei Miami Dolphins e nei Los Angeles Dodgers.

pier carlo padoan antonio calicchia foto di bacco

 

pietro berardi a d della roma visita la mostra foto di bacco

Questa scelta è stata fatta perché l'area business non può che seguire la strada che l'America ha intrapreso nel mondo dello sport. E allo stesso tempo dobbiamo tenere conto di quanto, nell'ambito commerciale calcistico, sia radicata e profonda la cultura italiana: quindi a gennaio arriveranno altre professionalità che stiamo selezionando nel mondo dello sport e del calcio italiano, sempre per rafforzare l'area revenues del Club. Stiamo impostando tutto questo con umiltà ma, allo stesso tempo, determinazione e ambizione: come ci indica la proprietà, poche parole e tanti fatti".

 

edoardo vianello e pietro berardi foto di bacco

 

targapietro berardi fabrizio grassetti foto di baccopietro berardi tonino cagnucci foto di baccoroberto tedeschi tonino cagnucci foto di baccopietro berardi edoardo vianello foto di baccorolando valentini matteo vespasiani foto di baccopietro berardi foto di bacco (1)pier carlo padoan pietro berardi maria rosaria omaggio domenico rossi foto di baccomostra delle 101 maglie della roma (8)barbara viola ettore viola luca costantini foto di baccobenedetta navarra marco giovannini pietro berardi foto di baccodomenico rossi pier carlo padoan foto di baccoantonio calicchia presidente dei cavalieri della roma foto di baccobenedetta navarra pietro berardi fabrizio grassetti foto di baccopier carlo padoan e antonio calicchia foto di baccomostra delle 101 maglie della roma (7)antonio calicchia fabrizio grassetti pietro berardi benedetta navarra foto di baccoantonio calicchia massimo colocci pietro berardi foto di baccopietro berardi antonio calicchia foto di baccopietro berardi foto di bacco (2)pietro berardi francesco pastorella luca pietrafesa foto di baccopietro berardi foto di bacco (3)mostra delle 101 maglie della roma (5)mostra delle 101 maglie della roma (1)mostra delle 101 maglie della roma (2)mostra delle 101 maglie della roma (3)melissa alessandra e jessica foto di baccomaurizio cenci ettore viola foto di baccomatteo vespasiani tonino cagnucci foto di baccomostra delle 101 maglie della roma (4)mostra delle 101 maglie della roma (6)l ambasciatore della serbia goran aleksic premiato foto di baccopietro berardi maria quintarelli benedetta navarra foto di baccoignazio abrignani foto di baccofabrizio grassetti pietro berardi foto di baccofabrizio grassetti pietro berardi antonio calicchia foto di baccoedoardo vianello premiato e pietro berardi foto di baccofabrizio grassetti racconta la storia delle maglie della roma a pietro berardi foto di baccofoto di gruppo dei cavalieri della romafoto di gruppoi nuovi cavalieri della roma col direttivo utr foto di baccoil direttivo utrinvitati alla premiazione (2)invitati alla premiazionel ambasciatore diego brasioli foto di baccolocandinamaria rosaria omaggio maria quintarelli foto di baccotonino cagnucci luca di bartolomei foto di bacco

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...