guardarsi durante le videochiamate

ANCHE L'OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE - LE PERSONE CHE TRASCORRONO PIÙ TEMPO A GUARDARSI DURANTE LE VIDEOCHIAMATE SI SENTONO PEGGIO DOPO LA CHIAMATA E L’EFFETTO PEGGIORA QUANDO SI BEVE ALCOL – IL NEUROSCIENZIATO ANTONIO CERASI: “OGNUNO HA DI SÉ LO SCHEMA DEL PROPRIO CORPO, CHE DI SOLITO CONTRASTA CON L'IMMAGINE NELLO SCHERMO CHE NON SI PUO' ALTERARE. SE USIAMO QUESTE CHAT ANCHE PER SCOPI AMOROSI…”

Paolo Travisi per “il Messaggero”

guardarsi durante le videochiamate 11

 

Con la pandemia le app per comunicare in video sono esplose, gli utenti di Zoom sono aumentati di 30 volte durante i mesi duri del lockdown, passando da 10 milioni a dicembre 2019 a 300 milioni ad aprile 2020, Teams di Microsoft può contare su 75 milioni utenti, Google Meet su oltre 100 milioni; numeri in costante cambiamento, che hanno portato in questi ultimi due anni al proliferare di ricerche sull'uso di queste piattaforme. Indiscutibili i benefici ma emerge anche l'aumento di sintomi psicologici, come ansia e depressione. 

 

guardarsi durante le videochiamate 10

Uno degli ultimi studi condotti dall'università dell'Illinois negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista scientifica Clinical Psychological Science, ha rilevato che più una persona si fissa mentre parla con un partner in una chat online, più il suo umore peggiora nel corso della conversazione. Ed il consumo di alcol non fa che alterare negativamente la percezione. Nello studio è stata usata la tecnologia di tracciamento oculare per esaminare la relazione tra umore, alcol e attenzione durante l'interazione sociale virtuale. 

guardarsi durante le videochiamate 9

 

«Abbiamo scoperto che i partecipanti che hanno trascorso più tempo a guardarsi durante la conversazione si sono sentiti peggio dopo la chiamata, anche dopo aver controllato l'umore negativo prima dell'interazione. E coloro che erano sotto l'influenza dell'alcol hanno trascorso più tempo a guardare se stessi, che gli altri» ha sottolineato la docente di psicologia Catharine Fairbairm, responsabile dello studio americano, i cui risultati si aggiungono a studi precedenti, in cui è evidenziato che le persone più concentrate su se stesse che sulle realtà esterne, specialmente durante le interazioni sociali, possono essere soggette a disturbi dell'umore.

guardarsi durante le videochiamate 12

 

Nello studio, i partecipanti hanno risposto alle domande sul loro stato emotivo prima e dopo le conversazioni online. Durante le chat è stato chiesto loro di parlare di ciò che piaceva e non della vita nella comunità locale e di discutere le loro preferenze musicali, ed i partecipanti potevano vedere se stessi e i loro interlocutori su un monitor a schermo diviso. 

 

guardarsi durante le videochiamate 8

«Quando l'essere umano interagisce nel mondo reale non può vedersi, ma può solo guardare le reazioni degli altri alle sue parole o movimenti, mentre nel mondo virtuale di Zoom, il concetto di corpo cambia del tutto, perché ognuno ha di sé lo schema del proprio corpo e viso, che di solito contrasta con l'immagine che torna indietro dallo schermo. Questo perché non è un'immagine che posso alterare come su Instagram o cambiare la luce come quando mi guardo in uno specchio. Quindi se io non mi piaccio cosa penseranno gli altri di me?» spiega Antonio Cerasa, primo ricercatore, neuroscienziato di Irib Cnr «e per questo motivo sono più attratto dalla mia immagine e ho solo il linguaggio per cambiare la percezione degli altri, motivo per cui in molti spengono la telecamera durante la conversazione online».

guardarsi durante le videochiamate 6

 

GLI EFFETTI DI UNA BIRRA 

Inoltre nello studio alcuni partecipanti hanno anche «bevuto una bevanda alcolica prima di parlare, e se in un contesto reale un bicchiere di birra può agire come lubrificante sociale, ed avere anche proprietà di miglioramento dell'umore, nelle conversazioni online, questo non ha avuto nessuno effetto migliorativo», ha aggiunto la docente americana. 

 

guardarsi durante le videochiamate 5

«Se usiamo queste chat anche per scopi amorosi, la percezione di noi sarà ancora più egocentrica - spiega ancora il neuroscienziato Cerasa - mentre nel mondo reale, noi cerchiamo la reazione dell'altro per capire se c'è interesse e l'alcol non fa altro che complicare la situazione, perché si riducono le capacità cognitive e percettive ed aumenta il contrasto dello schema corporeo. Tutto questo può portare a difficoltà nell'accettarmi o nel farmi accettare e può avere ansia e depressione come conseguenze». 

guardarsi durante le videochiamate 13guardarsi durante le videochiamate 14guardarsi durante le videochiamate 1guardarsi durante le videochiamate 2guardarsi durante le videochiamate 3guardarsi durante le videochiamate 4guardarsi durante le videochiamate 7guardarsi durante le videochiamate 14

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…