capalbio

CAPARBI A CAPALBIO - CONFINATI I RADICAL-CHIC NELLA RISERVA DELL’ULTIMA SPIAGGIA, NELL’EX PICCOLA ATENE TRIONFA UNA NUOVA ARISTOCRAZIA: QUELLA DEI PURI & SNOB – NEL SENSO DI CARLO PURI NEGRI CHE HA FONDATO IL COUNTRY CLUB LA MACCHIA (35MILA €, SOCIO FONDATORE O 10MILA, SOCIO BANALE - INTANTO A PESCIA ROMANA STA ALLIGNANDO UN’ALTRA TRIBÙ SCONTROSA E AUTOSUFFICIENTE, QUELLA DEL CINEMA…

Foto di Enzo Russo

DAGOREPORT

 

ultima spiaggia

Se ne stava parlando da tempo, ma il prezioso volume (“L’Ultima”) che documenta il modo di vivere di una tribù ormai in via di estinzione, sembra avere fornito la base necessaria per un’impresa umanitaria: la trasformazione dell’Ultima Spiaggia di Capalbio in Riserva dei radical-chic.  Lì potranno perpetuare i loro riti, l’aperitivo al tramonto, l’omaggio a Napolitano, il bagno di Fabiani e altre commoventi cerimonie.

scaraffia e eliana miglio

 

I grandi sacerdoti del rito capalbiese sono i quattro moschettieri dell’Ultima Spiaggia Riccardo Manfredi, detto «il Cedrone», Adalberto Sabbatini «il Lungo», Valerio Burroni «lo Straniero» (perché è nato molto lontano, a Grosseto nientemeno) e Marcello Cima detto «Pelo». Solo loro, ormai ricchi e famosi, sanno dare ai sopravvissuti della gauche-caviar l’illusione di vivere ancora al tempo dei Veltroni e D’Alema. In mezzo a loro si muovono, rispettosi e curiosi, gli altri, i ricchi che nel frattempo hanno invaso Capalbio.

ultima spiaggia.

 

Solo pochi ormai ricordano, in questo comune dominato dalla Lega, l’eroismo con cui i radical-chic hanno respinto i migranti. Se Renzi li avesse ascoltati… ma ormai il tempo è scaduto.

 

Ma il nuovo è ormai arrivato: Carlo Puri Negri, dopo avere perso tempo inseguendo l’idea di estrarre biogas dal suolo capalbiese, ha capito che è molto più conveniente estrarre una sostanza altrettanto volatile ma molto più redditizia: lo snobismo. Infatti ha fondato il già leggendario country club La Macchia, che quest’anno ha inaugurato la stagione mondana capalbiota. L’ufficio stampa si è dato un gran daffare a far sapere ai giornali che è un club talmente esclusivo da non volere fotografi alle costole.

 

javronski e battista ultima spiaggia

Per evitare che eventuali fotografi sorprendessero alcune celebrità – momentaneamente assenti – il club ha risparmiato sulle candele. Risultato, non ci si vedeva e qualche maleducato ha deplorato ad alta voce la cattiva qualità della mozzarella e la scarsezza delle vivande. Un affronto per chi per fare parte di quella cerchia di eletti ha versato 35mila € - socio fondatore – o 10000 – socio banale. Molto notato un agguerrito gruppo di girls 50/60enni a caccia, peraltro vana, di mariti denarosi milanesi. Naturalmente non essendo dei parvenu per partecipare alla cena bisognava versare 75 €, superalcolici esclusi (10 €).

CARLO PURI NEGRI

 

Si parla già dei titoli che Puri potrebbe distribuire – 155000 € baronetto 176000 conte 345000 marchese 425000 duca e 600000 + 3 cene gratis principe. Insomma a Capalbio sta nascendo una nuova aristocrazia. Intanto a Pescia Romana sta allignando un’altra tribù scontrosa e autosufficiente, quella del cinema. L’estate si annuncia piena di sorprese.

il sindaco di capalbioil sindaco di capalbio luigi bellumori i quattro moschettieri dell’ultima spiaggia ultima spiaggia,i quattro moschettieri dell’ultima spiaggia eliana miglio ultima spiaggiafesta di puri negri per l apertura del suo circolo 3festa di puri negri per l apertura del suo circolo 6festa di puri negri per l apertura del suo circolo 7festa di puri negri per l apertura del suo circolo 29festa di puri negri per l apertura del suo circolo 25festa di puri negri per l apertura del suo circolo 9alla cassa dell'ultima spiaggiafesta di puri negri per l apertura del suo circolo 28festa di puri negri per l apertura del suo circolo 4eliana miglio festa di puri negri per l apertura del suo circolo 10festa di puri negri per l apertura del suo circolo 16festa di puri negri per l apertura del suo circolo 21festa di puri negri per l apertura del suo circolo 22festa di puri negri per l apertura del suo circolo 23festa di puri negri per l apertura del suo circolo 19festa di puri negri per l apertura del suo circolo 12festa di puri negri per l apertura del suo circolo 13festa di puri negri per l apertura del suo circolo 2festa di puri negri per l apertura del suo circolo 18festa di puri negri per l apertura del suo circolo 20ultima spiaggia

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…