1. MENTRE UNA IMBIKINATA “MARYLIN” ELENA BOSCHI SCULETTAVA BOMBASTICA TRA GLI OMBRELLONI DI MASSA CARRARA, A QUALCHE KILOMETRO, A TORRE DEL LAGO, NELLA “SUA” RIDENTE, PROGRESSISTA TOSCANA, SI É TENUTA LA FINALISSIMA DI MISS DRAG QUEEN ITALIA 2. UN'AMMUCCHIATA DI UOMINI-SHEMALE, IN TACCHI A SPILLO, TRUCCO E PARRUCCO STRABORDANTI HA “OCCUPATO” HOTEL, LOCALI, RISTORANTI E “CESPUGLI” DELLA PINETINA 3. TRA ETERO IN CALORE, C’ERA DI TUTTO. DALLA DRAG FISICATA TRAVESTITA DA SIRENA CHE NELLA VITA FA L’IMBIANCHINO, ALLA “DRAG GIAPPONESE” CHE INSEGNA LATINO E GRECO AL LICEO, ALLA DRAG CHE FA LA DRAG (APPUNTO) NEI LOCALI GAY PER SBARCARE IL LUNARIO 4. IL TITOLO SE LO É AGGIUDICATO LA SIGNORINA LILLY BOAT, ALL’ANAGRAFE SAMUEL SIMONE, UN BEL RAGAZZONE 24ENNE MILANESE. MA LA PIÙ GETTONATA È STATA È STATA DITA, UNA DRAG DI 200 KG CHE SE N'È SBATTUTA DELLE TRIPPE E SI È MESSA MEZZA IGNUDA A FARE IL BURLESQUE CON FINALE MOZZAFIATO NELLA COPPA DI MARTINI. CHE PER FORTUNA HA RETTO

Condividi questo articolo


  • Alberto Dandolo per Dagospia

    miss drag queen italia 2014 (89) miss drag queen italia 2014 (89)

     

    miss drag queen italia 2014 (99) miss drag queen italia 2014 (99)

    Mentre la Ministra “Marylin” Elena Boschi imbikinata faceva passerella al bagno di Massa Carrara, nella “sua” ridente, progressista e pecoreccia Toscana un popolo di infoiatissime, galvanizzatissime e palliettatissime Drag Queen invadeva ogni pezzo di suolo pubblico e di spiaggia libera calpestabile.

     

    Ebbene si’, l’altro giorno si é tenuta in Versilia, ovviamente a Torre del Lago (la città più frociona d’Italia), la finalissima di Miss Drag Queen Italia 2014. Un esercito di uomini in tacchi a spillo, parruccone strabordanti e maquillage freschi di estetiste hanno letteralmente “occupato” hotel, locali, ristoranti e “cespugli” della ridente cittadina toscana e della sua pineta porcina.

    miss drag queen italia 2014 (98) miss drag queen italia 2014 (98)

     

    Una esplosione di colori, eccessi, frizzi, lazzi e cazzi che hanno attratto l’attenzione e risvegliato l’ormone anche dei pochi etero (sempre per mancanza di prove) presenti in città. E molti di loro hanno lasciato mogli e figli a casa e si sono riversati al Mamamia per assistere all’elezione della mejio Drag de‘ noantri.

    miss drag queen italia 2014 (96) miss drag queen italia 2014 (96)

     

    Il titolo se lo é aggiudicato la signorina Lilly Boat, all’anagrafe Samuel Simone, un bel ragazzone 24enne milanese trapiantato in Umbria e con l’amore per il teatro. All’evento erano presenti migliaia di Drag ma a sfilare in gara erano solo in 14. Le “raggazze” finaliste hanno dovuto superare nel corso degli ultimi mesi dure selezioni in “tutti i luoghi e tutti laghi” del Bel Paese. E sul palco ha effettivamente sfilato la “creme” delle Drag nostrane.

    miss drag queen italia 2014 (95) miss drag queen italia 2014 (95)

     

    C’era davvero di tutto. Dalla drag fisicata travestita da sirena che nella vita fa l’imbianchino, alla “drag giapponese” che insegna latino e greco al liceo, alla drag che fa la Drag (appunto) nei locali gay per sbarcare il lunario.

     

    miss drag queen italia 2014 (93) miss drag queen italia 2014 (93)

    Ma la più gettonata dal pubblico è stata è stata Dita (nome scelto in onore di Dita Von Teese), una drag di 200 kg scarsi che se ne è sbattuta del suo adipe in eccesso e si è messa mezza ignuda a fare il burlesque con finale mozzafiato nella famosa coppa di Martini. Che per fortuna ha retto.

     

    E poi dopo l’elezione si sono aperte le danze dentro e fuori dal locale. Gli etero presenti si sono scatenati e alcuni di loro hanno pure fatto una “conoscenza” più approfondita con le infoiatissime drag. Il finale non poteva essere che scontato: tutti nella pineta antistante la discoteca a “sfilare” in ben altre e più divertenti “posizioni”.

    miss drag queen italia 2014 (90) miss drag queen italia 2014 (90)

     

    Condividi questo articolo

    FOTOGALLERY

    ultimi Dagoreport

    MA DOVE STA ZHANG ZHANG? - IL 32ENNE IMPRENDITORE CINESE, DAL 2018 AZIONISTA DI MAGGIORANZA DELL’INTER, NON SI VEDE IN GIRO DA UN ANNO. NON ERA A MILANO NEMMENO PER LA FESTA SCUDETTO. LA VERITÀ È CHE ZHANG NON PUÒ LASCIARE LA CINA DA OLTRE UN ANNO PER LA CONDANNA DEL TRIBUNALE DI HONG KONG A RISARCIRE CHINA CONSTRUCTION BANK E ALTRI CREDITORI DI 320 MILIONI - A QUESTO PUNTO, NON CI VUOLE IL MAGO OTELMA PER SCOPRIRE IL MOTIVO PER CUI IL MEGA-FONDO AMERICANO PIMCO SI SIA RITIRATO DAL FINANZIAMENTO DI 430 MILIONI DI EURO A UN TIPINO INSEGUITO DAI TRIBUNALI, A CUI PECHINO NON RILASCIA IL VISTO PER ESPATRIARE, COME MISTER ZHANG…

    DAGOREPORT - LORO SI' CHE LO SANNO BENE: SECONDO IL "CANALE 12" DELLA TV ISRAELIANA RAISI È MORTO - DIFFICILE PRENDERE SUL SERIO TEHERAN CHE AFFERMA CHE L'ELICOTTERO CON A BORDO IL PRESIDENTE IRANIANO HA AVUTO UN "INCIDENTE" IN AZERBAIGIAN A CAUSA DEL ''MALTEMPO'' (UN CONVOGLIO DI TRE ELICOTTERI E SOLO QUELLO CON RAISI E' ANDATO GIU'?) - I MEDIA IRANIANI, PER ORA, PARLANO DI "VITA IN PERICOLO" - L'IRAN NON E' DECAPITATO FINCHE' CI SARA' SARA' L’AYATOLLAH KHAMENEI CHE SCEGLIERA' IL SUCCESSORE DEL FEDELISSIMO RAISI. E PER ORA SI LIMITA A DIRE: "SPERIAMO CHE TORNI, MA NON CI SARANNO INTERRUZIONI" - COME E' ACCADUTO CON L'ATTENTATO ALLA SEDE DIPLOMATICA IRANIANA IN SIRIA, DIETRO L"INCIDENTE" C'E' NETANYAHU? (FINCHE' C'E' GUERRA, C'E' SPERANZA DI RESTARE AL POTERE) - PROPRIO IERI IL MINISTRO DEL GABINETTO DI GUERRA BENNY GANTZ, VICINISSIMO A BIDEN,  DOPO UN INCONTRO IN ISRAELE CON IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA USA JAKE SULLIVAN, AVEVA AVVISATO IL PREMIER NETANYAHU: "PIANO SU GAZA ENTRO L'8 GIUGNO O LASCIAMO IL GOVERNO"

    DAGOREPORT - FERMI TUTTI! SECONDO UN SONDAGGIO RISERVATO, LA CANDIDATURA DEL GENERALE VANNACCI POTREBBE VALERE FINO ALL’1,8% DI CONSENSI IN PIÙ PER LA LEGA SALVINIANA. UN DATO CHE PERMETTEREBBE AL CARROCCIO DI RESTARE SOPRA A FORZA ITALIA - A CICCIO TAJANI È PARTITO L’EMBOLO. COSÌ QUEL MERLUZZONE DEL MINISTRO DEGLI ESTERI SI È TRASFORMATO IN PIRANHA: HA MESSO AL MURO LA MELONI, MINACCIANDO IL VOTO DI SFIDUCIA SE LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI, LEGGE SIMBOLO DEL BERLUSCONISMO, NON VIENE APPROVATA PRIMA DELLE ELEZIONI EUROPEE...