felicita al risveglio

IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA: I PRIMI DIECI MINUTI DAL RISVEGLIO SONO CRUCIALI PER DETERMINARE L'UMORE DELL'INTERA GIORNATA – È FONDAMENTALE SEGUIRE UNA ROUTINE, ALTRIMENTI SI COMINCIA CON IL PIEDE SBAGLIATO: UNA GIORNATA PUÒ ESSERE ROVINATA SE SALTA UNO DEI PASSAGGI CONSUETUDINARI – LE SETTE MOSSE DECISIVE PER DARSI LA GIUSTA CARICA: FARE COLAZIONE PRESTO, PRENDERE UNA BOCCATA D'ARIA FRESCA, BERE TANTA ACQUA E…

Estratto da www.tgcom24.mediaset.it

felicita al risveglio 1

 

Il sonno profondo, la sveglia che suona: come sarà la giornata? Dipende da quello che fai nei primi dieci minuti. Lo rivela una ricerca di Talker Research su un campione rappresentativo di 2.000 persone, pubblicata dal Daily Mail.

 

Grazie alla quale gli esperti hanno redatto una sorta di guida per cercare di cominciare la giornata con il piede giusto. Ecco, dunque, che cosa è meglio fare e che cosa è meglio evitare.

 

felicita al risveglio 8

[…] Se vuoi prevedere come andrà la tua giornata, basta osservarti all'opera i primi 10 minuti dopo il risveglio. Che determinano l'umore con cui affronterai tutto quello che ti aspetta dopo. Per esempio, è molto importante seguire una routine. Altrimenti, la giornata comincia male per una persona su tre.

 

E quali sono le azioni abitudinarie da compiere al risveglio? Indipendentemente da età e sesso, le risposte all'indagine sono state più o meno sempre le stesse: lavarsi i denti è l'azione che non può mancare per il 65% degli intervistati, seguita da bere acqua (60%), preparare caffè o tè (51%), sciacquarsi gli occhi (48%), scorrere sul cellulare le notifiche perse (40%) e fare stretching (38%).

 

dormire nudi abbassa i livelli di cortisolo

Se salta uno di questi passaggi, si rischia il caos. La ricerca, infatti, ha rivelato che la giornata può essere rovinata se le persone dimenticano di preparare caffè o tè (nel 38% dei casi), se non si lavano i denti (34%), se non bevono acqua (28%), se non si fanno la doccia dopo essersi alzati dal letto (25%) o se non fanno esercizio fisico (22%).

 

[…]  Il modo in cui impieghiamo i primi minuti del mattino è fondamentale per garantire che il resto della giornata segua il percorso giusto, sostengono i ricercatori. Che sottolineano anche che i baby boomer (i nati tra il 1946 e il 1964) sono la generazione che si sveglia più rapidamente: affermano di impiegarci appena 19 minuti.

 

I millennial (cioè i nati tra il 1981 e il 1996), invece, impiegano ben 29 minuti per sentirsi completamente svegli. Inoltre, il 62% delle persone intervistate riesce a prevedere come andrà la giornata in base a quanto si sente vigile o stanco dopo essersi svegliato.

 

 Con un picco del 73% nel campione della Generazione Z (i nati tra la metà degli anni '90 e i primi anni 2010), che risulta essere la generazione che riesce a capire più delle altre se aspettarsi una brutta giornata, proprio in base ai primi minuti dopo la sveglia.

 

felicita al risveglio 2

[…] La ricerca, poi, individua le sette mosse decisive per dare la giusta carica alla giornata. Fare colazione presto la mattina è la strategia più gettonata dagli intervistati (49%), con gli uomini particolarmente attratti da questa strategia (53%). Prendere una boccata d'aria fresca segue con il 46%.

 

Bere tanta acqua quanto caffè o tè si classifica al terzo posto con il 42%, seguito dallo stretching (35%), da una doccia tiepida o fredda (27%), dall'esercizio fisico prima di andare al lavoro (24%) e dal trascorrere meno di 10 minuti al telefono (21%). Il 68% delle persone attribuisce una buona giornata a una notte di sonno soddisfacente.

felicita al risveglio 3

 

 

[…]  Il sonno ristoratore, però, sembra essere merce rara, visto che ben l'87% degli intervistati ha rivelato di non dormire bene quanto vorrebbe[…]

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)