lavarsi mani

SIETE OSSESSIONATI DALLO SPORCO E TRASCORRETE LE GIORNATE A IGIENIZZARE LA CASA E A LAVARVI LE MANI? OCCHIO PERCHÉ È PROBABILE ABBIATE SVILUPPATO UNA FORMA LIEVE DI RUPOFOBIA, OVVERO LA PAURA PATOLOGICA E IRRAZIONALE NEI CONFRONTI DELLO SPORCO E DI CIÒ CHE PUÒ ESSERE CONTAMINATO – NELLA FORMA BLANDA SI È SOLO MOLTO ATTENTI A IGIENE E ORDINE, MA NEI SOGGETTI PATOLOGICI SI HANNO SINTOMI COME NAUSEA, VOMITO E…

Maria Girardi per "www.ilgiornale.it"

 

lavarsi le mani 1

Deriva dal greco 'rùpos' che significa 'sudiciume' e 'phóbos', ovvero paura. Con il termine rupofobia si indica la paura patologica e irrazionale nei confronti dello sporco e, più in generale, di tutto ciò che rappresenta una potenziale fonte di contaminazione o non è igienico.

 

Nonostante il quadro fobico vari da persona a persona, l'ossessione si traduce in una continua pulizia di se stessi e degli ambienti in cui si vive. Talvolta il disturbo prende il nome di misofobia (dal greco 'mysos', sporco), di germofobia (letteralmente fobia dei germi) e di sindrome di Pilato, in riferimento alla mania di lavarsi frequentemente le mani. Se l'impulso all'igienizzazione non viene appagato, il soggetto può accusare una sensazione di insoddisfazione generale che, spesso, evolve in un disturbo di ansia, con conseguenze negative per la vita sociale e lavorativa.

 

mascherine 3m 2

Al pari di altre manie, le cause della rupofobia non sono sempre facilmente individuabili. Esistono, tuttavia dei fattori di rischio (ambientali e caratteriali) che ne favoriscono la comparsa. In molti casi sono dei conflitti inconsci di tipo morale a scatenare la paura di essere contaminati e di contagiare.

lavarsi le mani 2

 

Basti pensare, ad esempio, a episodi drammatici dell'esistenza, a eventi talmente negativi da essere impossibili da razionalizzare, ad aspettative troppo elevate dei genitori o di altre figure cardine nel percorso di crescita. Queste esperienze minano profondamente l'autostima di chi ne è colpito. L'insicurezza, dunque, aumenta e l'individuo si sente insoddisfatto e inadeguato in uno o più aspetti focali della sua vita.

 

Naomi all'aeroporto, guanti e mascherina

La manifestazione tipica della rupofobia è senza dubbio il disagio e il senso di repulsione nei confronti dello stimolo fobico, ovvero l'idea o la reale esposizione allo sporco. Il soggetto vive in uno stato di perenne allerta che, alle volte, può sfociare in crisi di ansia o in veri e propri attacchi di panico. I pazienti rupofobici non sono tutti uguali e la mania stessa può assumere infinite sfumature differenti. Nelle forme lievi il soggetto è molto attento all'igiene e all'ordine. Se queste costanti vengono a mancare, si avverte un senso di disagio generalizzato. Le forme gravi, invece, sono accompagnate da comportamenti rituali e ossessivi: lavare continuamente le mani, indossare guanti, mascherine e altri dispositivi, disinfettare ogni oggetto.

lavarsi le mani

 

La rupofobia confina chi ne è affetto in una dimensione angosciosa che, a lungo andare, porta ad un comportamento definito di 'lotta e fuga'. Il corpo risponde alla minaccia mettendo in atto una serie di meccanismi di difesa. Essi corrispondono a sintomi fisici ben precisi: nausea, vomito, mal di testa, tremori, brividi, sudore freddo, vampate di calore, formicolio, prurito.

 

Naomi all'aeroporto, guanti e mascherina

Ancora senso di pressione o dolore al petto, secchezza delle fauci, diarrea, vertigini, tensione muscolare, confusione mentale. Questa fobia incide pesantemente sulla vita del malato e, spesso, evolve in schizofrenia o depressione. Inoltre l'uso continuo e prolungato di detergenti per la pulizia della casa può dar luogo a dermatiti irritative.

come lavarsi bene le mani

 

Il trattamento della rupofobia prevede un percorso mirato alla gestione dei sintomi e delle varie manifestazioni. La scelta della cura più appropriata dipende dalla gravità del quadro clinico. Una delle strategie maggiormente efficaci per superare il disturbo è la terapia cognitivo-comportamentale che permette al paziente di razionalizzare la paura e di modificare il circolo vizioso in cui la sua mente è rimasta intrappolata. Per controllare i segni clinici dell'ansia lo psichiatra può prescrivere per brevi periodi una terapia farmacologica.

 

lavarsi le mani

Essa si basa sull'assunzione di una serie di medicinali: benzodiazepine, inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonica (SSRI), beta bloccanti e antidepressivi triciclici.

lavarsi le maniLavarsi le manilavarsi le manilavarsi le mani

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…