cafonal halloween muccassassina

1. ROMA PER HALLOWEEN È UN CARNEVALE FROCISSIMO CHE DILAGA NEI TRE PIANI DEL QUBE, PER LA ONE-NIGHT DI MUCCASSASSINA: “ENTRARE SARÀ FACILE… USCIRNE IMPOSSIBILE” 2. TESTOSTERONE A MILLE, IL QUBE SI È TRASFORMATO IN UN MANICOMIO CRIMINALE: CORRIDOI BUI E STRETTI, FREDDE CELLE, CAMERE DI CONTENZIONE, UN RENDEZ-VOUS DI ASSASSINI E ANIME INDEMONIATE IN ATTESA DEL LORO PUNTO DI NON RITORNO: SFIORARSI, TOCCARSI, FARE SESSO

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

the hallowen party a mucca (16)the hallowen party a mucca (16)

Gabriella Sassone per Dagospia

 

Dolcetto o cazzetto? Roma per Halloween è un il carnevale che dilaga nei tre piani del Qube, nel corso della one-night Muccassassina. “Entrare sarà facile… uscirne impossibile”, recitava l’invito a questo “Manicomio Halloween Party”, in collaborazione col Circo degli Orrori.

 

shemale  diego longobardi e  shedorianshemale diego longobardi e shedorian

Il Qube si è trasformato in un vero manicomio criminale: corridoi bui e stretti, fredde celle, camere di contenzione, un luogo claustrofobico senza possibilità di uscita… per nessuno. Un rendez-vous di assassini pericolosi e anime indemoniate in attesa del loro punto di non ritorno: l’elettroshock o la lobotomia.

 

Follia allo stato puro. Testosterone a mille. Suoni, luci e mascheramenti che restano imprigionati nelle sale, sulle scale, nei bagni, sotto i banconi dei bar ma soprattutto dentro le persone. Via libera dunque ai vari Hannibal Lecter, Freddy Kruger, Saw l’enigmista, Chuky la bambola assassina, Reagan dell’esorcista. Anche qui la fantasia di gay, lesbiche e trans immancabili si è scatenata.

gogo mucca (2)gogo mucca (2)

 

Direttamente dal cimitero delle Drag di Malagrotta ad animare la serata arrivano Melissa Bianchini, Nehellenia, Morgana, la Diamond, Baba Yaga, Hestramin e la Thriller Dance Company. Caciara, sensualità e trasgressione fino all’alba nelle varie sale del club. Complimenti al direttore artistico Diego Longobardi e alla sua crew instancabile.

mucca hallowen party (14)mucca hallowen party (14)

 

L’alba si è tirata anche al Planet di via del Commercio con la serata gaia Giam diretta da Ezio Cristo.

 

Travestimenti macabri e maschere horror grondanti sangue - che il Carnevale se le sogna – anche nella dimora di Darina Pavlova, la produttrice bulgara ex fiancèe del Pompetta Silvio Berlusconi. Ad apparecchiarla, il fidato braccio destro Sandro Rubini che non ha badato a spese: scenografie macabre pazzesche tra gli arredi della casa, tra teste mozze e teschi, buffet a tema, dolci a gogò, champagne.

darina pavlova darina pavlova

 

Darina, bellissima ed esplosiva, ha accolto gli ospiti inguainata in una tutina verde con mantello rosso, parrucca arancio e tacconi assassini da pornostar: truccata da Massimo Serini. impersonava Poison Ivy, la sensualissima nemica di Batman che stende gli uomini e li rende sui schiavi baciandoli: ma il sederone posticcio era puro Kardashian-style.

 

sandro rubinisandro rubini

Gli svippati e i presenzialisti del generone romano non sono mancati all’happening. Tutti più o meno abbigliati come Halloween comanda. Tra i tanti, ecco “bambola di cera” Isabella Orsini col marito, il principe belga Edoard Lamoral de Ligne de La Tremoille, nobile, l’ex di Paolo Berlusconi Carolina Marconi, la contessa Elena Aceto di Capriglia col marito chirurgo plastico Camillo D’Antonio, Nunzia De Stefano ex Garrone in corpetto di pelle sadomaso, Victoria Larchenko, la dj Simona Gangemi, la salottiera Giovanna Deodato, il principe 4/4 quarti Carlo Giovanelli, gli attori Simon Grechi e Christian Marazziti, Elisabetta Pellini e tanti tanti altri.

 

darina pavlova giulio berruti and frienddarina pavlova giulio berruti and friendcarolina marconicarolina marconiantonella salvucciantonella salvucci carolina marconi e simona gangemi carolina marconi e simona gangemifrancesca ferrone darina pavlovafrancesca ferrone darina pavlovathe hallowen party a mucca (7)the hallowen party a mucca (7)the hallowen party a mucca (5)the hallowen party a mucca (5)the hallowen party a mucca (10)the hallowen party a mucca (10)sala manicomio (4)sala manicomio (4)sala manicomio (5)sala manicomio (5)mucca hallowen party (6)mucca hallowen party (6)party di mucca hallowen (4)party di mucca hallowen (4)mucca hallowen party (10)mucca hallowen party (10)mucca hallowen party (15)mucca hallowen party (15)mucca hallowen party (16)mucca hallowen party (16)magic gogo di muccassassina (5)magic gogo di muccassassina (5)magic gogo di muccassassina (10)magic gogo di muccassassina (10)machi ragnatelamachi ragnatelamucca hallowen party (18)mucca hallowen party (18)

Immancabile il bel Giulio Berruti, molto legato a Darina. Al party non è mancato neanche Dago, amico della Pavlova, in compagnia di Francesca Ferrone, Giuseppe Cruciani mascherato da Giuseppe Cruciani, ElIana Miglio, Nicoletta Picchio e Giulia Cerasoli. Il primo premio per la maschera più bella è andato a Maura D’Es, abbigliata come Angelina Jolie in “Maleficent”. Perfetta.

dago e maura d'es 2dago e maura d'es 2

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?