influenza

VIENI AVANTI, VACCINO – MANCANO TRE MESI AL CONTAGIO MA IL DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA HA GIÀ LANCIATO L’ALLARME SULL’INFLUENZA STAGIONALE - MELANIA RIZZOLI: “IL VACCINO RESTA IL MODO MIGLIORE PER PROTEGGERSI, CON UN'IMPELLENZA SEMPRE PIÙ ALTA AL CRESCERE DELLA FRAGILITÀ DEL SOGGETTO, È POSSIBILE ESEGUIRLO A TUTTE LE ETÀ, È SICURO E PRIVO DI RISCHI, ED È L'UNICA ARMA FARMACEUTICA A DISPOSIZIONE…”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

influenza 2

Ci risiamo. È appena finito settembre e già veniamo allertati sull' influenza stagionale che arriverà a Natale, su quanto sarà insidiosa, contagiosa, aggressiva e complicata, probabilmente per prepararci psicologicamente con tre mesi di anticipo ad una virosi che colpirà circa 10 milioni di italiani.

 

L' allarme arriva dal Dipartimento di Sanità pubblica, e come ogni anno viene diffuso all' inizio dell' autunno, stagione oggi in ritardo climatico nel nostro Paese, con toni che suscitano preoccupazione, allo scopo di prendere in seria considerazione l' ormai prossima campagna vaccinale e non rischiare di mettere pesantemente sotto stress il sistema ospedaliero pubblico, una criticità che regolarmente si registra ad ogni arrivo invernale del picco influenzale.

vaccino influenza

 

Il documento sanitario spiega che i rischi maggiori saranno legati alle nuove varianti di virus A, H3N2 e H1N1, ma che non mancheranno i virus B/Colorado e B/Phuket, un mix di agenti patogeni che metterà a letto una moltitudine di persone, senza calcolare tutti quelli che dovranno fare i conti con quelli che si definiscono virus simil-influenzali o para-influenzali.

 

Perché questi virus, oltre ad avere una maggiore capacità diffusiva, sono responsabili di provocare sindromi influenzali di maggiore severità e con un più alto rischio di complicanze, soprattutto nei bambini piccoli e nei soggetti anziani e fragili, o in pazienti affetti da patologie croniche organiche e metaboliche, per cui è consigliato, sempre nel documento, di dare copertura vaccinale a questa tipologia di soggetti, di non sottostimare i rischi di questa patologia la quale, se mal gestita, può creare seri danni, tenendo ben presente la mortalità associata, che regolarmente si verifica a macchia di leopardo.

influenza 3

 

L' informazione sanitaria di certo è doverosa in previsione di epidemie virali più o meno imminenti, ma il terrorismo psicologico è di fatto inopportuno, perché scorrendo la lista delle raccomandazioni elencate nel documento, tutti noi dovremmo rinchiuderci in casa due mesi per evitare di essere contagiati da uno starnuto, da un colpo di tosse o a causa di un bacio sulla guancia con una persona che cova l' influenza, anzi, per «responsabilità sociale» dovremmo in ogni modo evitare non solo di abbracciare, ma anche di stringere la mano a chiunque nel caso in cui ci sentissimo appena costipati o raffreddati.

 

influenza 1

RIPARO GARANTITO Il fatto è che negli ultimi tempi si è notato una tendenza alla disaffezione alla vaccinazione, oltre ad una reale sottovalutazione della malattia da parte delle giovani generazioni, mentre gli over 60 hanno raggiunto un trend del 52% di vaccinati, contro un 14% della popolazione totale.

 

Gli attuali vaccini contro l' influenza garantiscono un riparo dai maggiori virus in circolazione, il primo dei quali, di specie B, è già stato identificato due settimane fa a Parma da un tampone faringeo di una bambina di 6 anni ricoverata con un sospetto clinico di influenza, con febbre alta e mal di gola, nel reparto di Pediatria generale e d' urgenza dell' ospedale locale, e proprio da questa città è partito l' allarme, che «ha reso necessario un elevato grado di attenzione per la possibile emergenza di ceppi virali con nuove caratteristiche antigeniche, in grado di sostenere episodi epidemici di più vaste dimensioni ed anche vere e proprie pandemie».

vaccino

 

Inoltre è stato dichiarato che l' isolamento a Parma del primo virus della stagione influenzale «è spia di come ormai la capacità diagnostica di sorveglianza in Italia sia diventata tanto sensibile da individuare prontamente i primi casi sporadici, con la previsione che quando la temperatura diventerà stabilmente più rigida scatterà l' epidemia stagionale».

 

influenza

Ora, il virus influenza B, così come il virus di influenza A, da diversi decenni causano infezioni e malattie febbrili nell' uomo con circolazione ad episodi endemici ricorrenti, generalmente collocati nei Paesi a clima temperato, ma l' elevata variabilità dei virus influenzali, la possibile emergenza di ceppi virali con nuove caratteristiche antigeniche, e con possibilità di riassorbimento genico favorito dal loro genoma segmentato, rende necessario un elevato grado di attenzione da parte degli scienziati specializzati in ricerche su tali agenti, ma tutto questo dovrebbe essere attuato senza però terrorizzare la moltitudine degli ipocondriaci, che, se leggessero questo documento, da ieri, 1 ottobre, andrebbero in giro con guanti e mascherine facciali, per la paura di respirare ed inalare i virus degli altri.

INFLUENZA E GERMI

 

L' influenza si distingue da tutte le altre forme parainfluenzali per la presenza di tre caratteristiche principali: insorgenza brusca della febbre, oltre i 38 gradi, presenza di almeno un sintomo sistemico (dolori muscolari o articolari con cefalea) e insorgenza di un sintomo respiratorio (tosse, raffreddore, congestione vie nasali e mal di gola), e nonostante quest' anno si stimi, dopo un biennio di forte incidenza, una stagione influenzale meno pesante per la popolazione generale e con dati nella media, si prevede che i virus che colpiranno gli italiani saranno più insidiosi ed aggressivi, ovvero ci saranno meno pazienti ma più gravi.

 

influenza

INDICAZIONE MEDICA Insomma, i soggetti a rischio, cardiopatici, bronchitici cronici, diabetici e pazienti con malattie oncologiche in corso, è bene che ricorrano al vaccino in tempi utili, mentre per il resto degli italiani ci sarà ancora un po' di respiro fino a novembre, dopo di che, a coloro che non si saranno vaccinati e saranno contagiati dai virus influenzali, non resterà altra scelta di infilarsi a letto per tre giorni, evitando automedicazioni od autoprescrizione di antibiotici (che contro i virus non funzionano), farmaci che andranno utilizzati solo dietro esclusiva indicazione medica.

vaccino

 

Il vaccino resta comunque il modo migliore per proteggersi, con un' impellenza sempre più alta al crescere della fragilità del soggetto, è possibile eseguirlo a tutte le età, è sicuro e privo di rischi, ed è l' unica arma farmaceutica a disposizione che permetterà di incontrare, abbracciare e baciare, anche casualmente, una persona influenzata senza il timore di esserne contagiati. Viralmemte parlando.

influenzainfluenza 3influenzainfluenzamal d'invernoINFLUENZAINFLUENZAINFLUENZAinfluenza maschileinfluenza

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…