prime parole dei bambini-16

MAMMA HO PERSO LE PAROLE – I BAMBINI TALVOLTA PARLANO IN MODO POCO COMPRENSIBILE E CONFONDONO I SUONI: MA ATTENZIONE PERCHÉ DIETRO IL PICCOLO DIFETTO DI PRONUNCIA CHE FA SORRIDERE I GRANDI PUÒ NASCONDERSI UN DISTURBO DEL LINGUAGGIO - TRA I 6-8 MESI DI VITA IL PICCOLO INIZIA A PRONUNCIARE LE PRIME SILLABE: SE I GENITORI NOTANO DEI SEGNALI DEVONO RIVOLGERSI A UNO SPECIALISTA E…

Sara Pero per “Salute - la Repubblica”

 

prime parole dei bambini 7

Mamma. Pappa, papà. Una parolina dietro l' altra, migliorando giorno dopo giorno. Con quei piccoli difetti di pronuncia che fanno sorridere i grandi. Si impara così a parlare, ma alcuni bambini, anche crescendo, continuano ad avere qualche difficoltà. Parlano in modo poco comprensibile, confondono i suoni, fino a un ritardo nel pronunciare le prime parole.

 

prime parole dei bambini 17

«Segnali che non dovrebbero essere sottovalutati - spiega Carla Sogos, neuropsichiatra infantile, del Dipartimento di Neuroscienze umane all' università Sapienza di Roma - anche quando il bimbo è molto piccolo, perché dietro queste difficoltà potrebbero esserci dei disturbi del linguaggio, un problema per quasi il 5-6% dei bambini in Italia, per i quali al momento non si conoscono cause genetiche specifiche, sebbene si osservi una certa predisposizione familiare ».

 

prime parole dei bambini 13

Anche se la capacità di sviluppare il linguaggio può seguire fasi temporali diverse tra un bambino e l' altro, esistono tappe comuni che dovrebbero essere raggiunte in periodi specifici: «Tra i 6-8 mesi di vita il bimbo inizia a pronunciare le prime sillabe, come "ma-ma-ma", entrando nella fase della cosiddetta lallazione, e intorno ai 12-13 mesi che di solito è attesa la prima parolina» , spiega Elena Flaugnacco, neuropsicologa e psicoterapeuta, del Centro per la salute del bambino di Trieste.

 

prime parole dei bambini 12

A due anni il piccolo dovrebbe riuscire a pronunciare almeno dieci parole correttamente « e a due anni e mezzo - spiega Sogos - dovrebbe avere un vocabolario di almeno 50 parole pronunciate bene, oltre a comporre frasi di almeno due parole, come: "voglio acqua" o "viene mamma"».

 

prime parole dei bambini 10

Di solito già a tre anni il bambino ha un linguaggio completo, fatto di un vocabolario abbastanza ampio: magari può confondere ancora qualche suono, ma è in grado di esprimersi bene e fare dei piccoli discorsi. Quando i genitori iniziano a notare dei segnali che possono far pensare a un disturbo è bene rivolgersi al pediatra che li indirizzerà dal neuropsichiatra infantile.

 

prime parole dei bambini 1

«Una volta escluse problematiche più importanti, come disturbi cognitivi, relazionali o legati all' udito, si utilizzano dei test sotto forma di gioco che mirano a capire il tipo specifico di disturbo del linguaggio per prescrivere la terapia più opportuna - continua Sogos - , di solito fatta dal logopedista oppure dal terapista della neuro-psicomotricità dell' età evolutiva. In generale i disturbi del linguaggio possono avere una componente semantica, legata cioè a un vocabolario molto ridotto, quindi il piccolo tende a impiegare poche parole per costruire delle frasi, o impara molto tardi i verbi».

prime parole dei bambini 11

 

Ma ci può essere una componente fonologica, il piccolo pronuncia male i suoni. «Tende a sostituire molte consonanti con la t, come "tane" al posto di "cane", ha difficoltà a pronunciare la r, sostituendola spesso con la lettera l. Una delle strategie impiegate per aiutarlo a superare queste problematiche - spiega Tiziana Rossetto, presidente della Federazione logopedisti italiani - è quella di lavorare sulla comprensione, spiegandogli attraverso il gioco, ad esempio con l' aiuto dei disegni, delle carte o dei giocattoli, il diverso significato delle parole che confonde.

prime parole dei bambini 14

 

Stabilendo diversi obiettivi da raggiungere: dalla capacità di completare l' inventario dei suoni e dunque di sillabe utilizzate alla capacità di produrre le parole nel modo giusto, fino alla capacità di saper utilizzare le parole nelle diverse situazioni». Un altro strumento per stimolare lo sviluppo linguistico è «l' attività musicale, come suggerito da alcune ricerche internazionali.

prime parole dei bambini 16

 

Pensiamo ai giochi basati sul riconoscimento dei suoni o del ritmo. Si tratta di strumenti - conclude Flaugnacco - che migliorano la competenza dell' ascolto nel bimbo oltre, ma anche la sua confidenza nella ricerca di suoni nuovi».

prime parole dei bambini 15prime parole dei bambini 5prime parole dei bambini 4prime parole dei bambini 9prime parole dei bambini 8prime parole dei bambini 6prime parole dei bambini 2

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!