1. SALONE DEL MOBILE A MILANO: UNA CITTÀ IN BAMBOLA, INVASA DA “INVASATI” DEL DESIGN 2. SE QUESTE SONO LE PROVE PER L’EXPO 2015, C'È DA METTERSI LE MANI NEI CAPELLI: TURISTI INCAZZATI PERCHÈ, GIÀ ALLE 11.30 DI SERA, LA METRO RIFILA 20 MINUTI DI ATTESA 3. TANTI EVENTI DI RIGUARDO, MA ANCHE TANTE BUFALE: ORMAI BASTA METTERE LO "STENDARDO" DEL SALONE CHE, STATENE CERTI, QUALCUNO SALE ANCHE A CASA VOSTRA 4. MA L’OSPITE PIÙ ATTESO E PIÙ ANNUNCIATO E PER IL QUALE TUTTI SONO ACCORSI, OSSIA LAPO, NON SI È PRESENTATO. INSOMMA ALLA FESTA DI LAPO NON C’ERA LAPO. MOTIVAZIONE UFFICIALE DI QUATTRO UFFICI STAMPA RIUNITI È STATA: “IL DOTT. LAPO ELKANN È AFFETTO DA UNA AGGRESSIVA E IMPROVVISA INFLUENZA INTESTINALE” (SÌ VABBÈ!) 5. IN PIAZZA AFFARI, PROIEZIONI DI SUL DITO DI MAURIZIO CATTELAN: BALLI E FESTA (MA SENZA TRENINI COME LO SCORSO ANNO) CON CARLO CRACCO, FABIO E CANDELA NOVEMBRE

Foto di Emanuele Satolli per Dagospia

Ivan Rota e Alberto Dandolo per Dagospia

Salone del Mobile a Milano: una città invasa da "invasati". Ormai è diventato un appuntamento che tiene sveglia (anche troppo) la città. Caos in centro con gli autisti degli autobus impazziti che quasi investono i pedoni. Una città che non sempre si mostra all'altezza della situazione e, se queste sono le prove generali per Expo 2015, c'è da mettersi le mani nei capelli: turisti incazzati perchè, già alle 11.30 di sera, la linea 2 della metropolitana rifila 20 minuti di attesa.

Tanti eventi di riguardo, ma anche tante bufale: ormai basta mettere lo "stendardo" del Salone o del Fuorisalone che, statene certi, qualcuno sale anche a casa vostra. In apertura la cena dei trecento a Palazzo Reale per la mostra di Bernardino Luini, con Maurizio Lupi e l'ad di Expo 2015 Giuseppe Sala, in attesa dell'evento più atteso: la cene dei cento da Rossana Orlandi con designer e artisti tra cui il mitico Nacho Carbonnel e Franco e Umberta Gussalli Beretta: quest'ultima, con Carlo Montanaro, presenterà il lavoro del Club del Restauro del Museo Poldi Pezzoli, Club di cui è presidente.

Inoltre al Nepentha architetti e amici per il compleanno di Carlo Mengucci, starring Anna Dello Russo, Micol Sabbadini, Stefano Guindani e Marta Marzotto. A casa di Fabiana Giacomotti è stato festeggiato Angelo Bucarelli reduce dalla sua esposizione di tappeti preziosi: un'oasi di pace con galleristi internazionali, Noris Morano e Maria Luisa Agnese. Ineccepibile Jean Nouvel da Artemide così come l'exibition di Thomas Mayer da Bottega Veneta.

Un evento di nicchia ha calamitato l'attenzione dei festaioli: il maestro orafo Massimo Izzo, nel suo negozio-boudoir di Corso Monforte 13, ha proposto la mostra "That's Sicily- Contaminazioni Mediterranee". I suoi gioielli barocchi e già amatissimi da star come Angelina Jolie e Gwineth Paltrow con gli oggetti siciliani creati da Marella Ferrera: tra questi ceramiche di Caltagirone, madonne e un Gesù bambino alto cinquanta centimetri.

Un bambino osserva un'icona di una santa e dice al papà: "ma cosa ci fa Santa Lucia con le zinne di fuori?". Quella di Izzo è una collezione ispirata al Mediterraneo con morganite, ori, pietre preziose. Tutta Milano da loro, da Gabriella Magnoni Dompè, questa settimana consacrata icona da "Vanity Fair" e da "Chi", Silvia Urso Falck e Marta Brivio Sforza.

Intitolata "Dress Your House As You Dress Yourself", la serata per il lancio della prima collezione letti di Natuzzi in collaborazione con Vogue. Location d'eccezione che ha accolto l'appuntamento è stata la Casa degli Atellani: per questa occasione Natuzzi Italia ha presentato una limited edition composta da quattro modelli e cinque versioni il cui concept è stato curato in collaborazione con Vogue Italia. A coordinare il tutto la regina delle "pierre", ovvero Emanuela Shmeidler.

Ressa da Hogan per una pazzesca Paola Manfrin con i suoi "Interview Match". Ma il party più reclamizzato di quest'inizio del Fuori Salone è stato quello che ha celebrato in via Maroncelli (zona Isola) la fashion blogger Chiara Ferragni (ma chi glielo ha fatto fare di partecipare a "Outing", uno dei film più brutti degli ultimi anni?) a cui il mitologico Lapo Elkan ha dedicato due modelli di occhiali della sua nuova collezione.

Organizzata dalle pr di Italian Indipendent e dai "sempre verdi" Domenico Zambelli e Alessandra Grillo tutto il popolo della notte si è riversato nel loft su tre livelli del quartiere alle spalle di quel che resta di Corso Como. Ma l'ospite più atteso e più annunciato e per il quale tutti sono accorsi, ossia Lapo, non si è presentato, ha dato clamorosamente buca. Insomma alla festa di Lapo non c'era Lapo. Motivazione ufficiale di quattro uffici stampa riuniti è stata: "Il dott. Elkann purtroppo non potrà prendere parte al suo party in quanto affetto da una aggressiva e improvvisa influenza intestinale (sì vabbè!)".

E a questo punto mille supposizioni e indiscrezioni, degne dei più fantasiosi retro scenisti e complottisti hanno preso piede: "Ieri Lapo è stato avvistato a Piazzale Loreto e stava in gran forma...no !!! Era a Miami a visitare una galleria d'arte"... e via discorrendo. Ma la festa ha avuto anche senza il simpatico Lapo i suoi risvolti positivi. Fiumi di vodka e Franciacorta hanno innaffiato le fauci e oscurato le menti di tutta la Milano gay che va alle feste comandate.

Pareva di essere nel privè nel noto locale omosex (quello dell'ultima ora) Cruising Canyon. Pochissimi gli etero presenti. Tra questi da segnalare una euforica Valeria Marini tutta tempestata di swarovsky, la sempre più rossa Lucrezia Lante della Rovere, che la sera prima si era scatenata ad una festa in un hangar organizzata dallo staff del Plastic, il tronista Andrea, le mitologiche gemelle Nardelli (che a una certa ora se se sono andate in osteria), il giornalista di costume Nicola Santini, l'avvocato delle star Marcello D'Onofrio e una rediviva Nena Restick (nota per aver sostituito la Madre Natura ufficiale in Ciao Darwin!) con abito lungo con tanto di strascico kilometrico.

Ma l'immagine che resterà impressa (vedi foto) nella nostra memoria è quella di una delle ospiti della serata che doveva celebrare Lapo, una signorina arrivata apposta da Londra per incontrare il rampollino di casa Agnelli. L'abbiamo incrociata alla fermata Garibaldi della metro verde, direzione Cascina Gobba. Era molto delusa dell'assenza del "dott. Elkann". Ma non si è persa d'animo. Si è comprata un calippo e si è messa, tutta scosciata, a chattare con il suo fidanzato scozzese.

La sera dopo, Lapo si è presentato, fresco come una rosa, da Meritalia per la presentazione della sua collezione "Eye Eye". In Piazza Affari, proiezioni di Yuri Ancarani sul dito di Maurizio Cattelan: balli e festa (ma senza trenini come lo scorso anno e meno allegria) con Carlo Cracco, Fabio e Candela Novembre, e la solita compagnia di giro, per poi volare da Roberto Cavalli che ha presentato la collezione home: atmosfera un po' dimessa e solo vino rosso. Sarà la crisi.

Su tutti spiccava la creatrice di gioielli Michela Bruni, bellissima e dalla scollatura abissale. E guarda che carina Michelle Hunziker che ha fatto visita al fidanzato Tomaso Trussardi per omaggiare la sua collezione home. Tod's ha celebrato Oki Sato dello studio Nendo. Da Bisazza i mosaici ispirati a Emilio Pucci, mentre la cena più bella è stata quella di Interni al portico del Richini dell'Università Statale con Michele De Lucchi.

Incantevoli i vetri veneziani rivisitati da grandi designer all'Istituto dei Ciechi per "The Felt Series" realizzato da Wonderglass e Established". Eventi a gogò in Brera e sui Navigli, zone che la sera si trasformano in un marasma "inumano" causa una transumanza di fancazzisti che fanno sembrare questa settimana del salone una sorta di girone dantesco dedicato ai "brutti di notte". Stasera tutti a Palazzo Bagatti Valsecchi per Goga Aschkenazi e da Ilaria d'Urso per Acqua di Parma, ma prima sosta obbligata al Conti Caffè da Milena Polidoro. Altro giro, altra corsa...

 

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