festa italpress

ITALPRESS, CHE CAFONAL! “DOVE STA GENNY?”, ALLA FESTA DEI 30 ANNI DELL'AGENZIA NATA A PALERMO TUTTI A BACIARE LA PANTOFOLA DI GENNARO SANGIULIANO, IN CORSA PER LA DIREZIONE DI UN TG RAI – SOLO LA MADRINA DELLA SERATA CRISTINA CHIABOTTO HA AVUTO PIU’ RICHIESTA DI SELFIE – ATTOVAGLIATI MALAGO’, IL NEOPRESIDENTE FIGC GRAVINA, GASPARRI, L’EX SOTTOGRETARIO LOTTI, SCHIFANI E IL NEOBARBUTO ALFANO – PARDO MATTATORE

pardo lotti malago gravina gasparri

"Dove sta Genny? Dove sta Genny? Le ultime voci mi dicono che è ancora in corsa per il Tg1 e sennò è sicuro direttore del Tg2". E se una vecchia volpe della Rai come Anna La Rosa lo cerca per baciarlo e complimentarsi vuol dire che Gennaro (Genny per gli amici) Sangiuliano è davvero ben piazzato per la corsa alle nomine che contano in Rai.

 

E al tavolo che contava alla festa dei 30 anni di Italpress,  - compleanno santificato in grande stile a Roma alla Lanterna di Fuksas - Genny stava al tavolo con tutti i big della serata. Solo Cristina Chiabotto ha avuto più richieste di selfie, la modella ed ex Miss Italia è stata la madrina della serata. Chiamando sul palco a raccontare i trent'anni dell'agenzia nata a Palermo tanti vecchi collaboratori, ormai diventati celebri giornalisti. Come Pierluigi Pardo che ha fatto da mattatore ricordando vecchi aneddoti sui campetti di periferia.

 

 

pardo chiabotto

Attovagliati come a celebrare un matrimonio il neo presidente della Figc Gabriele Gravina, alla sua prima uscita ufficiale da numero 1 di via Allegri,  Giovanni Malagò,  Angelino Alfano, Renato Schifani, Maurizio Gasparri, Luca Lotti, Isabella Rauti, Alfonso Pecoraro Scanio e Renata Polverini, Michele Anzaldi.

 

C’erano anche il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Lega), il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, il,presidente dell’Istituto Credito Sportivo Andrea Abodi, il Sottosegretario del Pontificio Consiglio di Cultura del Vaticano, Mons. Sanchez, il Massmediologo Klaus Davi, l’Ad di Qooder, Poalo Gagliardo.

 

 

malago pardo borsellino cucci

Tante anche le presenze tra i giornalisti. Schierate in prima fila le penne di Italpress i capi servizio dell’agenzia palermitana, Angelo Brocato e Gianfranco Merenda. Numerosa anche la squadra Rai: l’ex direttore della Tgr Vincenzo Morgante (che ora guida Sat 2000), da Gianfranco D'Anna a Anna La Rosa, da Andrea Vianello a Roberto Guelfi e Vasco Pirri Ardizzone. Immancabili gli uomini (e le donne) comunicazione Sergio De Luca, Lorenzo Tersi, Gianluca Comin, poi la ex di Sky Federica De Sanctis, attuale direttore Comunicazione di Poste Italiane, Simona Giorgetti e Giuseppe Mariani di A2A

 

I Direttori comunicazione di Terna , Luca Torchia, di Acea Massimiliano Paolucci,  di Confcommercio Sergio De Luca, di Renault, Francesco Fontana Giusti e di Nissan Luisa di vita

 

gasparri cucci borsellino

 

Il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, il Presidente di Sicily by Car Tommaso Dragotto, l’A.D. dei Viaggi dell’Elefante Enrico Ducrot.  

 

 

Nata al sud Italia, inizialmente con una vocazione sportiva e trasformatasi, con il tempo, in agenzia di informazione, ha 22 notiziari tematici, 6 notiziari regionali a cui hanno accesso oltre 500 abbonati in tutta Italia. Fondata da Gaspare Borsellino a Palermo nel 1988, oggi è l’unica agenzia di stampa nazionale con redazione centrale a sud di Roma e sedi in tutta Italia.

 

lotti pardo

Nel giorno del trentesimo dalla fondazione una delegazione composta dai direttori e i capiservizi è stata accolta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha detto: “Stiamo vivendo una fase di grandi trasformazioni di cui non si riesce ancora a immaginare il finale”. E ha ribadito l’importanza del pluralismo e della libertà dell’informazione, sulla quale, ha detto il presidente della Repubblica, “vigileremo”.

 

lotti pardo 9

Anche il sindaco di Roma Virginia Raggi ha fatto gli auguri a Italpress: “Buon compleanno Italpress! Un’agenzia che nasceva 30 anni fa a Palermo, nel cuore di una terra difficile, che per tanti anni ha raccontato storie di politica, attualità, sport e soprattutto ha raccontato storie di illegalità e della legalità di quella parte del Paese fatta di persone, associazioni di organizzazioni che combattevano e contrastavano la mafia. Una bella realtà – sottolinea – nella quale oggi lavorano 12 giornalisti professionisti e 500 corrispondenti in tutto il Paese. Buon compleanno perché resistete e andate avanti. Buon compleanno ai direttori Gaspare Borsellino e Italo Cucci, perché dovete andare avanti e infondere coraggio e forza a chi lavora con voi. Abbiamo bisogno di voi, non mollate!”.

italpress chiabotto

 

“Viviamo un’epoca mediatica in cui c’è una quantità infinita di news per cui, per fare bene il nostro lavoro, è necessario verificare con attenzione tutte le proposte che quotidianamente ci arrivano. In tal senso, le agenzie di stampa ricoprono un ruolo di grande responsabilità poiché ottimizzano il sistema di informazione aiutando anche i cittadini ad avere un’opinione sull’attualità”, ha affermato Italo Cucci.

schifani alfanofesta italpress 1festa italpress 5festa italpressmalago 2pardoborsellino lambertuccimalago 4luca pancalligasparri cucci schifani rautiborsellino cucci pardoborsellino 1borsellino italpressborsellino lambertucci 1borsellinoborsellino pardocarraro malago petrucci cucci pescante zazzaronimalagochiabotto pardo borsellino cuccicucci borsellino chiabottolotti malago gravina gasparriitalpress festa

 

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…