raffaele stipa andrea pellati pizzaiolo ucciso

“SCIACALLAGGIO”; “VANNACCISMO D’ACCATTO” – IL CENTROSINISTRA PARTE AL CONTRATTACCO DELLA LEGA, CHE AVEVA CIANCIATO DI “REMIGRAZIONE” PARLANDO DELL’OMICIDIO DI RAFFAELE STIPA, IL PIZZAIOLO UCCISO A COLTELLATE A REGGIO EMILIA – IL CARROCCIO NON VEDEVA L’ORA DI PUNTARE IL DITO CONTRO QUALCHE STRANIERO, SOLO CHE POI SI È SCOPERTO CHE IL KILLER È UN ITALIANO, IL 43ENNE ANDREA PELLATI – L’UOMO, PREGIUDICATO PER SPACCIO CON UN PASSATO DI PROBLEMI PSICHICI, AVREBBE AMMAZZATO IL 67ENNE PERCHE' LA VITTIMA NON VOLEVA DARGLI LE PIZZE GRATIS...

1 - PIZZAIOLO UCCISO DAL CLIENTE PER UN DEBITO DI VENTI EURO UN CASO LE ACCUSE LEGHISTE

raffaele stipa 4

Estratto dell’articolo di Giuseppe Baldessarro per “la Repubblica”

 

Le telecamere riprendono Andrea Pellati mentre supera la soglia della pizzeria, adagia a terra lo zainetto, oltrepassa il bancone e, coltello in pugno, si avventa contro Raffaele Stipa. Una serie di fendenti prima contro il 67 enne, poi contro Antonella, la sorella della vittima, intervenuta e rimasta ferita nel tentativo di salvarlo dalla furia.

 

Pellati, 43 anni, pregiudicato per spaccio con un passato di problemi psichici, non aveva mandato giù il rifiuto dei titolari della Pizzeria Yoghi, che all'ora di pranzo si erano rifiutati di mandargli le pizze che aveva chiesto di ritirare a un suo amico.

 

«Niente pizze per Andrea, prima deve pagare quelle dei giorni scorsi», gli aveva mandato a dire Antonella. Lui, alle 10 di lunedì sera, è tornato. Non per saldare il conto di venti euro, ma per vendicarsi. «È entrato per ucciderlo», ha detto il procuratore Gaetano Paci.

 

andrea pellati

Pellati è stato arrestato poche ore dopo nella casa dei genitori. […] Nell'abitazione c'era lo zaino, gli abiti indossati fino a poco prima e, soprattutto, l'arma che secondo la procura è stata usata per il delitto. […] Paci è prudente: «Prima di dirlo con certezza bisogna svolgere le analisi». Sull'identità dell'assassino invece non ci sono dubbi.

 

Lo conoscono tutti in via Gran Sasso d'Italia, e lo conosce anche Antonella Stipa. «È nostro cliente da 15 anni», ha sussurrato agli agenti arrivati dopo essere stati chiamati da una signora presente nel locale. La pm Maria Rita Pantani, oltre alla contestazione di omicidio e lesioni gravissime (la sorella è ferita, ma non grave), lo accusa anche delle aggravanti della premeditazione e dei futili motivi.

 

Nella nottata era corsa voce che a compiere il delitto fosse stato uno straniero. Così, al mattino, la Lega aveva lanciato una manifestazione per la "Remigrazione". Quando si è saputo che l'assassino è italiano è stato annullato tutto: «È cambiato un elemento centrale della ricostruzione» ha fatto sapere il partito in una seconda nota. L'intero centrosinistra, con una serie di comunicati, ha accusato il carroccio «di sciacallaggio», «speculazione», «vannaccismo d'accatto».

pizzeria yoghi reggio emilia

 

[…] Pellati si vedeva spesso in zona, ma sempre solo. Viveva con la compagna e non aveva legami particolari. «Sempre educato, ma strano», dicono al bar sotto casa. La procura ha acquisito le relazioni del Centro di salute mentale che lo aveva seguito in passato. Si vuole capire cosa abbia fatto scattare una reazione tanto feroce contro un uomo buono persino con chi lo ha ucciso.

Non c'erano bandiere della Lega alla fiaccolata «Contro ogni violenza», organizzata dal Comune. C'erano però oltre mille persone: «Solo per dire ciao a Raffaele».

 

2 - IL PIZZAIOLO UCCISO A COLTELLATE DAL CLIENTE CHE NON VOLEVA PAGARE

Estratto dell’articolo di Adriano Arati per il “Corriere della Sera”

 

raffaele stipa 1

Ammazzato a coltellate per una pizza rifiutata. È morto così Raffaele Stipa, 67 anni, pizzaiolo di Reggio Emilia. A ucciderlo, lunedì sera, un uomo di 43 anni, Andrea Pellati. […]

 

Stipa, originario di Capo d’Orlando, da 28 anni gestiva con la sorella Antonella la pizzeria-piadineria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, fuori dal centro cittadino. Pellati, che risiede a pochi metri di distanza, in via Maiella, era un cliente abituale del locale da quasi vent’anni. Spesso chiedeva pizze gratis o a credito, negli ultimi tempi aveva accumulato un piccolo debito, attorno ai 20 euro, per tre pizze non pagate.

 

A mezzogiorno di lunedì, Pellati ha chiesto a un amico di andare da Yoghi a prendergli una pizza. Gli Stipa hanno negato la richiesta, ricordando il conto da saldare. Sembrava finita lì, ma attorno alle 21.30 il 43enne si è presentato all’interno del locale e pochi secondi dopo ha aggredito il pizzaiolo. È saltato oltre il banco di lavoro e lo ha colpito diverse volte con un grosso coltello, provocandogli ferite fatali alla gola.

omicidio di raffaele stipa 1

 

La sorella di Stipa ha afferrato un pezzo di legno ed è intervenuta per aiutare il fratello, rimediando diversi tagli. Le persone presenti in pizzeria, in gran parte nella saletta a fianco, hanno sentito il rumore della colluttazione e hanno visto Pellati colpire gli Stipa per poi raccogliere da terra uno zainetto abbandonato e uscire. All’arrivo dei sanitari, il 67enne era già deceduto.

 

[…] Gli agenti della Polizia intervenuti hanno ascoltato i testimoni e visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza della pizzeria. Hanno riconosciuto Pellati, volto noto per i suoi precedenti, e in un paio d’ore lo hanno rintracciato nell’abitazione dei genitori, nello stesso quartiere.

omicidio di raffaele stipa 2

 

[…] L’uomo è stato arrestato per omicidio aggravato e lesioni personali aggravate. Questa mattina l’interrogatorio di garanzia. La Procura sta valutando se contestare le aggravanti della premeditazione e dei motivi futili e abbietti. Per il procuratore capo Gaetano Paci l’intento omicida è chiaro: «Da ciò che abbiamo ricostruito dalle telecamere interne del locale, l’uomo è entrato unicamente ed esclusivamente per uccidere la vittima». Pellati in passato è stato seguito dai servizi pubblici per disturbi psichiatrici. […]

raffaele stipa 3raffaele stipa 2Raffaele Stipa, pizzaiolo ucciso a Reggio Emilia

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